JAMES CLAVELL.
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LA NOBIL CASA.
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Parte 8.
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Titolo originale: Noble House. 1981.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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74.
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Ore 11,15.
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Le ripeto, signor Sinders, non so niente di nessun cablo, di Arthur, dei dossier, dell'americano,
e non conosco nessun maggiore Yuri Bakyan... quell'uomo era Igor Voranskij, marinaio di prima
classe. Suslev si controllava con grande decisione. Sinders sedeva di fronte a lui, dietro la scrivania,
nel grigio ufficio degli interrogatori, al comando della polizia. Suslev si aspettava che ci fosse Roger
Crosse, per aiutarlo. Ma non l'aveva visto, da quando era arrivato.
Sii prudente, si ramment: sei abbandonato a te stesso. Non avrai aiuto da Roger. Giustamente.
La spia deve essere protetta. In quanto a Boradinov, neppure lui  di aiuto. Diede un'occhiata al suo
primo ufficiale che gli sedeva accanto, irrigidito sulla sedia e molto a disagio.
E continua a sostenere che il nome della spia, Dimitri Metkin, non era Leonov... Nicoli
Leonov, anche lui maggiore del KGB?  assurdo,  tutto assurdo, riferir al mio governo e... Le
riparazioni sono state ultimate? S, o almeno saranno completate entro mezzanotte. Noi portiamo
valuta pregiata a Hong Kong e paghiamo profumatam... S, e non create altro che strani guai. Come
il maggiore Leonov, come Bakyan. Vuol dire Metkin? Suslev lanci un'occhiataccia a Boradinov,
per sfogarsi un po'. Lei conosceva un certo Leonov? No, compagno comandante balbett
Boradinov. Noi non sappiamo niente. Che branco di bugiardi sospir Sinders. Per fortuna.
Leonov ci ha detto parecchie cose su di voi e sun' Ivanov . prima che lo faceste assassinare. S, il vostro
maggiore Leonov ha collaborato. All'improvviso, la sua voce divenne sferzante. Primo ufficiale
Boradinov, per favore aspetti fuori! Il giovane si alz prima di rendersene conto, pallidissimo. Apr la
porta. Fuori, un agente cinese dell'SI, con la faccia ostile, gli indic una sedia e richiuse la porta.
Sinders pos la pipa, tir fuori un pacchetto di sigarette e ne accese una, senza fretta. La pioggia
martellava le finestre. Suslev attendeva, con il cuore stretto. Sorvegliava il suo avversario sotto le
sopracciglia ispide, chiedendosi che cosa avesse di tanto urgente per lui Roger Crosse. Quella mattina,
quando il telefono segreto aveva squillato. Arthur gli aveva chiesto di incontrarsi con Roger Crosse
verso le otto di sera, alle Sinclair Towers. Cosa c' di tanto urgente? Dovrei essere sulla mia nave a...
Non so. Roger ha detto che  urgente. Non abbiamo avuto il tempo di parlarne. Hai visto Koronski?
S.  tutto sistemato. Puoi farmi la consegna? Oh, s. Molto prima di mezzanotte. Non mancare,
il Centro conta su di te, adesso aveva soggiunto Suslev, mentendo. Di' al nostro amico che  tutto
pronto. Benissimo. Non falliremo. Suslev aveva sentito il tono eccitato, e un po' della paura lo
aveva abbandonato. Ma adesso stava ritornando. Non gli andava di essere l, di correre il rischio di
restarci. La fama di Sinders era ben nota, negli ambienti del KGB: deciso, abile, capace di grosse
intuizioni. Sono stanco di queste domande, signor Sinders disse. meravigliandosi che il capo
dell'MI-6 fosse venuto personalmente a Hong Kong e avesse un'aria cos poco importante. Si alz, per
metterlo alla prova. Io me ne vado. Mi parli del Sevrin. Severin? Che cos' il Severin? Non sono
obbligato a restare e a rispondere alle sue domande. Non sono te... Sono d'accordo, comandante.
normalmente sarebbe cos, ma uno dei suoi uomini  stato colto in flagrante reato di spionaggio, e i
nostri amici americani ci tengono moltissimo a mettere le mani su di lei. Eh? Oh, s, e temo che
non siano pazienti quanto noi. Suslev si sent riprendere dalla paura. Ancora minacce! Perch lo fa?
balbett. Noi rispettiamo la legge. Non sono responsabile di nessun guaio! Chiedo di poter ritornare
subito alla mia nave! Subito! Sinders si limit a guardarlo. D'accordo. Se ne vada disse
tranquillamente. Posso andare? S. S, certo. Buongiorno. Sbalordito, Suslev lo fiss per un
momento, poi si volt e si avvi verso la porta.
Naturalmente, faremo sapere per vie traverse ai suoi superiori che ci ha consegnato Leonov.
Suslev si ferm. cinereo. Cosa... cosa ha detto? Leonov ci ha riferito, fra le altre cose, che lei lo
aveva incoraggiato a effettuare l'intercettazione. E poi lei ha segnalato la consegna. Menzogne... tutte
menzogne disse Suslev, improvvisamente atterrito all'idea che Crosse fosse stato colto sul fatto, come
Metkin.
E non aveva segnalato anche Bakyan agli agenti nord-coreani? No, non  vero balbett
Suslev, enormemente sollevato nello scoprire che Sinders sparava alla cieca, e probabilmente non
disponeva di informazioni autentiche. Ritrov in parte la sua sicurezza.  un'altra assurdit. Io non
conosco nessun nord-coreano. Io le credo, ma sono sicuro che la Prima Direzione non le creder.
Buongiorno. Cosa intende dire? Mi parli del cablo. Non ne so niente. Il suo sovrintendente si 
sbagliato: non l'ho fatto cadere io. Oh, ma l'ha fatto cadere lei. Chi  l'americano? Non so niente di
un americano. Mi parli del Sevrin. Non so niente di questo Sevrin. Che cos'? Chi ? Sono certo
che lei sa che i suoi superiori del KGB non amano le fughe di notizie e sono molto diffidenti. Se
riuscir a ripartire, consiglio a lei, al suo primo ufficiale, alla sua nave e a tutto il suo equipaggio di non
tornare pi in queste acque... Mi sta minacciando ancora? Diventer un incidente internazionale.
Informer il mio governo e il suo e... S, e lo faremo anche noi, ufficialmente e in via riservata.
Molto riservata. Gli occhi di Sinders erano gelidi, sebbene le sue labbra sorridessero. Posso... posso
andare, adesso? S. In cambio di un'informazione. Cosa? Chi  l'americano, e chi  "Arthur"?
Non conosco nessun Arthur. Arthur chi? Aspetter fino a mezzanotte. Se partir senza avermelo
detto, quando rientrer a Londra far in modo che certe informazioni arrivino all'orecchio dell'attach
navale della sua ambasciata: gli far sapere che ha tradito Leonov, che lui chiama Matkin, e che ha
tradito Bakyan, che lei chiama Voranskij, in cambio di certi favori da parte dell'SI. Sono menzogne,
tutte menzogne, e lei lo sa. Cinquecento persone l'hanno vista all'ippodromo insieme al
sovrintendente Crosse. E stato allora che gli ha detto di Metkin. Tutte menzogne. Suslev cerc di
nascondere il terrore.
Sinders ridacchi. Vedremo, no? Il vostro nuovo attach navale a Londra sar dispostissimo ad
aggrapparsi alle pagliuzze per mettersi in buona luce con i superiori. Eh? Non capisco disse Suslev,
che aveva capito perfettamente. Era in trappola. Sinders si sporse per svuotare la pipa. Mi ascolti
attentamente disse in tono deciso. Sono pronto a scambiare la sua vita con l'americano e Arthur.
Non conosco nessun Arthur. Rester un segreto tra lei e me. Non lo dir a nessuno. Le do la mia
parola. Non conosco nessun Arthur. Me lo indichi, e sar salvo. Lei ed io siamo professionisti,
comprendiamo la filosofia del baratto e della salvezza, e di qualche accordo privato. segretissimo.
Questa volta  in trappola, quindi le conviene cedere. Se partir senza avermi detto chi  Arthur, sicuro
come Dio ha creato il mondo ed esiste il KGB, la liquider. Gli occhi di Sinders lo fissavano,
acutissimi. Buongiorno, comandante. Suslev si alz e usc. Quando lui e Boradinov furono di nuovo
all'aria aperta, nella realt di Hong Kong, ripresero entrambi a respirare. In silenzio, Suslev precedette
il suo primo ufficiale verso il bar pi vicino, dall'altra parte della strada. Ordin due vodke doppie.
Suslev era sconvolto. Kristos, avrebbe voluto urlare, sono morto se cedo, e sono morto se non
cedo. Quello stramaledetto cablo! Se denuncio Banastasio e Arthur, ammetto di conoscere il Sevrin, e
allora sar per sempre in loro potere. E se non lo faccio, sono sicuramente finito. In un modo o
nell'altro, adesso sar pericoloso tornare a casa, e altrettanto pericoloso venire di nuovo qui. In un modo
o nell'altro, adesso ho bisogno dei rapporti di Grant o di Dunross, o di tutti e due, per proteggermi. In
un modo o nell'al... Compagno comand... Suslev si volt di scatto verso Boradinov e inve in russo.
L'altro impallid e tacque, impietrito.
Vodka! Altre due ordin. Per favore. La barista le port. Mio nome Sally, tuo quale ,
heya? Pulsa via ringhi Boradinov.
Dew neh loh moh al tuo pussavia, heya? Tu signor Pussavia? Io non piace tua faccia, signor
Pussavia, dunque pussavia senza parolacce. La ragazza prese la bottiglia di vodka e si accinse a
continuare la battaglia.
Le chieda scusa scatt Suslev. Non voleva altri guai, non era sicuro che la ragazza non fosse
un'informatrice: il bar era troppo vicino al comando della polizia.
Boradinov era molto scosso. Cosa? Le chieda scusa. stronzo senza madre! Mi scusi
borbott Boradinov, rosso in viso.
La ragazza rise: Ehi, grosso uomo, tu vuoi jig-jig?.
No rispose Suslev. Ancora vodka. Crosse scese dall'auto della polizia e, sotto la pioggia
leggera, entr di corsa nel palazzo della Struan. Dietro di lui, le vie erano affollate di ombrelli e
ingorgate dal traffico, i marciapiedi erano stipati, la gente andava e veniva dal lavoro: domenica non
era vacanza per tutti. Usc dall'ascensore al ventesimo piano.
Buongiorno, sovrintendente Crosse. Io sono Sandra Yi, la segretaria del signor Dunross. Di
qua, prego. Crosse la segu lungo il corridoio, notando il chong-sam e il didietro della ragazza. Lei gli
apr una porta. Crosse entr.
Salve, Edward disse a Sinders.
Anche lei  in anticipo come al solito. Sinders stava bevendo una birra. La vecchia abitudine
dell'esercito, eh? Cinque minuti d'anticipo. Dietro di lui, nella lussuosa sala del consiglio
d'amministrazione, c'era un bar ben fornito. E il caff.
Gradisce qualcosa, signore? I Bloody Mary sono pronti disse Sandra Yi. Grazie, un caff.
Senza panna. La ragazza lo serv e usc.
Com' andata? chiese Crosse.
Il nostro visitatore? Bene, molto bene. Direi che adesso ha lo sfintere fuori posto. Sinders
sorrise. Ho registrato il colloquio. Potr ascoltarselo dopo pranzo. Ah, s, il pranzo. Roger,  possibile
trovare pesce e patatine fritte a Hong Kong? Certamente. Vada per il pesce con patatine fritte.
Crosse soffoc uno sbadiglio. Era rimasto alzato quasi tutta la notte, per sviluppare e stampare il rullino
delle foto che aveva scattato nel sotterraneo. Quella mattina aveva letto e riletto le pagine dei rapporti
autentici di Grant con enorme interesse, riconoscendo che Dunross aveva avuto ragione di agire con
tanta circospezione. Grant aveva dato un buon servizio per il denaro che aveva ricevuto, qualunque
cosa fosse costato, pens. Non c' dubbio: questi rapporti valgono un patrimonio.
L'orologio suon le ore, armoniosamente. Mezzogiorno. La porta si apr ed entr Dunross.
Buongiorno. Grazie di essere venuti. Educatamente, gli altri due si alzarono e gli strinsero la mano.
Un altro caff? No. grazie. signor Dunross. Mentre Crosse lo osservava attento, Dunross
estrasse dalla tasca una busta sigillata e la porse a Sinders. Il capo dell'MI-6 la prese. la soppes. Crosse
not che eli tremavano un po' le dita. Naturalmente lei ha letto il contenuto, signor Dunross. S,
signor Sinders. E? E niente. Guardi lei stesso. Sinders apr la busta. Fiss la prima pagina, poi
sfogli le altre. Dal punto dove stava, Crosse non poteva vedere cosa ci fosse, sui pezzi di carta. In
silenzio, Sinders gli porse il primo. Le lettere, i numeri e i simboli del codice erano incomprensibili.
Sembra che siano stati ritagliati. Crosse guard Dunross. Eh? E Brian? Dove li ha presi, Ian?
Crosse vide l'espressione degli occhi di Dunross cambiare leggermente.
Io ho mantenuto il mio impegno; siete disposti a mantenere il vostro? Sinders sedette. Non
ho acconsentito a uno scambio, signor Dunross. Ho solo dichiarato che era possibile accogliere la sua
richiesta. Allora non rilascer Brian Kwok?  possibile che si trover dove lei vuole, quando lo
vuole. Le cose devono restare cos? Mi dispiace, s. Vi fu un lungo silenzio. Il ticchettio
dell'orologio riempiva la sala. Poi c'era la pioggia. Un altro scroscio venne e pass. Pioveva
sporadicamente fin dalla mattina. I bollettini meteorologici prevedevano che il temporale sarebbe
passato presto; ma le cisterne, nonostante tutta la pioggia, non si erano riempite.
Dunross chiese: Vuol darmi le probabilit? Con precisione. La prego.
Prima tre domande. Questi fogli li ha ritagliati lei stesso? S. Da che cosa, e come?
Grant aveva scritto le istruzioni. Dovevo usare un accendino sotto il quadrante inferiore destro di certe
pagine che mi aveva inviato... era un innocuo rapporto dattiloscritto. Quando ho scaldato i fogli, la
scrittura a macchina  sparita. ed  rimasto quello che vede. Dopo aver terminato, sempre seguendo le
istruzioni, ho ritagliato i pezzi pertinenti e ho distrutto il resto. E la lettera. Ha tenuto una copia?
Degli undici pezzi? S. Devo chiederle di consegnarmele. Potr averle quando avr mantenuto
l'impegno disse Dunross, in tono gentile. Dunque, quali sono le probabilit? La prego di
consegnarmi le copie. Lo far, non appena avr mantenuto l'impegno. Luned al tramonto. Gli
occhi di Sinders diventarono ancora pi freddi. Le copie, subito, per favore. Quando avr
mantenuto l'impegno.  deciso. E adesso, le probabilit, la prego. Cinquanta e cinquanta disse
Sinders, per metterlo alla prova., Bene. Grazie. Ho dato disposizioni perch marted mattina tutti gli
undici pezzi vengano pubblicati sul "China Guardian" e su due quotidiani cinesi, uno nazionalista e uno
comunista. Lo far a suo rischio e pericolo. Il governo di Sua Maest non gradisce le coercizioni.
L'ho minacciata? No, affatto. Quelle lettere e quei numeri non hanno significato, se non forse... forse
per qualche esperto di cifrari. Forse. Forse  soltanto lo scherzo di un morto. Posso impedirlo ai sensi
della Legge sui Segreti di Stato. Certo, pu tentare di farlo. Dunross annu. Ma, Legge sui Segreti
di Stato o no, se io voglio. quelle pagine verranno pubblicate in qualche angolo della terra entro questa
settimana. Anche questo  deciso. La cosa  stata lasciata da Grant alla mia discrezione. C'era altro,
signor Sinders? Sinders esit. No. No. la ringrazio, signor Dunross. Con la stessa cortesia, Dunross
si volt e apr la porta. Mi scusi, ma devo tornare al lavoro. Grazie della visita, Crosse lasci passare
per primo Sinders e lo segu all'ascensore. Sandra Yi, al banco della reception, aveva gi premuto il
pulsante per chiamarlo.
Oh, mi scusi, signore, disse a Crosse, sa quando torner nella colonia il sovrintendente
Kwok? Crosse la fiss. Non ne sono sicuro. Potrei informarmi, se lo desidera. Perch? Dovevamo
cenare insieme venerd sera, e la sua governante e il suo ufficio non ne sanno niente. M'informer.
Il cicalino del telefono squill. Oh, grazie, signore. Pronto, Struan disse lei, all'apparecchio. Un
momento, prego. Stabil il contatto. Crosse offr una sigaretta a Sinders mentre attendevano,
guardando i numeri dell'ascensore che si illuminavano. La sua chiamata per il signor Alastair, tai-pan
disse Sandra Yi al telefono. Il cicalino squill di nuovo.
Pronto disse Sandra Yi. Un momento, signora, ora vedo. Consult un elenco degli
appuntamenti mentre le porte dell'ascensore si aprivano. Sinders entr e Crosse fece per seguirlo.
 per la una, signora Gresserhoff. Crosse si ferm di colpo e si chin come per allacciarsi la
scarpa e Sinders, con altrettanta efficienza disinvolta, tenne aperte le porte.
Oh, tutto a posto, signora,  facile sbagliare l'ora. Il tavolo  prenotato a nome del tai-pan. Lo
Skyline al Mandarin, per la una. Crosse si rialz.
Tutto bene? chiese Sinders.
Oh, s. Le porte si chiusero. Entrambi sorrisero.
Tutto arriva ai piedi di colui che sa attendere disse Crosse.
S. Vorr dire che rimanderemo il pesce e le patatine alla cena. No. Pu averli a pranzo. Non
dovremmo mangiare al Mandarin. Consiglio di bloccarla segretamente. Nel frattempo, la far
sorvegliare per scoprire dove alloggia, eh? Benissimo. Il volto di Sinders s'indur. Gresserhoff, eh?
Hans Gresserhoff era il nome di copertura di una spia tedesco-orientale che per anni abbiamo cercato di
prendere. Oh? Crosse nascose il suo interesse.
S. Lavorava in combutta con un altro maledetto bastardo, un sicario. Uno dei suoi nomi era
Viktor Grunwald, un altro Simeon Tzerak. Gresserhoff, eh? Sinders tacque un momento. Roger,
quella storia della pubblicazione, la minaccia di Dunross. Potrebbe essere molto rischioso. Lei sa
leggere il codice? Buon Dio, no. Cosa potrebbe essere? Qualunque cosa. Le pagine sono
destinate a me o al primo ministro, quindi probabilmente sono nomi e indirizzi di contatti. Sinders
soggiunse, molto serio: Non mi fido a trasmetterli per cablo, anche se sono in codice. Credo sia
meglio che io ritorni a Londra immediatamente.
Oggi? Domani. Prima dovrei concludere questa faccenda, e ci terrei moltissimo a
identificare questa signora Gresserhoff. Dunross far quello che ha detto? Assolutamente. Sinders si
torment le sopracciglia; gli occhi celesti, slavati, erano pi incolori che mai. E Kwok? Io direi...
La porta dell'ascensore si apr. Uscirono e attraversarono l'atrio. Il portiere in uniforme apr la macchina
di Crosse.
Crosse si inser nel traffico congestionato; il porto era velato dalla nebbia, e la pioggia era
cessata per un momento. Direi ancora una seduta, poi Armstrong potr incominciare a ricostruire.
Luned al tramonto  troppo presto, ma... Alz le spalle. Consiglierei di smetterla con la Camera
Rossa. S. Sono d'accordo, Roger. Grazie a Dio, quel tipo ha una costituzione robusta. S. Credo
che Armstrong stia per crollare, poveraccio. Pu effettuare un altro interrogatorio. Senza pericoli.
Lo spero. Mio Dio, siamo stati molto fortunati. Incredibile! La seduta, alle sei di quella mattina, non
aveva rivelato nulla. Mentre stavano per desistere, i sondaggi di Armstrong avevano dato un risultato
prezioso: finalmente, i dati sul professor Joseph Yu. Cal Tech, Princeton, Stanford. Esperto di
missilistica per eccellenza, e consulente della NASA.
Quando deve arrivare a Hong Kong. Brian? aveva chiesto Armstrong, mentre lo stato
maggiore dell'SI, nella sala controllo, tratteneva il respiro.
Non... non so... lasciami pensare, lasciami pensare... ah, non ricordo... ah, s, s, ,  tra una
set... alla fine del... di questo mese... che mese ? Non riesco a ric... ricordare che giorno . Deve
arrivare e ripartire. Da dove arriva e dove va? Oh, non lo so, oh, no, non me l'hanno detto... solo...
solo, qualcuno ha detto che lui... andava a Guam in vacanza dalle Hawaii e doveva arrivare qui dieci
giorni... mi pare dieci giorni dopo... dopo le corse. E quando Crosse aveva chiamato Rosemont e
glielo aveva detto - pur non rivelando da dove proveniva l'informazione - l'americano era rimasto
senza parola per il panico. Subito aveva ordinato di battere l'area di Guam per impedire la defezione.
Chiss se lo prenderanno mormor Crosse.
Chi? Joseph Yu. Lo spero proprio disse Sinders. Perch diavolo scappano, quegli
scienziati?  un guaio! L'unica cosa buona  che lancer la missilistica cinese e far scorrere brividi
d'orrore lungo la schiena dei sovietici. Se vuole il mio parere,  una fortuna. Se quei due paesi si
azzuffano tra loro, per noi sar un grosso vantaggio. Si assest pi comodamente, con la schiena
indolenzita. Roger, non posso correre il rischio che Dunross pubblichi quei cifrari o si tenga una
copia. S. Il suo tai-pan  troppo furbo. Se si viene a sapere che Grant ci ha inviato un messaggio
cifrato e se Dunross ha la memoria che gli attribuiscono,  un uomo segnato. Eh? S. Arrivarono in
anticipo al ristorante Skyline, all'attico del Mandarin. Crosse fu subito riconosciuto, e un tavolo si
liber vicino al bar. Mentre Sinders ordinava un liquore e un altro caff, Crosse telefon per chiamare
due agenti, uno britannico e uno cinese. Arrivarono prestissimo.
Pochi minuti prima della una, Dunross entr; lo guardarono dirigersi al tavolo migliore,
preceduto dal maitre, seguito da un codazzo di camerieri. Lo champagne era gi in ghiaccio nel
secchiello d'argento.
Quel tizio fa filare tutti, eh? Lei non lo farebbe, al suo posto? disse Crosse. Il suo sguardo
scrut la sala, e si arrest. Ecco Rosemont! E una coincidenza? Lei cosa ne pensa? Oh, guardi
laggi. Nell'angolo in fondo. Quello  Vincenzo Banastasio. Il cinese che  con lui  Vee Cee Ng.
Forse sta sorvegliando quei due. Pu darsi. Rosemont  abile disse Crosse. Bartlett  andato
anche da lui. Pu darsi che sorveglino Banastasio. Armstrong aveva riferito il colloquio che aveva
avuto con Bartlett a proposito di Banastasio. La sorveglianza era stata intensificata. A proposito, ho
saputo che ha noleggiato un elicottero per Macao, per luned. Dovremmo farlo disdire. Gi fatto.
Noie al motore. Bene. Immagino che Bartlett, segnalando Banastasio, si sia liberato dai sospetti.
no? Pu darsi. Credo ancora che far bene a ripartire luned. S. Interessante, ah, la segretaria di
Dunross aveva un appuntamento con Kwok. Buon Dio, guardi che splendore! disse Sinders.
La giovane donna stava seguendo il maitre. I due uomini restarono sorpresi quando si ferm al
tavolo del tai-pan. sorrise, s'inchin e sedette. Cristo! La signora Gresserhoff  cinese? mormor
Sinders.
Crosse stava fissando le labbra di Dunross e della donna. No, una cinese non s'inchinerebbe
cos.  giapponese. E cosa diavolo c'entra? Forse c' pi di un'invitata. For... oh, Cristo! Cosa?
Non parlano inglese. Dev'essere giapponese. Dunross parla il giap? Crosse lo guard. S,
ilgiapponese. E il tedesco. il francese, tre dialetti cinesi e un discreto italiano. Sinders ricambi
l'occhiata. Non c' bisogno di assumere quel tono di disapprovazione, Roger. Ho perduto un figlio
sulla Prince of Wales, mio fratello  morto di fame sulla ferrovia birmana, quindi non mi faccia
prediche santimoniose, anche se continuo a pensare che quella donna  uno splendore. Almeno
questo dimostra una certa tolleranza. Crosse si volt di nuovo a studiare Dunross e la giovane donna.
Lei ha fatto la guerra in Europa, eh? La mia guerra, Edward, non  mai finita. Crosse
sorrise, apprezzando il suono di quelle parole. La seconda guerra mondiale  storia antica. Mi dispiace
per i suoi, ma adesso i giapponesi non sono nemici, sono i nostri alleati, i soli veri alleati che abbiamo
in Asia. Attesero per mezz'ora. Crosse non riusciva a leggere il movimento delle labbra dei due.
Dev'essere lei, la Gresserhoff disse Sinders.
Crosse annu. Allora dobbiamo andare?  inutile attendere. Andiamo a mangiare pesce e
patatine? Uscirono. I due agenti dell'SI rimasero, attendendo con pazienza, incapaci di ascoltare quel
che veniva detto, invidiando Dunross, come tanti altri in quella sala... perch lui era il tai-pan e perch
era in compagnia di quella donna bellissima.
Gehen Sie? chiese Riko in tedesco. Allora va?
In Giappone. Riko-san? Oh, s rispose Dunross nella stessa lingua. Tra una settimana.
Prenderemo in consegna un nuovo supermercantile dalla Toda Shipping. Ha parlato con Hiro Toda,
ieri? S. S, ho avuto questo onore. La famiglia Toda  famosa, in Giappone. Prima della
Restaurazione e dell'abolizione della classe dei samurai, la mia famiglia era al servizio dei Toda. I
suoi antenati erano samurai? S, ma di ordine inferiore. Non... non gli ho parlato della mia famiglia.
Erano altri tempi. Non vorrei che lo sapesse. Come preferisce disse Dunross, incuriosito. Hiro
Toda  un uomo interessante continu, per farla parlare.
Toda-sama  molto saggio, molto forte, molto famoso. Il cameriere port l'insalata. Quando
si fu allontanato, Riko disse: Anche la Struan  famosa in Giappone.
Non proprio. Oh, s. Ricordiamo ancora il principe Yoshi. Ah. Non immaginavo che lo
sapesse. Nel 1854, quando Perry aveva costretto lo Shogun Yoshimitsu Toranaga ad aprire il
Giappone al commercio, Hag Struan era partita da Hong Kong con una nave, inseguita da suo padre. il
suo nemico Tvler Brock. Grazie a lei, la Struan era stata la prima compagnia a entrare in Giappone. la
prima ad acquistare terreni per un centro di scambio, la prima a commerciare. Nel corso di molti anni e
di molti viaggi, Hag Struan aveva fatto del Giappone una delle pietre di volta della politica della
Struan.
Nei primi anni aveva conosciuto un giovane principe, Yoshi, parente dell'imperatore e cugino
dello shogun... senza il cui consenso in Giappone non accadeva mai nulla. Su sua proposta e con il suo
aiuto, il principe era andato in Inghilterra con un clipper della Struan, per scoprire la potenza
dell'Impero Britannico. Qualche anno dopo era rientrato in patria a bordo di un'altra nave della Struan.
e quell'anno alcuni baroni feudali, i daimvo, che odiavano la penetrazione straniera. si erano ribellati
allo shogun Toranaga, la cui famiglia aveva governato il Giappone per due secoli e mezzo in una
successione ininterrotta che risaliva al grande generale Yoshi Toranaga. La rivolta dei daimyo era
riuscita, e il potere era stato reso all'imperatore, ma il paese era diviso. Senza il principe Yoshi, che
divenne uno dei ministri pi importanti dell'imperatore disse Riko, passando inavvertitamente
all'inglese. il Giappone sarebbe ancora dilaniato dalla guerra civile. Perch? chiese Dunross.
Voleva che continuasse a parlare; il suo accento cantilenante era delizioso.
Senza il suo aiuto, l'imperatore non sarebbe riuscito nell'intento, non avrebbe potuto abolire lo
shogunato, la legge feudale, i daimyo, l'intera classe dei samurai, costringendoli ad accettare una
costituzione moderna. Fu il principe Yoshi a negoziare la pace tra i daimyo, e poi invit in Giappone
gli esperti inglesi per creare la nostra marina, le banche e il servizio statale, e ci aiut a entrare nel
mondo moderno. Una lieve ombra pass sul volto di Riko. Mio padre mi parlava spesso di quei
tempi. tai-pan. Non sono trascorsi ancora cento anni. La transizione dal dominio dei samurai alla
democrazia fu spesso sanguinosa. Ma l'imperatore aveva decretato che finisse, e quindi fin, e tutti i
daimyo e i samurai dovettero inserirsi faticosamente in una vita nuova. Giocherell con il bicchiere,
osservando le bollicine. I Toda erano signori di Izu e Segami. dove si trova Yokohama. Avevano l da
secoli i loro cantieri. Per loro e i loro alleati, i Kasigi, fu facile entrare nell'era moderna. Per noi...
S'interruppe. Oh. ma questo lo sa gi. mi scusi. Sapevo solo del principe Yoshi. Cosa fu della sua
famiglia? Il mio bisnonno divenne un modestissimo funzionario dello staff del principe Yoshi,
funzionario civile. Venne mandato a Nagasaki, e da allora la mia famiglia ha vissuto l. Era difficile,
per lui, non portare pi le due spade. Anche mio nonno era funzionario statale, come mio padre, ma
poco importante. Riko alz gli occhi e sorrise. Questo vino  troppo buono. Mi scioglie la lingua.
No, affatto disse lui. Poi, consapevole degli occhi che li fissavano. aggiunse: Parliamo un po' in
giapponese.  un onore. tai-pan-san. Pi tardi, al caff, Dunross chiese: Dove debbo depositare il
denaro che le  dovuto, Riko-san?.
Se potesse darmi un assegno circolare o un certificato di accredito... Riko us le parole
inglesi, perch non avevano equivalenti in giapponese. Se potesse darmelo prima che io riparta,
andrebbe benissimo. Glielo far portare luned mattina. Sono 10.625 sterline, pi altre 8500 pagabili
in gennaio, e la stessa somma l'anno seguente le disse lui, sapendo che l'educazione le avrebbe
impedito di chiederlo. Vide l'espressione di sollievo, e si rallegr di aver deciso di pagarle altri due anni
di stipendio... le informazioni di Grant sul petrolio del Mare del Nord bastavano da sole a giustificare
quella somma. Alle undici le andrebbe bene, per l'assegno circolare? Anche Dunross us il termine
inglese.
Come preferisce. Non voglio causarle altro disturbo. Dunross not che lei parlava lentamente
e chiaramente, per aiutarlo. Dove intende recarsi? Luned andr in Giappone, credo. poi... poi non
so. Forse torner in Svizzera, anche se non ho un vero motivo per farlo. Non ho parenti, l, la casa era
in affitto e il giardino non era mio. La mia vita come signora Gresserhoff  finita con la morte di mio
marito. Ora credo che dovrei tornare ad essere Riko Anjin. S disse lui, il karma  il karma. Si
frug in tasca ed estrasse un pacchetto.  un dono della Nobil Casa, un grazie per tutto il disturbo che
si  presa per noi, per questo viaggio faticoso. Oh, la ringrazio, ma  stato un onore e un piacere.
Riko s'inchin. Grazie. Posso aprirlo subito?  meglio pi tardi.  solo un ciondolo di giada, ma
l'astuccio contiene anche una busta riservata, che suo marito voleva venisse consegnata a lei.  solo per
i suoi occhi. non per gli occhi che ci osservano. Ah. Capisco. Certo. La prego di scusare la mia
stupidit. Dunross le sorrise. Lei non  stupida, mai:  soltanto bella. Riko arross, e sorseggi il
caff, per mascherare il rossore. La busta  sigillata, tai-pan-san? S, come aveva stabilito suo
marito. Sa cosa contiene? No. Soltanto... il signor Gresserhoff mi aveva detto che lei mi avrebbe
consegnato una busta sigillata. Le aveva detto perch? O cosa doveva farne? Un giorno qualcuno
sarebbe venuto a chiedermela. Lo ha indicato per nome? S. ma mio marito mi ha raccomandato di
non dirlo a nessuno, neppure a lei. Mai. Potevo dirle tutto il resto. ma non... non il nome. Dunross
aggrott la fronte. E lei dovr darla a quell'uomo. semplicemente? O a quella donna. Riko sorrise.
gentilmente. S, quando mi verr chiesta, non prima. Dopo che la lettera sar stata esaminata, mi ha
detto il signor Gresserhoff, quella persona pagher un debito. La ringrazio del dono. Il cameriere
venne a versare lo champagne che restava, poi se ne and di nuovo. Come potr mettermi in contatto
con lei in futuro, Riko-san? Le dar tre indirizzi e tre numeri telefonici dove potr cercarmi: uno in
Svizzera, due in Giappone. Dopo una pausa, Dunross chiese: Sar in Giappone, tra una settimana?.
Riko alz gli occhi, e lui si sent colpito da quella bellezza. S. Se lo desidera disse lei.
Lo desidero.
...
.
...
75.
...
.
...
Ore 14,30.
...
Il Sea Witch era all'ancora, a poca distanza dalla riva, presso il porto di Sha Tin, dove s'erano
fermati per il pranzo. Appena erano arrivati, il cuoco, Casey e Peter Marlowe erano andati a riva, con
Gornt al comando. per scegliere gli scampi, i gamberi e i pesci che nuotavano ancora nelle vasche
d'acqua marina, e poi erano andati al mercato a prendere le verdure fresche. Il pranzo era consistito di
scampi fritti con broccoli croccanti, poi pesce strofinato con l'aglio e fritto in padella e servito con un
misto di verdure cinesi al dente.
Era stato un pranzo molto gaio; le ragazze cinesi erano contente e divertenti, e tutte parlavano
pi o meno bene un inglese piccante; Dunstan Barre era collerico e scandalosamente buffo, e gli altri
gli avevano dato corda, e Casey aveva pensato che gli uomini erano molto diversi. Molto pi sfrenati e
infantili: e le era sembrato che questo fosse molto triste. Poi avevano cominciato a parlare di affari, e in
quelle poche ore lei aveva appreso sulle tecniche di Hong Kong molto pi di quanto avesse imparato da
tutte le sue letture. Era sempre pi chiaro che, a meno di essere addentro al gioco, il vero potere e le
vere ricchezze sfuggivano sempre.
Oh, vi troverete benissimo qui, Casey, lei e Bartlett aveva detto Barre. Se giocherete
secondo le regole di Hong Kong, le strutture fiscali di Hong Kong, e non le regole degli Stati Uniti,
giusto, Quillan? Fino a un certo punto. Se vi mettete con Dunross e la Struan... e se la Struan e
Dunross esisteranno ancora venerd prossimo, avrete un po' di latte, ma non la panna. E con lei ci
troveremmo meglio? aveva domandato Casey.
Barre era scoppiato a ridere. Molto meglio, Casey, ma sarebbe sempre latte e pochissima
panna! Diciamo, Casey, che con noi il latte sar omogeneizzato aveva detto amabilmente Gornt.
Adesso l'odore del caff appena tostato e macinato saliva dalla cambusa. Intorno al tavolo, la
conversazione era generale, vanterie, pronunciate soprattutto perch lei sentisse, sul commercio in
Asia, la domanda e l'offerta e l'abitudine degli asiatici al contrabbando, mentre le ragazze cinesi
chiacchieravano tra loro.
All'improvviso la voce tagliente di Grey li interruppe. Far meglio a chiedere informazioni a
Marlowe, signor Gornt. Lui sa tutto sul contrabbando e i ricatti, fin dai tempi di Changi. Avanti,
Grey disse Peter Marlowe, nel silenzio improvviso. Piantiamola. Credevo che ne foste orgogliosi,
lei e il suo amico ricattatore yankee. No? Lasci perdere, Grey disse Marlowe, scuro in volto.
Gornt disse: Non  il momento di rispolverare le vecchie beghe, signor Grey. Mantenne un
tono calmo. nascondendo il suo divertimento, da perfetto padrone di casa.
Oh, non  questo che intendevo, signor Gornt. Lei stava parlando di contrabbando e di mercato
nero. Marlowe  un esperto, ecco tutto. Prendiamo il caff sul ponte? Gornt si alz.
Buona idea. Una tazza di caff va sempre bene, dopo il rancio. Grey us quella parola di
proposito, sapendo che li avrebbe offesi; ma adesso non se ne curava, era improvvisamente stanco delle
chiacchiere, e li odiava, loro e quello che rappresentavano, odiava l'idea di essere spaiato, perch
avrebbe voluto una delle ragazze, una qualunque. Marlowe e il suo compare yankee tostavano il caff,
al campo, quando tutti noi stavamo morendo di fame disse, cupamente. Ci faceva impazzire.
Guard Peter Marlowe con odio aperto. No? Dopo una pausa, Peter Marlowe disse: Tutti avevano il
caff, qualche volta. Tutti lo tostavano.
Non come voi due. Grey si rivolse a Casey. Avevano il caff tutti i giorni, lui e il suo amico
yankee. Io ero il capo della polizia militare e lo bevevo una volta al mese, se mi andava bene. Si volt
di scatto. Come mai voi avevate il caff, mentre noialtri morivamo di fame? Casey vide una venuzza
gonfiarsi sulla fronte di Peter Marlowe e si rese conto, sgomenta, che anche la mancanza di una
risposta era una risposta. Robin... cominci, ma Grey la interruppe, in tono di sfida.
Cosa risponde, Marlowe? Nel silenzio, tutti guardarono Grey e Peter Marlowe che si
fissavano; persino le ragazze erano tese, in guardia. Avevano sentito la violenza che regnava nella
cabina.
Mio caro amico intervenne Gornt, usando di proposito una certa inflessione che, lo sapeva,
avrebbe fatto infuriare Grey, sicuramente questo appartiene al passato e ormai non ha molta
importanza.  domenica pomeriggio e siamo tutti amici. Io ritengo che sia piuttosto importante,
domenica pomeriggio o no, e io e Marlowe non siamo amici, non lo siamo mai stati! Lui  un
gentiluomo, io no! Grey scimmiott l'accento aristocratico che detestava. S. Ma la guerra ha
cambiato tutto, e noi lavoratori non lo dimenticheremo mai! Si considera un lavoratore e pensa che
io non lo sia? chiese Peter Marlowe in tono stridulo.
Noi siamo gli sfruttati e voi gli sfruttatori, Come a Changi. La smetta con quel disco rotto,
Grey! Changi era un altro mondo, un altro luogo e un altro tempo e... Era come dovunque. C'erano i
tiranni e i tiranneggiati, i lavoratori e quelli che li sfruttavano. Come lei e King. Stupidaggini!
Casey, che era vicina a Grey, lo prese per il braccio. Su, prendiamo il caff! Certo disse Grey.
Ma prima glielo chieda, Casey. Torvo, Grey non cedette, consapevole di aver finalmente messo il
nemico con le spalle al muro di fronte ai suoi pari. Glielo chieda lei, signor Gornt, eh? Uno di voi...
Tutti rimasero in silenzio, imbarazzati per Peter Marlowe e scandalizzati dalle accuse implicite... Gornt
e Plumm erano segretamente divertiti e affascinati. Poi una delle ragazze si avvi verso la scaletta e se
ne and in silenzio, seguita dalle altre. Anche Casey avrebbe voluto andarsene, ma non lo fece.
Non  il momento, signor Grey. Sent Gornt pronunciare gentilmente quelle parole e fu lieta
che fosse lui, l, a far cessare la scena. Per cortesia, lasci stare. La prego. Grey li guard tutti, uno
dopo l'altro, e fin per posare gli occhi sul suo avversario. Vede, Casey, nessuno ha il coraggio di
domandarlo... sono tutti della sua classe e tra loro si proteggono. Barre avvamp. Senta. vecchio mio,
non cr... Peter Marlowe disse, in tono secco:  facile smetterla con queste assurdit. Non si pu
paragonare Changi... o Dachau o Buchenwald con la normalit.  impossibile. C'erano regole diverse,
diversi modelli di comportamento. Eravamo militari, prigionieri di guerra, e molti di noi non avevano
ancora vent'anni. Changi era la genesi. tutto era nuovo, sovvertito e....
Lei faceva il mercato nero? No. Facevo da interprete in malese per un amico che
commerciava, e c' parecchia differenza tra il commercio e il mercato nero e... Ma era contro i
regolamenti, le leggi del campo, e quindi era mercato nero, no? Commerciare con i guardiani era
contrario ai regolamenti nemici, ai regolamenti dei giapponesi.
E gli racconti che King comprava l'orologio o l'anello o la stilografica di un poveraccio per
una miseria, l'ultima cosa che gli era rimasta al mondo, e lo rivendeva facendoselo pagare
profumatamente, e non lo diceva mai e imbrogliava sul prezzo, truffava, truffava sempre. Eh? Peter
Marlowe ricambi lo sguardo. Legga il mio libro. L ho... Il libro? Grey rise di nuovo,
provocandolo. Glielo dica, sul suo onore di gentiluomo, sull'onore di suo padre e della sua famiglia di
cui va tanto fiero... King truffava o no? Sul suo onore! Eh? Quasi paralizzata, Casey vide Peter
Marlowe stringere il pugno. Se non fossimo ospiti qui sibil lo scrittore, direi loro che razza di
cafone era veramente lei! Vada a marcire all'inferno... Adesso basta disse Gornt in tono di
comando, e Casey riprese a respirare. Per l'ultima volta, fatemi la cortesia di smetterla! Grey distolse
gli occhi da Marlowe. La smetto subito. Posso trovare un tass, al villaggio? Preferirei tornare da solo,
se non vi dispiace. Ma certo disse Gornt, con un'aria debitamente seria, felice che Grey l'avesse
chiesto e che lui non fosse costretto a suggerirglielo apertamente. Ma senza dubbio soggiunse, per
sferrare il colpo di grazia, senza dubbio lei e Marlowe vorrete stringervi la mano, da gentiluomini, e
dimenticare l'in... Gentiluomini? Grazie. no.; No, ne ho avuto abbastanza di gentiluomini come
Marlowe. Gentiluomini? Grazie a Dio, l'Inghilterra sta cambiando, e presto sar di nuovo nelle mani
giuste... e l'accento di Oxford non sar pi il passaporto permanente per il potere, mai pi.
Riformeremo la Camera dei Lord, e se potr fare a modo mio... Speriamo di no! esclam Pugmire.
Gornt disse con fermezza: Pug!  l'ora del caff e del porto. Prese affabilmente il braccio di
Grey. Se volete scusare me e il signor Grey per un momento... Uscirono sul ponte. Il chiacchiericcio
delle ragazze cinesi s'interruppe per un attimo. Segretamente soddisfatto, Gornt precedette l'altro lungo
la passerella, sul molo. Tutto stava andando ancor meglio di quanto avesse previsto.
Mi dispiace. signor Grey disse. Non avevo idea che Marlowe... Disgustoso! Bene, non si
pu mai sapere, vero?  un bastardo, lo  sempre stato, lo sar sempre... lui e il suo lurido compare
yankee. Io odio anche gli yankee! Sarebbe ora di farla finita! Gornt trov un tass senza difficolt.
 sicuro, signor Grey, di non voler cambiare idea? Grazie, no. Mi dispiace per Marlowe.
Lei  stato chiaramente provocato. Quando ripartir con la sua delegazione commerciale? Domattina
presto. Se c' qualcosa che posso fare per lei qui, me lo faccia sapere. Grazie. Quando andr a
casa, mi dia un colpo di telefono. La ringrazio. Non mancher. E grazie ancora per essere venuto.
Gornt pag il tassista in anticipo e salut cortesemente, mentre la macchina si allontanava. Grey non si
volt.
Gornt sorrise. Quel lurido bastardo sar un utile alleato negli anni futuri, ridacchi tra s,
mentre tornava indietro.
Quasi tutti gli altri erano sul ponte, a bere caff e liquori. Casey e Peter Marlowe stavano in
disparte.
Che maledetto cafone! esclam Gornt, tra i consensi generali. Mi dispiace terribilmente.
Marlowe, quel tipo... No,  stata colpa mia disse Peter Marlowe, turbato. Mi dispiace. Mi dispiace
che se ne sia andato. Non deve scusarsi. Non avrei mai dovuto invitarlo... la ringrazio di essersi
comportato da gentiluomo. Grey l'aveva chiaramente provocato. Giustissimo disse Pugmire , tra
altre approvazioni. Se fossi stato al suo posto, l'avrei preso a pugni. Qualunque cosa sia accaduta in
passato. Oh, s disse prontamente Casey. Che uomo spaventoso! Se lei non l'avesse fermato,
Quillan. Grey avrebbe... Non parliamo pi di quel cafone disse con calore Gornt, che voleva
scacciare il fantasma. Dimentichiamolo: non possiamo permettere che ci rovini un pomeriggio
magnifico. Cinse le spalle di Casey con un braccio e la strinse. Eh! Lesse l'ammirazione negli occhi
di lei e si rese conto, allegramente, che stava per arrivare in porto. E troppo freddo per fare il bagno.
Vogliamo tornare tranquillamente verso casa? Buona idea! disse Dunstan Barre. Credo che andr
a fare la siesta. Magnifico! disse qualcun altro, fra le risate. Le ragazze si associarono, ma era
un'ilarit forzata. Tutti erano ancora sconvolti, e Gornt lo sentiva. Prima un po' di brandy. Marlowe?
No, grazie. signor Gornt. Gornt lo scrut. Mi ascolti, Marlowe disse con sincera compassione, e
tutti tacquero. Abbiamo conosciuto troppo la vita e l'Asia per non sapere che, qualunque cosa lei abbia
fatto, l'ha fatto con buone intenzioni. Ci che ha detto prima  giusto. Changi era speciale, e presentava
problemi speciali. Pug fu rinchiuso nel carcere di Stanley, sull'Isola di Hong Kong, Casey, per tre anni
e mezzo. Io riuscii appena a fuggire da Sciangai, con le mani sporche di sangue. Jason fu preso dai
nazisti dopo Dunkirk e pass con loro un paio di anni orribili, Dunstan operava in Cina... Dunstan  in
Asia da sempre e anche lui lo sa. Eh? Oh, s disse in tono triste Dunstan Barre. Casey, per
sopravvivere, in guerra qualche volta bisogna modificare un po' le regole. In quanto al commercio,
Marlowe. lo ammetto, molte volte bisogna inquadrare il problema nella prospettiva del tempo e del
luogo. Grazie a Dio, io non sono mai stato preso. Non credo che sarei sopravvissuto; so che non ce
l'avrei fatta. Si riemp di nuovo il bicchiere di porto, imbarazzato dalle verit che aveva detto.
Com'era veramente Changi, Peter? domand Casey, a nome di tutti.
 difficile parlarne disse lui. Era quanto potesse esistere di pi vicino alla non-vita. Ci
davano un etto di riso asciutto al giorno, qualche verdura, un uovo alla settimana. Qualche volta la
carne la facevano giusto vedere nella brodaglia. Era diverso,  tutto quel che posso dire. Molti di noi
non avevano mai visto la giungla, i cinesi e i giapponesi, e perdere una guerra... io avevo soltanto
diciotto anni, quando finii a Changi. Cristo, io i giap non li sopporto, proprio non li sopporto! disse
Pugmire, e gli altri annuirono.
Ma in realt non  giusto. Giocavano la partita secondo le loro regole dichiar Peter
Marlowe. Era giusto, dal punto di vista giapponese. Pensi che soldati straordinari erano, pensi a come
combattevano, come non si lasciavano catturare, quasi mai. Arrendendoci, secondo i loro principii, noi
eravamo disonorati. Peter Marlowe rabbrivid. Mi sentivo disonorato. Mi sento ancora disonorato.
Questo non  giusto, Marlowe disse Gornt. Non c' nulla di disonorevole, in questo. Nulla. Casey,
che era in piedi accanto a Gornt, gli pos la mano sul braccio. Oh, s. Ha ragione, Peter. Davvero.
S disse Dunstan Barre. Ma Grey, perch diavolo Grey era cos inviperito? Eh? Per niente e per
tutto. Era diventato un fanatico, imponeva il rispetto dei regolamenti del campo, che erano regolamenti
giapponesi. Molti di noi pensavano che fosse stupido. Come ho detto, Changi era diverso, gli ufficiali e
i soldati semplici erano rinchiusi insieme, non arrivavano lettere da casa, non c'era niente da mangiare,
e intorno il territorio era occupato dal nemico per tremila chilometri in ogni direzione. c'era la malaria,
la dissenteria, e la percentuale dei morti era spaventosa. Lui odiava quel mio amico americano, King. 
vero, King era un trafficante abilissimo e mangiava bene, a differenza degli altri, e beveva caff e
fumava sigarette confezionate apposta per lui. Ma con la sua astuzia riusc a tenere in vita molti di noi.
Persino Grey. Ha tenuto in vita persino Grey.  stato l'odio che Grey provava per lui a farlo
sopravvivere, ne sono sicuro. King sfamava quasi tutto il contingente americano... erano una trentina,
tra ufficiali e soldati. Oh, lavoravano per guadagnarselo, all'americana: ma anche cos, senza di lui
sarebbero morti. Io sarei morto, lo so. Peter Marlowe rabbrivid. Il fato. Il karma.  la vita. Credo
che adesso accetter il brandy che mi ha offerto, signor Gornt. Gornt glielo vers. Cosa  stato di
quell'uomo, l'uomo che lei chiama King? Dopo la guerra? Pugmire l'interruppe ridendo. Uno dei tipi
che commerciavano nel nostro campo, dopo  diventato milionario.  andata cos anche a King? Non
so disse Peter Marlowe.
Non lo ha pi rivisto, Peter? domand Casey, sorpresa. Non lo ha rivisto, negli Stati Uniti?
No, mai pi. Ho cercato di rintracciarlo, ma non ci sono riuscito. Spesso  la regola, Casey disse
con noncuranza Gornt. Quando si lascia un reggimento, tutti i debiti e tutte le amicizie vengono
annullati. Era molto soddisfatto.  tutto perfetto, si disse, pensando al letto matrimoniale nella sua
cabina, e sorrise a Casey. Lei ricambi il sorriso.
Riko Anjin Gresserhoff entr nel vestibolo del Victoria and Albert. Era affollato da gente che
prendeva il t in anticipo o pranzava in ritardo. Mentre si avviava verso l'ascensore fu scossa da un
tremito. Gli sguardi la infastidivano: non i soliti sguardi lubrichi degli uomini europei o l'antipatia negli
occhi delle loro donne... ma gli occhi dei cinesi e degli eurasiatici. Non aveva mai sentito un odio cos
generale. Era una sensazione strana. Era la prima volta che aveva lasciato la Svizzera, a parte le gite in
Germania con la scuola, e due viaggi a Roma con sua madre. Suo marito l'aveva accompagnata
all'estero soltanto una volta, a Vienna per una settimana.
L'Asia non mi piace, pens, reprimendo un altro brivido. Ma questa non  l'Asia,  Hong Kong:
sicuramente  soltanto qui, la gente di qui. E sicuramente, loro hanno ragione di essere ostili. Chiss se
mi piacer il Giappone. O sar un'estranea anche l?
L'ascensore arriv, e Riko sal nel suo appartamento al sesto piano. Il fattorino le apr la porta.
Quando fu sola ed ebbe messo il catenaccio all'uscio, si sent meglio. La spia rossa del telefono
ammiccava, ma lei non vi bad. Si tolse in fretta le scarpe, il cappello, i guanti e la giacca, mettendoli
subito nel grande armadio: gli abiti, l dentro, erano ben ordinati, come le sue tre paia di scarpe.
L'appartamento era piccolo ma grazioso, un soggiorno, una stanza da letto e il bagno. Sul tavolo c'era
un mazzo di fiori inviato dalla Struan, e un cestello di frutta, omaggio dell'albergo.
Apr meticolosamente l'incarto del pacchetto. Dentro c'era un astuccio rettangolare di velluto
nero. Apr anche quello. Si sent pervadere da un'ondata di calore. Il ciondolo era appeso a una
catenella d'oro, la giada era verde, screziata di verde pi chiara, intagliata a forma di cornucopia. La
luce scintillava sulla superficie levigata. Lo mise subito, studiandosi allo specchio, ammirando la pietra
posata sul seno. Non aveva mai ricevuto un dono di giada.
Sotto il ripiano di velluto nero c'era la busta. Era una busta non intestata, con un sigillo
semplice, di comune ceralacca rossa. Con estrema attenzione, insinu un tagliacarte sotto il sigillo e
studi i fogli uno ad uno, aggrottando leggermente la fronte. Era solo una confusione di numeri e
lettere e qualche simbolo. Un lieve sorriso soddisfatto le sfior le labbra. Prese il blocco di carta da
lettera dell'albergo, sedette alla scrivania, e cominci a ricopiare le pagine, una ad una.
Quando ebbe terminato, le controll. Mise le copie in una busta dell'albergo e la chiuse, ripose
gli originali in un'altra, una busta semplice che aveva estrattobdalla borsetta. Poi prese la nuova stecca
di ceralacca rossa. accese un fiammifero, e applic la ceralacca sulle due buste, sigillandole,
assicurandosi che il sigillo sulla busta degli originali fosse simile a quello che aveva impresso Dunross.
Il telefono squill, facendola trasalire. Lo fiss, con il cuore che le batteva forte, fino a quando smise.
Poi, rasserenata, si rimise al lavoro, accertandosi di non aver lasciato segni sul blocco che aveva usato,
esaminandolo sotto la luce. Quando fu soddisfatta, affranc la busta con le copie, l'indirizz a R. Anjin,
Casella Postale 154, Ufficio Postale Centrale, Sydney. Australia. Poi la mise nella borsetta, insieme alla
busta che conteneva gli originali.
Ricontroll scrupolosamente per accertarsi di non aver dimenticato nulla, poi and al piccolo
frigo accanto al bar ben fornito, prese una bottiglia d'acqua minerale e ne bevve un po'.
Il telefono squill di nuovo. Riko lo guard. sorseggiando l'acqua effervescente, riflettendo,
pensando al pranzo con Dunross, chiedendosi se era stata prudente ad accettare l'invito per prendere il
cocktail con lui quella sera e, pi tardi, per cenare con lui e i suoi amici. Chiss se gli amici ci saranno
o se saremo soli. Mi piacerebbe trovarmi sola con quell'uomo?
I suoi pensieri ritornarono a Hans Gresserhoff, piccolo, disordinato, un po' calvo, e ai quattro
anni della sua vita con lui, sola per settimane, a dormire sola, svegliarsi sola, passeggiare sola, senza
veri amici, uscire raramente, con quel marito cos stranamente segreto che l'avvertiva di non fare
amicizie, che la voleva sola, sempre sicura, calma e paziente. Quella era stata la cosa pi difficile,
pens Riko. La pazienza. Pazienza da sola, pazienza insieme, nel sonno e nella veglia. Pazienza e
calma esteriore. Quando lei era un vulcano, e avrebbe voluto esplodere.
Indubbiamente, lui l'aveva amata. Tutto ci che aveva provato lei era giri, il senso del dovere.
Lui le dava il denaro, e la sua vita era tranquilla, n ricca n povera... ordinata, come il paese che
avevano scelto. Lui arrivava e ripartiva, cos. Quando era con lei la voleva sempre, voleva starle vicino.
I loro rapporti soddisfacevano lui, ma non lei, anche se fingeva per fargli piacere. Ma del resto, si disse,
non hai mai avuto un altro uomo, per poter giudicare.
Lui era buono, e le cose andavano come ho detto al tai-pan. Ho cercato di essere una buona
moglie, di obbedirgli in tutto, di onorare il desiderio di mia madre, di adempiere il mio giri verso di lei
e verso di lui. E ora?
Guard l'anello nuziale e lo rigir intorno al dito. Per la prima volta, da quando si era sposata, lo
sfil e lo guard attentamente. tenendolo nel palmo della mano. Piccolo, vuoto, privo d'interesse. Tante
notti solitarie passate a piangere, ad attendere e attendere e attendere. Attendere che cosa? Proibito aver
figli, proibito avere amicizie, proibito viaggiare. Lui non lo proibiva come avrebbe fatto un giapponese:
Kin jiru! Ma: Non credi, mia cara diceva lui, non credi che sarebbe meglio se tu non andassi a
Parigi durante la mia assenza? Potremo andarci insieme la prossima volta che verr.... E tutti e due
sapevano che non ci sarebbero mai andati.
Quella volta, a Vienna, era stato terribile. Il primo anno. C'erano andati per una settimana.
Stasera devo uscire le aveva detto lui, la prima volta. Ti prego, rimani in camera, cena in camera e
aspetta il mio ritorno. Erano trascorsi due giorni, e quando lui era tornato era cinereo e teso,
spaventato; e poi subito, nel cuore della notte, erano saliti sulla macchina presa a nolo ed erano ritornati
precipitosamente in Svizzera, seguendo il percorso pi lungo, un percorso assurdo, tra le montagne del
Tirolo, e lui teneva gli occhi fissi sullo specchietto retrovisore nel timore di essere seguito, e non le
aveva parlato fino a che non avevano superato di nuovo il confine, sani e salvi.
Ma perch, perch, Hans? Perch niente! Ti prego. Non devi farmi domande, Riko. Era il
tuo impegno... il nostro impegno. Mi dispiace per la vacanza. Andremo a Wengen o a Biarritz, e sar
meraviglioso. Ti prego di ricordare il tuo giri. di ricordare che ti amo con tutto il cuore. Amore!
Io non capisco questa parola, pens Riko, mentre stava alla finestra e guardava il porto, le nubi
tetre, la luce triste. Strano che in giapponese questa parola non esiste. Soltanto dovere e sfumature del
dovere, affetto e sfumature di affetto. Niente lieben. Ai? Ai significa rispetto, anche se qualcuno lo usa
per lieben.
Riko si sorprese a pensare in tedesco e sorrise. Molte volte pensava in tedesco anche se quel
giorno, con il tai-pan, aveva pensato in giapponese. Era da tanto tempo che non parlavo pi la mia
lingua. Qual  la mia lingua? Il giapponese?  la lingua che parlavamo io e i miei genitori. Il tedesco?
 la lingua della nostra parte della Svizzera. L'inglese?  la lingua di mio marito, anche se lui
affermava che la sua madrelingua era il tedesco.
Era inglese, lui?
Si era posta molte volte quella domanda. Non che lui non parlasse correntemente il tedesco: era
la sua mentalit. La sua mentalit non era tedesca, come la mia non  giapponese. O s?
Non so. Ma adesso, adesso posso scoprirlo.
Lui non le aveva mai detto quale fosse il suo lavoro, e lei non l'aveva mai chiesto. Dopo
Vienna, era stato facile capire che era un lavoro clandestino, legato in qualche modo alla criminalit
internazionale o allo spionaggio. E Hans non era il tipo del criminale.
Perci, da quella volta, lei era stata ancora pi cauta. Un paio di volte aveva avuto l'impressione
che fossero sorvegliati, a Zurigo e quando andavano a sciare, ma lui non vi aveva fatto caso e le aveva
detto di non preoccuparsi. Ma tieniti pronta, in caso di un incidente. Tieni nella borsa da viaggio tutti i
preziosi e i documenti privati, il passaporto e il certificato di nascita, Ri-chan le aveva detto,
chiamandola con il vezzeggiativo. Per ogni eventualit, per ogni eventualit. Ora che suo marito era
morto e lei aveva portato a termine quasi tutte le istruzioni, con il denaro e la telefonata del tai-pan che
l'aveva chiamata l, tutto era divenuto nuovo. Ora poteva ricominciare. Aveva ventiquattro anni. Il
passato era il passato e il karma era il karma. Il denaro del tai-pan sarebbe stato pi che sufficiente per
anni.
La notte di nozze, suo marito le aveva detto: Se mi succedesse qualcosa, riceverai una
telefonata da un certo Kiernan. Taglia i fili del telefono come ti mostrer io e lascia immediatamente
Zurigo. Lascia tutto, tranne gli abiti che avrai addosso e la borsa da viaggio. Vai in macchina a
Ginevra. Eccoti una chiave. Apre una cassetta di sicurezza nella Banca Svizzera di Rue Charles. Dentro
troverai denaro e alcune lettere. Segui scrupolosamente le istruzioni, tesoro, oh, come ti amo. Lascia
tutto. Fai esattamente come ti ho detto....
E lei l'aveva fatto. Esattamente. Era il suo giri.
Aveva tagliato i fili del telefono con la pinza, come lui le aveva mostrato, dietro la scatola
fissata alla parete, in modo che l'interruzione non si notasse. A Ginevra, alla banca, aveva trovato una
lettera di istruzioni. 10.000 dollari USA in contanti, un nuovo passaporto svizzero, timbrato, con la sua
fotografia ma con un nome nuovo, e una nuova data di nascita. e un nuovo certificato che documentava
che lei era nata a Berna ventitr anni prima. Le era piaciuto, il nuovo nome che lui le aveva scelto; e
ricordava che, nella sicurezza della camera d'albergo affacciata sul lago, aveva pianto per lui.
Nella cassetta di sicurezza c'erano anche un libretto di risparmio di 20.000 dollari, intestato al
suo nuovo nome presso la stessa banca, una chiave, un indirizzo e un atto di propriet. L'atto di
propriet riguardava un piccolo chalet sul lago, privato, arredato e pagato, con una governante che la
conosceva soltanto con il suo nuovo nome, e sapeva che lei era vedova ed era stata all'estero... l'atto di
propriet era intestato al suo nuovo nome, sebbene l'acquisto fosse stato effettuato quattro anni
addietro, pochi giorni prima del matrimonio.
Ah, signora. sono cos contenta che sia venuta a casa, finalmente. Deve essere cos faticoso
viaggiare all'estero le aveva detto accogliendola la vecchia, simpatica governante. Oh. durante
l'ultimo anno, la casa  stata affittata a un signore inglese cos tranquillo e cos per bene. Pagava
puntualmente tutti i mesi; Ecco i conti. Forse torner quest'anno, ha detto, o forse no. Il suo agente ha
l'ufficio in Avenue Firmet... Pi tardi, mentre si aggirava in quella deliziosa casetta, con il lago
immenso e pulito nella conca delle montagne, e la casa pulita come quei monti, con i quadri alle pareti,
i fiori nei vasi, tre stanze da letto, un soggiorno e le verande, tutto piccolo ma perfetto. il giardino ben
curato, lei era entrata nella stanza da letto padronale. In un caleidoscopio di minuscoli quadretti appesi
a una delle pareti c'era quella che sembrava una vecchia lettera. incorniciata e sotto vetro, con la carta
gi un po' ingiallita. Lei aveva riconosciuto la scrittura del marito. Era in inglese. "Tante ore felici tra le
tue braccia, Ri-chan, tanti giorni lieti in tua compagnia: come posso dirti che ti amo? Dimenticami. io
non ti dimenticher mai. Prego Dio di concederti diecimila giorni per ognuno dei miei, mia adorata,
mia adorata, mia adorata." L'enorme letto matrimoniale era quasi convesso, con la trapunta multicolore
di piumino, le finestre erano aperte all'aria dolce, e lasciavano entrare i profumi della tarda estate, e la
neve impolverava le vette delle montagne. Lei aveva pianto ancora, nel silenzio dello chalet.
Era arrivata l da poche ore quando Dunross le aveva telefonato, e lei era salita sul primo aereo,
e adesso era a Hong Kong, e aveva quasi completato il suo compito, e non aveva bisogno di ritornare, il
passato era cancellato... se lei lo desiderava. Il passaporto nuovo era autentico, a quanto poteva capire,
e anche il certificato di nascita. Non aveva nessuna ragione per ritornare in Svizzera... se non lo chalet.
E la lettera incorniciata.
L'aveva lasciata indisturbata, appesa alla parete. E aveva deciso che, finch fosse stata
proprietaria della casa, la lettera sarebbe rimasta dove l'aveva messa lui. Sempre.
76
Ore 17,10
Orlanda guidava la sua macchinetta, con Bartlett a fianco che le cingeva le spalle con un
braccio. Erano appena arrivati da Aberdeen attraverso il passo, ancora immerso nelle nubi, e
scendevano la montagna, verso i Mid Levels e l'appartamento di lei a Rose Court. Erano felici insieme,
e vibranti nell'attesa. Dopo il pranzo, erano andati a Hong Kong, e lei lo aveva condotto in macchina a
Shek-O, sulla punta sud-est dell'isola, per mostrargli dove alcuni dei tai-pan avevano le case per i
weekend. La campagna era ondulata e poco popolata: colline, burroni, il mare sempre vicino, con gli
strapiombi e le scogliere.
Da Shek-O, avevano proseguito lungo la strada meridionale, tutta curve e tornanti, fino a
quando erano arrivati a Repulse Bay, e Orlanda si era fermata al meraviglioso albergo, e avevano preso
il t con i pasticcini sulla veranda, guardando il mare, e poi via di nuovo, oltre il Deepwater Cove fino a
Discovery Bay, dove lei s'era fermata di nuovo, a una piazzola. Guarda l, Linc, quello  Castle Tok!
Castle Tok era un'enorme casa assurda che somigliava a un castello normanno. appollaiata in cima allo
strapiombo, sopra l'acqua. Durante la guerra i soldati canadesi, che difendevano questa parte dell'isola
contro gli invasori giapponesi, ripiegarono tutti a Castle Tok, per tentare l'ultima resistenza. Quando
furono sopraffatti e si arresero, erano rimasti in duecentocinquanta. I giapponesi li radunarono tutti
sulla terrazza di Castle Tok e a colpi di baionetta li costrinsero a buttarsi sulle rocce, laggi. Ges.
Il salto era di una trentina di metri.
Tutti. I feriti. gli... altri, tutti. Bartlett l'aveva vista rabbrividire e aveva teso la mano per
toccarla.
Non fare cos, Orlanda.  passato tanto tempo. No, non  vero. Ho paura che la storia e la
guerra siano ancora con noi, Linc. Sar sempre cos. Di notte, ci sono spettri che si aggirano su quelle
terrazze. Tu ci credi? S. Oh, s. Bartlett s'era voltato a guardare quella casa tetra, mentre i
frangenti battevano sulle rocce sottostanti, e il profumo di Orlanda lo avvolgeva, mentre si appoggiava
a lui, e lui sentiva il suo calore, era felice di essere vivo. di non essere stato uno di quei soldati. Il tuo
Castle Tok sembra uscito da un film. Sei mai stata l dentro? No. Ma dicono che ci sono armature e
segrete, che  una copia di un castello vero, in Francia. Il proprietario era il vecchio Sir Cha-sen Tok,
Tok il costruttore. Era un multimilionario, che aveva fatto fortuna con lo stagno. Dicono che, quando
aveva cinquant'anni, un indovino gli disse che doveva incominciare a costruire una "grande dimora",
altrimenti sarebbe morto. Perci lui cominci a costruire, e costru una dozzina di grandi dimore, tre a
Hong Kong, una presso Sha Tin, e molte in Malesia. Castle Tok fu l'ultimo che costru. Aveva
ottantanove anni, ma era sano e vegeto, e sembrava un uomo di mezza et. Ma dopo Castle Tok, si
dice, ne ebbe abbastanza, e smise di costruire. Un mese dopo mor, e la profezia dell'indovino si
avver. Stai inventando tutto, Orlanda! Oh, no, Linc, non l'invento. Ma che cosa  vero e che cosa
non lo ? Chi lo sa veramente, eh, tesoro? Io so di essere pazzo di te. Avevano proseguito oltre
Aberdeen, insieme, e lui le teneva la mano sulla spalla, e i capelli di lei gli sfioravano la mano. Di tanto
in tanto. Orlanda indicava una casa, un luogo. e le ore passavano impercettibilmente, deliziosamente
per entrambi. Adesso, mentre scendevano dal passo e uscivano dalle nubi, potevano vedere quasi tutta
la citt, sotto di loro. Le luci non erano ancora accese, anche se qua e l cominciavano a risplendere le
enormi insegne al neon, lungo l'acqua.
Il traffico era intenso, e sulle ripide strade della montagna l'acqua scorreva ancora nei fossi, e
c'erano mucchi di fango fresco e pietre e ciuffi di vegetazione. Orlanda guidava abilmente, senza
correre rischi. e Bartlett si sentiva sicuro con lei, anche se viaggiare sul lato sinistro della strada gli
faceva rizzare i capelli, nelle curve.
Ma siamo sul lato giusto disse lei. Siete voialtri che viaggiate sul lato sbagliato! Un
accidente. Sono soltanto gli inglesi a viaggiare sulla sinistra. Tu sei americana come me, Orlanda.
Vorrei esserlo, Linc. Oh, come lo vorrei. Lo sei. Parli come un'americana e ti vesti come
un'americana. Ah, ma so che cosa sono, tesoro. Bartlett si accontentava di guardarla. Non mi  mai
piaciuto tanto guardare qualcuno, pens. N Casey, n nessun'altra in tutta la mia vita. Poi ramment
Biltzmann, e si augur di poter strozzare quell'uomo.
Non ci pensare, vecchio mio, accantonalo con tutta la merda di questo mondo. Ecco che cos'.
Biltzmann... lui e Banastasio. Bartlett sent un'altra fitta di disagio. Aveva ricevuto una telefonata, poco
prima di pranzo, e frasi di scusa che in realt erano un'altra minaccia.
Spezziamo il pane insieme, eh, amico? Diavolo, Linc,  roba da matti che litighiamo, tu ed io.
Cosa ne diresti di mangiare una bistecca insieme, stasera. C' un posto magnifico vicino a Nathan
Road, il San Francisco. No, grazie. Ho un appuntamento aveva risposto freddamente lui.
Comunque, ieri hai detto quello che dovevi dire. Lasciamo stare, d'accordo? Ci vedremo all'assemblea
annuale del consiglio d'amministrazione, se ci verrai. Ehi, Linc, io sono il tuo vecchio amico. Ricordi
che ti abbiamo aiutato, quando avevi bisogno di contanti. Non te li abbiamo dati, forse? Certo, in
cambio di azioni che sono state l'investimento migliore... l'investimento regolare migliore che abbiate
mai fatto. Avete raddoppiato il vostro denaro in cinque anni. Sicuro. Adesso vogliamo un po' di
potere decisionale, ed  soltanto giusto, non ti pare? No. Dopo ieri, no. E i fucili? aveva chiesto
Bartlett, con un'ispirazione improvvisa.
C'era stato un breve silenzio. Quali fucili? Quelli a bordo del mio aereo. Gli M14 e le
bombe a mano. Questa per me  una novit, piccolo. Io mi chiamo Linc, piccolo. Capito? Un
altro silenzio. La voce aveva assunto un tono gracchiante. Ho capito. A proposito del nostro accordo.
Cambierai idea? No. Assolutamente. N adesso n mai? No. C'era stato un altro silenzio, e poi
uno scatto, e il ronzio interminabile del telefono. Bartlett aveva chiamato subito Rosemont.
Non si preoccupi, Linc. Banastasio  per noi un bersaglio privilegiato, e da queste parti l'aiuto
non ci manca. Si sa niente dei fucili? Lei  scagionato. Le autorit di Hong Kong hanno revocato il
sequestro. Domani verr informato ufficialmente. Hanno scoperto qualcosa? No. L'abbiamo
scoperto noi. Abbiamo controllato il suo hangar a Los Angeles. Uno dei guardiani notturni ricordava di
aver visto due tizi che armeggiavano nel carrello del suo aereo. Non ci aveva fatto caso, prima che lo
interrogassimo. Ges. Avete preso qualcuno? No. Forse non li prenderemo mai. Non importa. Per
quanto riguarda Banastasio, presto glielo toglieremo di torno. Non si preoccupi. Ora, ripensandoci,
Bartlett si sent di nuovo agghiacciare.
Che hai, tesoro? chiese Orlanda. Cosa c'? Niente. Dimmelo. Stavo solo pensando
che la paura  tremenda, e pu distruggerti, se non stai attento. Oh, s, lo so, lo so benissimo.
Orlanda distolse gli occhi dalla strada per un secondo, sorrise esitante e gli pos la mano sul ginocchio.
Ma tu sei forte, tesoro. Tu non hai paura di niente. Lui rise..Vorrei che fosse vero. Oh,  vero. Lo
so. Lei rallent per aggirare un mucchio di fanghiglia: in quel tratto la strada era pi ripida, e l'acqua
usciva ed entrava turbinando dai fossi. La macchina procedeva rasente al muraglione, quando lei svolt
in Kotewall Road e gir l'angolo per raggiungere Rose Court. Quando fu vicina, Bartlett trattenne il
respiro mentre lei esitava un momento e poi superava con fermezza l'ingresso e svoltava nella rampa
che portava al garage.  l'ora del cocktail disse Orlanda.
Magnifico disse lui con voce gutturale. Non la guard. Quando la macchina si ferm, lui
scese e and ad aprirle la portiera. Lei chiuse a chiave la macchina e si diresse verso l'ascensore.
Bartlett sentiva il sangue pulsargli alla gola.
Due fornitori cinesi che portavano vassoi carichi di canaps entrarono con loro e chiesero
dell'appartamento dell'Asian Properties.  al quinto piano disse Orlanda, e quando i due furono
usciti, Bartlett chiese: Il palazzo  dell'Asian Properties?.
S disse lei. E l'ha anche costruito. Esit. Jason Plumm e Quillan sono buoni amici.
Quillan  ancora proprietario dell'attico, anche se l'ha affittato, quando abbiamo rotto. Bartlett la cinse
con un braccio. Sono contento che l'abbiate fatto. Anch'io. Il sorriso di lei era tenero, i suoi occhi
innocenti, commoventi. Adesso sono contenta. Arrivarono all'ottavo piano, e Bartlett not che le
tremavano lievemente le dita. mentre infilava la chiave nella serratura. Entra, Linc. T. caff. birra o
cocktail? Orlanda si sfil le scarpe e alz il viso verso di lui. Il cuore gli batteva, i suoi sensi si tesero
per scoprire se l'appartamento era vuoto. Siamo soli disse lei, semplicemente.
Come sai quello che sto pensando? Lei scroll leggermente le spalle. Solo per certe cose.
Bartlett le pos le mani sulla vita. Orlanda... Lo so, tesoro. La voce di lei era rauca e gli diede un
brivido. Quando la baci, le sue labbra risposero al bacio, e l'inguine era morbido, arrendevole. Pass le
mani su di lei. Sent i capezzoli irrigidirsi, il battito del cuore intenso quanto il suo. E poi le mani di lei
gli lasciarono il collo, e il bacio divenne pi intenso. Le mani di Orlanda non lo respinsero pi, e ancora
una volta gli cinsero il collo; il suo inguine era pi vicino, adesso. Si staccarono, dopo il bacio, ma
continuarono a tenersi stretti l'un l'altra.
Ti amo, Linc. Ti amo, Orlanda rispose lui, e quell'improvvisa verit lo divor. Si baciarono
ancora, le mani di lei erano tenere ma forti, le mani di lui vagavano, lasciando una scia di fuoco. Per lui
e per lei. Orlanda gli si appoggi contro, come se le ginocchia le mancassero, e lui la sollev
agevolmente e la port nella camera da letto. Le tende di velo che scendevano dal soffitto e
circondavano il letto si muovevano dolcemente nella brezza fresca che entrava dalle finestre aperte.
La trapunta era soffice, imbottita di piumino.
Sii gentile con me, tesoro sussurr lei con voce rauca. Oh, come ti amo.
Dalla poppa del Sea Witch, Casey salut con un gesto Dunstan Barre. Plumm e Pugmire che
erano scesi sul molo, a Hong Kong. Era pomeriggio inoltrato, e il cielo era ancora coperto. Il cruiser
stava riattraversando il porto: le ragazze e Peter Marlowe erano gi scesi a Kowloon, e Gornt aveva
convinto Casey a restare a bordo per il resto del viaggio. Devo tornare a Kowloon aveva detto. Ho
un appuntamento al Nine Dragons. Mi tenga compagnia. Le dispiace? Perch no? aveva accettato
allegramente lei. Non aveva fretta, c'era ancora tempo per cambiarsi per il cocktail al quale Plumm
l'aveva invitata quel pomeriggio. Aveva deciso di rimandare la cena con Lando Mata alla settimana
prossima.
Mentre ritornavano da Sha Tin, quel pomeriggio, lei aveva dormicchiato un po', avvolta nei
plaid per proteggersi dalla brezza, raggomitolata sui grandi, comodi cuscini che cingevano la poppa,
mentre gli altri ospiti erano un po' qui e un po' l, e qualche volta Gornt era al timone, alto e forte, al
comando della sua nave, e Peter Marlowe, solo su una sdraio, sonnecchiava a prua. Pi tardi avevano
preso il t con i pasticcini, lui e Casey e Barre. E durante il t erano comparsi Pugmire e Plumm,
spettinati e soddisfatti, con le loro ragazze a rimorchio.
Dormito bene? aveva chiesto Gornt con un sorriso.
Benissimo aveva risposto Plumm.
Ci scommetto, aveva pensato Casey, guardando Plumm e la sua ragazza: era simpatica, con i
grandi occhi scuri. snella. allegra, si chiamava Wei-wei e stava dietro a Plumm come la sua ombra.
Prima, quando lei e Gornt erano rimasti soli sul ponte, lui le aveva spiegato che nessuna era
un'amichetta occasionale: erano tutte speciali.
Qui tutti hanno l'amante? Buon Dio, no. Ma, ecco, mi scusi, gli uomini e le donne
invecchiano in modo diverso e dopo una certa et  difficile. Per essere franco, il sesso, l'amore e il
matrimonio non sono la stessa cosa. La fedelt non esiste? Certo. Assolutamente. Per una donna
significa una cosa. per un uomo un'altra. Casey aveva sospirato.  terribile. Terribile e ingiusto.
S. Ma soltanto se vuole che lo sia. Non  giusto! Pensi ai milioni di donne che lavorano e sgobbano
per tutta la vita, e si prendono cura del loro uomo, e puliscono e lustrano e oggi contribuiscono anche a
mantenere i figli, e vengono messe in disparte solo perch sono vecchie. Non pu dare la colpa agli
uomini. La societ  fatta cos. E chi dirige la societ? Gli uomini! Ges, Quillan, deve ammettere
che gli uomini sono i responsabili! Ho gi ammesso che  ingiusto, ma  ingiusto anche per gli
uomini. E i milioni di uomini che si ammazzano di fatica per provvedere - che bella parola! - per
provvedere il denaro che spendono gli altri, soprattutto le donne? Se ne renda conto, Ciranoush, gli
uomini devono lavorare fino alla morte, per mantenere gli altri, e molto spesso, alla fine della loro vita,
si ritrovano con una moglie bisbetica, insopportabile... pensi alla moglie di Pug, santo cielo! Potrei
indicargliene cinquanta che sono grasse, brutte. e puzzano... letteralmente. Poi c' l'altro grazioso trucco
femminile delle donne che usano il sesso per intrappolare un uomo, si fanno mettere incinte per
catturarlo, poi urlano e strillano per ottenere un divorzio redditizio. E Linc Bartlett, per esempio? Che
razza di torchiata gli ha dato quella sua meravigliosa moglie, eh? Sa anche questo? Certo. Voi
avete raccolto informazioni su di me, e io ho fatto altrettanto con voi. Le vostre leggi sul divorzio sono
giuste? 1150 per cento di tutto, e quel povero maschio americano deve andare in tribunale per decidere
quale percentuale del suo 50 per cento pu tenersi.  vero che la moglie di Linc e il suo avvocato per
poco non lo hanno mandato in miseria. Ma non tutte le mogli sono cos. Per Dio, non siamo bestiame, e
molte donne hanno bisogno di protezione. In tutto il mondo, le donne se la passano ancora molto
male. Non ho mai conosciuto una vera donna che se la passasse male aveva detto Gornt. Voglio
dire una donna come lei o come Orlanda, che capisce il significato della femminilit. Le rivolse un
gran sorriso. Certo, deve dare a noi poveri diavoli quello che ci occorre per restare in buona salute.
Lei aveva riso con lui, e aveva cercato di cambiare argomento... era troppo difficile da risolvere,
adesso.
Ah, Quillan, lei  uno di quelli cattivi, davvero. Oh? S. Gornt s'era voltato per scrutare
il cielo, poi avanti. Casey l'aveva osservato: le era parso magnifico. mentre ondeggiava leggermente e il
vento gli scompigliava il pelo sulle braccia forti, e il berretto da comandante era piantato saldamente
sulla testa. Sono contenta che si fidi di me e mi consideri una donna, aveva pensato, cullata dal vino e
dal pranzo e dal desiderio di lui. Da quando era salita a bordo l'aveva sentito, con intensit, e s'era
chiesta ancora una volta come avrebbe dovuto comportarsi quando si sarebbe manifestato,
inevitabilmente. Sara un s o un no? O un forse? O magari la settimana prossima?
Ci sar una settimana prossima?
Cosa succeder domani, Quillan? In Borsa? Domani sar quel che sar aveva detto lui,
investito dal vento. No. Sul serio. Vincer o non vincer. Gornt aveva alzato le spalle. In ogni
caso, sono coperto. Domani comprer. Con un po' di fortuna. lo avr in pugno. E poi? Lui aveva
riso. Ha qualche dubbio? Mi prender tutto quello che ha, compreso il palco all'ippodromo. Ah. a
quello ci tiene parecchio, no? Oh. s. Oh, s, rappresenta la vittoria. Lui e i suoi antenati hanno
sempre escluso me e i miei. Naturalmente lo voglio. Chiss se potrei concludere un accordo con Ian,
aveva pensato lei, distrattamente. Chiss se potrei convincere il tai-pan a concedere a Quillan un palco,
un palco suo, e ad aiutarlo a diventare commissario di gara.  assurdo che questi due si comportino
come due tori in un negozio di porcellane... c' spazio pi che sufficiente per entrambi. Ian mi dovr un
favore, se Murtagh concluder.
Il cuore le batt pi forte; si chiese come fosse andata con Murtagh e la banca, e che cosa
avrebbe fatto Quillan, se la risposta fosse stata affermativa.
E dov' Linc?  con Orlanda, tra le sue braccia, a trascorrere il pomeriggio sognando?
Casey si raggomitol a poppa e chiuse gli occhi. L'aria salmastra, il rombo dei motori e il
movimento del cruiser sul mare la fecero addormentare. Fu un sonno senza sogni. come nel grembo
materno, e pochi minuti dopo si svegli ristorata. Gornt era seduto di fronte a lei, adesso, e la guardava.
Erano di nuovo soli; il capitano cantonese era al timone.
E carina quando dorme disse Gornt.
Grazie. Casey si mosse, si appoggi su un gomito.  un uomo strano, Quillan. Un po'
diavolo e un po' principe, compassionevole per un minuto, e un momento dopo spietato. Quel che ha
fatto per Peter  stato meraviglioso. Gornt si limit a sorridere e ad attendere, con una strana,
piacevole sfida negli occhi.
Linc ... credo che Linc sia cotto di Orlanda disse Casey senza riflettere, e vide un'ombra
passare sul volto di Gornt.
Oh? S. Lei attese. ma lui non disse nulla, continu a osservarla. Spinta dal silenzio. Casey
soggiunse involontariamente: Credo che Orlanda sia cotta di lui. Di nuovo un lungo silenzio.
Quillan, fa parte di un piano? Lui rise sommessamente, e Casey sent la sua forza. Ah, Ciranoush,
com' strana. Io non... Le dispiace chiamarmi Casey? Per favore. Ciranoush non va bene. Ma
Casey non mi piace. Posso chiamarla Kamalian? Casey. E se facessimo Ciranoush oggi, Casey
domani, Kamalian per la cena di marted. Quando concluderemo l'accordo. Eh? Le difese di Casey
scattarono istintivamente. Questo spetta a Linc deciderlo. Non  lei il tai-pan della Par-Con? No.
Non lo sar mai. Gornt rise, poi disse: Allora facciamo Ciranoush oggi, Casey domani e al diavolo
marted?.
D'accordo disse lei, con calore.
Bene. Ora, in quanto a Orlanda e Linc disse Gornt, in tono gentile,  una faccenda che
riguarda loro, e io non discuto mai gli affari degli altri con terze persone, neppure con una signora. Mai.
Non rientra nelle regole del gioco. Se mi sta chiedendo se ho tramato un complotto subdolo, se ho usato
Orlanda contro Linc o contro di lei e la Par-Con,  ridicolo. Gornt sorrise di nuovo. Ho sempre
notato che sono le donne a manovrare gli uomini, non viceversa. Illuso! Una domanda ne merita
un'altra: lei e Linc siete amanti? No. Non nel senso tradizionale. Ma s, io lo amo. Ah, allora vi
sposerete? Forse. Casey si mosse di nuovo e vide gli occhi di Gornt che la scrutavano. Si strinse
addosso il plaid, e il cuore le batteva forte: sentiva Gornt come sapeva che lui la sentiva. Ma io non
discuto i miei affari sentimentali con un altro uomo disse con un sorriso. Neppure questo rientra
nelle regole del gioco. Gornt tese la mano e la tocc, leggermente. Sono d'accordo, Ciranoush. Il
Sea Witch entr nel porto: Kowloon era davanti a loro. Casey si sollev a sedere e si volt a guardare
l'isola e il Peak, quasi completamente avvolto dalle nubi.  bellissimo. La costa meridionale di
Hong Kong  magnifica, a Shek-O, Repulse Bay. Ho una casa a Shek-O. Vuole visitare la barca,
adesso? S, con piacere. Prima Gornt la condusse a prua. Le cabine erano in ordine, non c'era segno
che fossero state usate. Ognuna aveva la doccia e la toeletta. C'era una saletta in comune per tutte. Al
momento godiamo di grande popolarit presso le signore, perch possono far la doccia quanto
vogliono. La penuria d'acqua ha i suoi vantaggi. Non lo metto in dubbio disse Casey, trascinata
dalla giovialit di Gornt. A poppa, separata dal resto del cruiser, c'era la cabina padronale. Un grande
letto matrimoniale. Lindo, in ordine, invitante.
Il cuore le martellava forte, e quando Gornt chiuse con disinvoltura la porta della cabina e le
mise una mano sulla vita, lei non indietreggi. Lui si fece pi vicino. Casey non aveva mai baciato un
uomo con la barba. Il corpo di Gornt era duro, contro il suo, piacevole. e sentiva il proprio respiro
accelerare, le labbra di lui decise, odorose di sigaro. Qualcosa dentro di lei mormorava: lasciati andare;
e qualcosa mormorava: no. non farlo. Ma tutto il suo essere si sentiva sensuale tra le braccia di Gornt,
ed era troppo piacevole.
E Linc?
L'interrogativo le saett nella mente come non era mai avvenuto; e all'improvviso i suoi pensieri
si schiarirono e, trascinata dalla sensualit di Gornt, Casey comprese per la prima volta, con lucidit
assoluta, che era Linc che voleva, e non la Par-Con o il potere, se la scelta doveva essere quella. S. 
Linc,  soltanto Linc, e questa notte annuller il nostro patto. Questa notte mi offrir di annullarlo.
Non  il momento mormor, con voce gutturale.
Cosa? No, non adesso. Non possiamo, mi dispiace. Si alz in punta di piedi e lo baci
lievemente sulle labbra, parlando tra un bacio e l'altro. Adesso no, mio caro, mi dispiace ma non
possiamo. Non adesso. Marted, forse marted. Gornt la scost, e Casey vide gli occhi scuri che la
scrutavano. Sostenne quello sguardo finch pot, e poi gli nascose la testa contro il petto e lo tenne
stretto teneramente, godendosi ancora quella vicinanza, certa di essere al sicuro. ormai, certa che lui
fosse convinto. C' mancato poco. pens stancamente. Si sentiva le ginocchia deboli, e tutto il suo
essere palpitava. Stavo per lasciarmi andare, e non sarebbe stato un bene, per me, per Linc e per lui.
Per lui sarebbe stato un bene, pens, stranamente.
Il cuore le batteva forte mentre restava appoggiata a Gornt, attendendo, riprendendosi, sicura
che tra un momento  con il calore e la gentilezza e la promessa per la settimana prossima  lui avrebbe
detto: "Torniamo sul ponte".
Poi all'improvviso sent le braccia stringersi intorno a lei e, prima di rendersi conto di quel che
succedeva, si trov sul letto, e i baci di lui erano pressanti, le mani ansiose. Cominci a resistere. ma lui
le afferr le mani, da esperto. la tenne distesa, sdraiato sopra di lei, inchiodandola, bloccandola. La
baci a lungo, e la sua passione si mescol alla furia e alla paura e al bisogno di Casey. Per quanto
lottasse, lei non riusciva a muoversi.
Il calore dell'abbraccio divenne pi intenso. Dopo un momento, Gornt cambi la presa.
Immediatamente. lei pass all'attacco, decisa a lottare seriamente anche se avrebbe voluto che
continuasse cos. Di nuovo, la stretta sulle sue mani si contrasse. Casey si sentiva sommersa, e avrebbe
voluto essere sopraffatta e non l'avrebbe voluto, e la passione di lui era forte, l'inguine duro, il letto
soffice. E poi, improvvisamente come aveva incominciato, Gornt la lasci andare e rotol via, ridendo.
Beviamo qualcosa! disse, senza rancore.
Casey ansimava, cercando di riprendere fiato. Bastardo! Per la verit non lo sono. Sono
figlio legittimo. Gornt si puntell su un gomito, socchiudendo gli occhi. Ma tu, Ciranoush, sei una
bugiarda. Vai all'inferno! La voce di Gornt era tranquilla, gioviale. Ci andr, abbastanza presto.
Lungi da me l'idea di chiedere a una signora di provarmelo. Casey si avvent, cercando di graffiargli
la faccia, furiosa perch lui era cos controllato quando lei non lo era. Lui le prese le mani, senza fatica,
la tenne stretta. Buona. buona disse, ancora pi giovialmente. Calmati, Ciranoush. Ricordati, siamo
maggiorenni tutti e due. Ti ho gi vista seminuda, e se davvero avessi voluto violentarti, credo che non
avrei avuto molte difficolt. Potresti urlare quanto vuoi, e il mio equipaggio non sentirebbe niente.
Sei uno schifos... Basta! Gornt continu a sorridere, ma lei tacque, intuendo il pericolo. Non l'ho
fatto per spaventarti, soltanto per divertirti disse lui, gentilmente. Uno scherzo, nient'altro. Davvero.
La lasci, e lei balz dal letto. ansimando ancora.
Incollerita, and allo specchio e si riassest i capelli, poi vide l'immagine riflessa di lui, ancora
sdraiato tranquillamente sul letto a guardarla, e si volt di scatto. Sei un bastardo! Gornt proruppe in
una risata fragorosa, contagiosa, e di colpo, rendendosi conto dell'assurdit, anche lei scoppi a ridere.
Dopo un momento, ridevano entrambi, lui disteso sul letto, Casey appoggiata al cassettone.
Sul ponte, da buoni amici, bevvero un po' dello champagne gi stappato nel secchiello
d'argento: lo steward taciturno e ossequioso li serv e poi se ne and.
Al molo di Kowloon, Casey lo baci di nuovo. Grazie per la gita. Marted, se non prima!
Scese a riva e salut a lungo con la mano, poi torn in fretta all'albergo.
Anche Wu dagli Occhiali stava tornando in fretta a casa. Era stanco, ansioso e preoccupato. La
strada che saliva nel labirinto di catapecchie e di tuguri nell'area di reinsediamento, sopra Aberdeen, era
difficile, sdrucciolevole e pericolosa: c'erano fango e caos dovunque, e lui ansimava per la salita.
L'acqua, nello scolmatore di cemento, era straripata molte volte in diversi punti, e aveva spazzato via le
costruzioni, causando altri disastri. Il fumo aleggiava su molti edifici sfasciati; alcuni bruciavano
ancora, per gli incendi che si erano diffusi in fretta, fin da quando erano cominciati gli smottamenti.
Wu dagli Occhiali gir intorno alla frana profonda dove due giorni prima la quinta nipote aveva
rischiato di morire; cento e pi tuguri erano stati sfasciati da altri smottamenti nella stessa zona.
La botteguccia dei dolciumi era scomparsa. insieme alla vecchia. Dov'? chiese.
L'uomo che frugava alz le spalle e continu a cercare fra i rottami, in cerca di un buon pezzo
di legno, di un cartone, d'una lamiera ondulata.
Com', pi in alto? chiese Wu dagli Occhiali.
Come pi in basso rispose l'uomo, in cantonese faticoso. Un po' bene, un po' male. Wu lo
ringrazi. Era scalzo; portava le scarpe in mano per non rovinarle; lasci lo scolmatore e pass sopra le
macerie per ritrovare il sentiero che saliva tortuosamente. Da quel punto non poteva vedere la sua zona,
anche se sembrava che non ci fossero frane. Armstrong lo aveva autorizzato ad andare a casa per
accertarsi, quando il giornale radio aveva segnalato altre grosse frane in quella parte dell'area di
reinsediamento. Ma torna al pi presto possibile. C' un altro interrogatorio in programma per le
sette. Oh, s, torner aveva mormorato Wu.
Le sedute erano state faticose, ma per lui erano andate bene: aveva ricevuto molti elogi da
Armstrong e dal capo dell'SI, e adesso il suo posto nell'SI era assicurato, e il trasferimento e l'inizio
dell'addestramento erano fissati per la settimana prossima. Lui aveva dormito poco, un po' perch gli
orari delle sedute non avevano alcun rapporto con il giorno e la notte, un po' perch era ossessionato
dal desiderio di farcela. Il soggetto passava dall'inglese al dialetto di Ning-tok al cantonese e poi
ricominciava, ed era difficile seguire tutte quelle divagazioni. Solo quando le sue dita toccavano il
meraviglioso rotolo di banconote che aveva in tasca, le vincite alle corse, un senso di leggerezza lo
pervadeva e lo aiutava a superare le ore difficili. Lo tocc di nuovo, per rassicurarsi, benedicendo la sua
sorte, mentre saliva lo stretto sentiero, che a volte diventava un ponticello malfermo su piccoli baratri e
continuava a salire. C'era gente che scendeva, e altra gente che saliva, e dovunque c'era il rumore dei
martelli, della ricostruzione, su tutto il fianco della montagna.
La sua zona era un centinaio di metri pi avanti, oltre l'angolo, e Wu dagli Occhiali lo super e
si ferm. La sua zona non esisteva pi: c'era solo una cicatrice profonda nella terra, e la valanga di
fango e di macerie era sessanta metri pi in basso. Delle centinaia di abitazioni non ne era rimasta
neppure una.
Wu continu a salire, stordito, aggirando lo smottamento, e and al tugurio pi vicino, buss
alla porta. Una vecchia apr, sospettosa.
Mi scusi, onorevole signora, io sono il figlio di Wu Cho-tam di Ning-tok... La donna, Yang
Un Dente, lo fiss senza comprendere, poi cominci a parlare, ma Wu non capiva quella lingua: la
ringrazi e se ne and, ricordando che quella era una delle zone occupate dagli Yang, alcuni dei
forestieri del nord, venuti da Sciangai.
Vicino alla parte pi alta della frana, si ferm e buss a un'altra porta.
Mi scusi. onorevole signore, che cos' successo? Sono il figlio di Wu Cho-tam di Ning-tok e la
mia famiglia abitava l. Wu addit lo smottamento.
 successo durante la notte, onorevole Wu rispose l'uomo, parlando un dialetto cantonese che
lui capiva. Sembrava che passasse il vecchio direttissimo di Canton. e poi c' stato un rombo nella
terra, e poi le grida. ed  scoppiato qualche incendio. Era successo lo stesso l'anno scorso, proprio l.
Ah, s, sono scoppiati gli incendi, ma la pioggia li ha spenti. Dew neh loh moh, ma  stata una notte
terribile. Il vicino era un vecchio sdentato, con la bocca contratta in una smorfia. Benedetti tutti gli
dei perch lei non dormiva qui, heya? E richiuse la porta.
Wu si volt a guardare la frana, poi cominci a ridiscendere la collina. Finalmente trov uno dei
vecchi della sua zona, che veniva anche lui da Ning-tok.
Ah, Wu dagli Occhiali, Wu il Poliziotto! Parecchi della tua famiglia sono l. Il vecchio indic
con il dito nodoso. L, nella casa di tuo cugino. Wu Wam-pak. Quanti sono morti, onorevole
signore? Fottuti tutti gli smottamenti, come posso saperlo? Sono forse il custode di questa
montagna? Ci sono dozzine di dispersi. Wu dagli Occhiali lo ringrazi. Quarldo arriv alla
catapecchia, c'erano il nono zio, la nonna, la moglie del sesto zio e i suoi quattro figli, la moglie del
terzo zio e il piccino. Il quinto zio aveva un braccio fratturato e steccato in modo rudimentale.
E gli altri? chiese Wu dagli Occhiali. Il settimo zio non c'era. Sottoterra disse la nonna.
Ecco il t, Wu dagli Occhiali. Grazie, onorevole nonna. E il nonno?  andato al Vuoto prima
della frana.  andato al Vuoto durante la notte, prima della frana. Il fato. E la quinta nipote?
Andata. Sparita, chiss dove. Potrebbe essere ancora viva? Forse. Il sesto zio la sta cercando,
insieme agli altri, anche se  una bocca inutile. Ma i miei figli, e i loro figli, e i figli dei loro figli? La
malasorte disse tristemente Wu: non maledisse gli dei e non li benedisse. Anche gli dei commettono
errori. Accenderemo bastoncini per loro, perch possano rinascere bene, se c' la rinascita. Wu dagli
Occhiali sedette su una cassa rotta. Nono zio, la nostra fabbrica?  stata danneggiata? No, grazie a
tutti gli dei. L'uomo era stordito. Aveva perduto la moglie e tre figli, ed era uscito chiss come dal
mare di fango che li aveva ingoiati tutti. La fabbrica  illesa. Bene. L c'erano tutti i giornali e il
materiale di ricerca per il "Freedom Fighter"... insieme alla vecchia macchina da scrivere e al
vecchissimo ciclostile Gestetner. Molto bene. Ora, quinto zio, domani comprerai una macchina per
modellare la plastica. D'ora in poi produrremo noi i nostri fiori. Il sesto zio ti aiuter, e ricominceremo
daccapo. L'uomo sput, disgustato. E come potremo pagare, eh? Come potremo cominciare?
Come... S'interruppe e sgran gli occhi. Tutti lanciarono esclamazioni di stupore. Wu dagli Occhiali
aveva estratto il rotolo di biglietti di banca. Ayeeyah, onorevole fratello minore, vedo che finalmente
hai compreso che  saggio unirsi al Serpente! Com' saggio! esclamarono gli altri in coro,
orgogliosi. Tutti gli dei benedicano il fratello minore! Wu dagli Occhiali non disse nulla. Sapeva che
non gli avrebbero creduto se avesse detto che le cose stavano diversamente, quindi li lasci nella loro
convinzione. Domani incomincia a cercare una buona macchina di seconda mano. Potrai pagare solo
900 dollari disse allo zio, sapendo che se fosse stato necessario avrebbe potuto disporre di 1500
dollari. Poi usc e si accord con il cugino, proprietario di quella catapecchia. per affittarne un angolo
fino a quando avrebbero potuto ricostruire: e mercanteggi sul prezzo fino a quando ne ottenne uno
equo. Convinto di aver fatto tutto quel che poteva fare per il clan dei Wu, li lasci e ridiscese la collina
per tornare al comando. Il suo cuore piangeva, tutta la sua anima avrebbe voluto inveire contro
l'ingiustizia o l'indifferenza degli dei, che avevano portato via tanti dei suoi, avevano portato via la
quinta nipote che soltanto un paio di giorni prima si era salvata da un'altra frana.
Non fare lo sciocco, s'impose. La sorte  la sorte. Hai una ricchezza in tasca, un gran futuro
nell'SI, il "Freedom Fighter" da confezionare, e il momento di morire spetta agli dei deciderlo.
Povera quinta nipote. Cos graziosa, cos dolce.
Gli dei sono gli dei mormor stancamente, ripetendo le ultime parole che ricordava di aver
sentito pronunciare dalla bambina, e poi non pens pi a lei.
77
Ore 18,30
Ah Tat sal zoppicando l'ampia scalinata nella Grande Casa. Le vecchie giunture
scricchiolavano, e lei borbottava fra s mentre percorreva la Galleria Lunga. Odiava quella galleria e le
facce che sembravano sempre spiarla. Ci sono troppi spettri, qui, pens con timore superstizioso; aveva
conosciuto troppe di quelle facce, in vita, perch era cresciuta in quella casa, era nata in quella casa
ottantacinque anni prima. Non era civile tenere incatenati i loro spiriti, appendendo i loro ritratti alle
pareti. Era meglio comportarsi in modo civile e riporli nella memoria, perch quello era il posto che
spettava agli spiriti.
Come sempre. quando vide il coltello che Hag Struan aveva piantato nel cuore del ritratto del
padre, fu scossa da un brivido. Dew neh loh moh , pens, quella era pazza, con quel demone insaziabile
nella Porta di Giada, sempre a rimpiangere in segreto la perdita del tai-pan, il padre di suo marito, a
lamentare il destino di aver sposato il figlio troppo debole e non il padre, di non essere mai andata a
letto con il padre, e per questo la sua Porta di Giada era cos insaziabile.
Ayeeyah, e tutti gli stranieri che avevano salito quelle scale nel corso degli anni per entrare nel
suo letto, barbari di tutte le nazioni, di tutte le et e di tutte le taglie, per venire gettati in disparte come
gusci vuoti dopo che lei aveva preso e usato la loro essenza, ma con quel fuoco dentro mai spento.
Ah Tat rabbrivid di nuovo. Tutti gli dei mi siano testimoni! La Porta di Giada e il Monaco con
Un Occhio Solo sono veramente yin e yang, veramente eterni, veramente divini, entrambi insaziabili
per quanto l'una consumi l'altro. Grazie a tutti gli dei, i miei genitori mi permisero di fare voto di
castit, di dedicare la mia vita ad allevare i bambini, senza venire mai trafitta da uno Stelo Fumante per
non essere mai pi la stessa. Grazie a tutti gli dei, le donne non hanno bisogno degli uomini per elevarsi
e diventare come gli dei stessi. Grazie a tutti gli dei, certe donne preferiscono saggiamente altre donne
da vezzeggiare e toccare e baciare. Hag aveva avuto anche donne, molte, quando era invecchiata, e
trovava nelle loro braccia giovani il piacere, mai la soddisfazione: non come me. Stranamente, portava
a letto delle ragazze civili, ma non degli uomini civili che sicuramente avrebbero spento il suo fuoco, in
un modo o nell'altro. Tutti gli dei mi siano testimoni, quante volte glielho detto? Io ero l'unica, con cui
lei era disposta a parlare di certe cose!
Povera sciocca, con quei suoi sogni tortuosi di potere, i suoi sogni tortuosi di libidine, come la
vecchia imperatrice vedova... incubi di tutta una vita che nessuno Stelo poteva placare.
Ah Tat distolse gli occhi dal coltello e prosegu. ciabattando. La Casa non sar mai sana fino a
quando qualcuno non toglier quel coltello e non lo getter in mare... maledizione o non maledizione.
La vecchia non buss all'uscio della camera da letto; entr senza far rumore, per non svegliarlo,
si ferm accanto all'enorme letto matrimoniale, a guardare. Era il momento che lei preferiva, quando il
suo bambino-uomo dormiva ancora, e lei poteva guardarlo in viso e studiarlo, senza doversi
preoccupare dei malumori della moglie principale per i suoi andirivieni.
Che sciocca, pens, gravemente, scrutando il volto segnato di lui. Perch non fa il suo dovere di
moglie principale e non trova a mio figlio un'altra moglie, giovane, in grado di dargli figli, una persona
civile, come quella che si era trovata il vecchio Diavolo dagli Occhi Verdi? Allora questa casa sarebbe
di nuovo luminosa. S, la casa ha bisogno di altri figli maschi...  stupido rischiare la posterit sulle
spalle di un figlio unico. Ed  stupido lasciare solo questo toro, lasciare vuoto questo letto,  stupido
lasciarlo perch venga tentato da qualche puttana melliflua e sprechi la sua essenza in pascoli estranei.
Perch lei non si rende conto che dobbiamo proteggere la casa? Che barbari!
Ah Tat lo vide aprire gli occhi e poi stirarsi voluttuosamente.  ora di alzarti, figlio mio disse,
sforzandosi di usare un tono duro, imperioso. Devi fare il bagno e vestirti e fare altre telefonate, heya,
e lasciare alla tua povera vecchia madre altro lavoro e altre fatiche, heya? S, madre mormor
Dunross in cantonese, sbadigliando; poi si scroll come un cane, si stir di nuovo, scese dal letto e si
avvi, nudo, verso il bagno.
Ah Tat studi con aria critica quell'alta figura; le cicatrici feroci delle antiche ustioni, quando
l'aereo era stato abbattuto, gli coprivano quasi tutte le gambe. Ma le gambe erano forti, i fianchi erano
forti, lo yang risoluto e sano. Bene, pens. Sono contenta di vedere che va tutto bene. Ma era
preoccupata di quell'eterna magrezza. perch lui non aveva la pancia opulenta che meritavano la sua
ricchezza e la sua posizione. Tu non mangi abbastanza, figlio mio! Pi che abbastanza! C' acqua
calda nel secchio. Non dimenticare di lavarti i denti. Soddisfatta, Ah Tat cominci a rifare il letto.
Aveva bisogno di riposare borbott, senza accorgersi che stava parlando a voce alta. Da una
settimana sembra un invasato, lavora a ore impossibili, e ha la paura scritta in faccia. Una paura simile
pu uccidere. Quando ebbe riordinato il letto, chiam: E non restare fuori fino a tardi, questa notte.
Devi aver cura di te, e se vai con una puttana, portala qui da persona sensata, heya?.
Lo sent ridere, e se ne rallegr. Lui non ha riso abbastanza in questi ultimi giorni, pens. Un
uomo ha bisogno di ridere e di uno yin giovane per nutrire lo yang. Eh, cosa? Cos'hai detto? Ho
detto: dov' la figlia numero uno? Va, viene,  sempre fuori, fuori con quel nuovo barbaro rispose
lei, andando sulla soglia del bagno, guardandolo mentre si versava l'acqua addosso. Quello con i
capelli lunghi e gli abiti gualciti che lavora per il "China Guardian". Non lo approvo, figlio mio. No.
affatto! Dove sono andati, Ah Tat? La vecchia alz le spalle, sbattendo le gengive. Prima la figlia
numero uno si sposer e meglio sar.  meglio che se ne preoccupi un altro uomo. Oppure dovresti
adoperare la frusta. Lui rise di nuovo, e Ah Tat si domand perch rideva, questa volta. Sta
diventando scemo borbott, poi si volt per andarsene. Arrivata sulla porta ricord e grid: C'
pronto qualcosa da mangiare per te, prima che te ne vai.
Non preoccuparti... Dunross s'interruppe; sapeva che era fiato sprecato. La sent uscire
borbottando e chiudere la porta.
In piedi nella vasca, si vers addosso altra acqua fredda. Cristo, vorrei che questa maledetta
scarsit d'acqua smettesse, pens. Mi piacerebbe poter fare una lunga doccia calda. La sua mente,
inesorabile, ritorn ad Adryon. Subito gli sembr di risentire l'ammonimento di Penelope: Diventa
adulto, Ian! Si tratta della sua vita. Diventa adulto!.
Ci sto provando mormor Dunross, asciugandosi vigorosamente. Poco prima di
addormentarsi aveva chiamato Penelope. Era gi arrivata a Castle Avisyard, mentre Kathy era ancora in
clinica a Londra, per altri esami. Verr qui la settimana prossima. Spero tanto che vada tutto bene.
Sono in contatto con i medici, Penn. Dunross le aveva detto che avrebbe mandato Gavallan in
Scozia. Lui ha sempre desiderato andarci, e anche Kathy, cos sar meglio per tutti e due, eh? Oh, 
magnifico, Ian. Per Kathy sar un toccasana. Potranno prendersi tutta l'ala est. Oh, s. Ian, oggi 
una giornata meravigliosa, meravigliosa, e la casa  splendida. Non c' speranza che tu possa venire per
qualche giorno? Ci sono dentro fino al collo, Penn! Hai saputo della Borsa? Dunross aveva sentito
l'attimo di silenzio, e gli era parso di vedere l'espressione di Penn che cambiava, di sentire la sua rabbia
impotente contro la Borsa e Hong Kong e gli affari, per quanto lei si sforzasse di dominarla.
S. Deve essere tremendo aveva detto Penn, con un filo di risentimento nella voce. Poverino.
Alastair non ha parlato d'altro, ieri sera. Ma si sistemer tutto, no? Oh, s aveva risposto lui con
estrema sicurezza, chiedendosi che cosa avrebbe detto Penn se le avesse riferito che avrebbe dovuto
garantire personalmente il prestito di Murtagh, nell'eventualit che l'accordo fosse andato in porto. Oh,
Cristo, fai che vada in porto. Le aveva dato le ultime notizie, e poi le aveva detto che Grant gli aveva
inviato un messaggio interessantissimo, di cui le avrebbe parlato quando si sarebbero rivisti, e aveva
aggiunto che la messaggera era una svizzera giapponese.  molto bella! Non troppo, spero! Oh,
no! Come sta Glenna? E tu come stai? Benissimo. Hai avuto notizie di Duncan? S. Arriver
domani... gli dir di telefonarti appena sar a casa.  tutto, Penn. Ti amo! Anch'io t amo e vorrei che
fossi qui. Oh, Come va Adryon? Al solito. Lei e quel Haply sembrano inseparabili! Ricordati che
 una donna, tesoro, e non preoccuparti per lei. Cerca di diventare adulto anche tu. Dunross fin di
asciugarsi e si guard nello specchio, chiedendosi se era vecchio o giovane per la sua et. Non si
sentiva diverso da quando aveva diciannove anni... all'universit o in guerra. Dopo un momento, disse:
Sei fortunato ad essere vivo, vecchio mio. Oh, molto fortunato. Aveva dormito d'un sonno pesante, e
aveva sognato Tiptop e, nel momento del risveglio, qualcuno gli aveva detto, in sogno: Cosa farai?.
Non so, pens Dunross. Fino a che punto posso fidarmi di quel Sinders? Non molto. Ma l'ho colpito
con la minaccia... no, con la promessa di pubblicare quegli undici pezzi di carta. E lo far, per Dio!
Sar bene che chiami Tiptop prima di andare da Plumm. Sar bene...
Sent la porta della camera da letto aprirsi di nuovo: Ah Tat ritorn ciabattando e si ferm sulla
soglia del bagno. Ah, figlio mio, avevo dimenticato di dirtelo, gi c' un barbaro che ti aspetta. Oh?
Chi? La vecchia alz le spalle. Un barbaro. Meno alto di te. Ha un nome strano, ed  pi brutto degli
altri, con i capelli di paglia! Si frug in tasca e trov il biglietto da visita. Ecco. Il biglietto diceva:
Dave Murtagh III, Royal Belgium and Far East Bank. Dunross si sent torcere lo stomaco. Da quanto
aspetta? Da un'ora. forse pi. Cosa? Fottuti tutti gli dei. Perch non mi hai svegliato? Eh?
Perch non ti ho svegliato? ribatt lei, in tono caustico. Perch? Perch credi che l'abbia fatto? Sono
una sciocca? Un diavolo straniero? Ayeeyah, che cosa  pi importante, che lui aspetti o che tu ti
riposi? Ayeeyah! Si incammin, borbottando: Come se io non sapessi che cos' meglio per te!.
Dunross si vest in fretta e si precipit al pianterreno. Murtagh era stravaccato su una poltrona.
Si svegli con un sussulto quando la porta si apr. Oh, salve! Chiedo mille scuse. Stavo facendo un
sonnellino e non sapevo che lei fosse qui. Non importa. tai-pan. Dave Murtagh era stralunato. La
vecchia ha minacciato cose terribili se avessi osato fiatare, ma non ha importanza, mi sono
addormentato. Si stiracchi stancamente, represse uno sbadiglio e scroll la testa, come per schiarirsi
le idee. Ges, mi scuso di essere venuto senza essere stato invitato, ma  meglio cos che per
telefono. Dunross nascose la delusione. Dev'essere un rifiuto, pens. Un whisky? Sicuro, con
soda. Grazie. Ges, come sono stanco. Dunross and a preparare il whisky, e prese un brandy e soda
per s. Salute disse, lottando contro l'impulso di chiedere.
Brindarono.
Salute.  fatta! Il viso del giovane si apr in un sorriso enorme. Ce l'abbiamo fatta! Quasi
gridava. Hanno urlato e strepitato, ma un'ora fa hanno acconsentito. Abbiamo ottenuto tutto! Il 120
per cento sul valore delle navi e un fondo rotativo di 50 milioni di dollari USA, i contanti a
disposizione da mercoled. ma lei pu gi impegnarsi fin da luned mattina alle dieci, l'offerta
dell'accordo per le petroliere  stata decisiva. Ges. ce l'abbiamo fatta, per Dio! Dunross dovette fare
appello a tutto il suo autocontrollo per trattenere un urlo di trionfo e nascondere la gioia. Disse, con
calma: Oh, benone. Bevve un altro sorso di brandy. Cosa c'? chiese, vedendo l'espressione
scandalizzata del giovane.
Murtagh scosse la testa e si accasci, sfinito. Voi inglesi siete straordinari! Non vi capir mai.
Le ho portato l'accordo pi favorevole che Dio abbia mai concesso a un uomo e tutto quel che m dice 
"Oh, benone". Dunross rise. Fu una risata fragorosa, e tutta la sua felicit proruppe. Strinse
energicamente la mano di Murtagh e lo ringrazi. E cos? chiese, raggiante.
Cos va meglio! Murtagh prese la borsa, l'apr, estrasse un fascio di contratti e di documenti.
Sono esattamente come avevamo concordato. Sono stato alzato tutta la notte per prepararli. Questo 
l'accordo generale per il prestito, questa  la sua garanzia personale, questo  per il sigillo della
compagnia, dieci copie di tutto. Sigler subito una serie che terr lei. e lei ne sigler una che terr io.
e poi firmeremo ufficialmente domani mattina. Pu venire da me in ufficio, diciamo alle sette e mezzo?
Metteremo il sigillo a tutti i documenti e... Il giovane si lasci sfuggire un gemito. Non si potrebbe
fare alle otto, tai-pan, o alle otto e mezzo? Ho bisogno di dormire un po'. Alle sette e mezzo. Poi
potr dormire tutto il giorno. Dunross soggiunse, colpito da un'idea nuova: Domani sera, lei 
prenotato.
Ah, s. S.  meglio che si riposi pi che pu, avr una serata molto intensa. Per far
cosa? Lei non  sposato, non  fidanzato, quindi una serata divertente non dovrebbe andar male.
Eh? Cribbio. Murtagh s'illumin. Sarebbe splendido. Benissimo. La mander da un mio amico
di Aberdeen. Wu Dente d'Oro. Chi? Un vecchio amico di famiglia. Assolutamente discreto. Ora
che ci penso, verr a pranzo nel mio palco alle corse, la settimana prossima? Oh, Ges, grazie. Ieri
Casey mi ha dato un'indicazione preziosa e ho vinto parecchio. Dicono che sabato prossimo monter lei
Noble Star.  vero? Pu darsi. Dunross continu a fissarlo. L'accordo  cosa fatta? Non ci sono
possibilit di una marcia indietro? Lo giuro, e possa crepare se non  vero! Oh, ecco qui, avevo
dimenticato. Murtagh gli porse il telex di conferma.  come avevamo concordato. Poi diede
un'occhiata all'orologio. Sono le sei del mattino, a New York, ma lei deve chiamare S.J. Beverly'. il
nostro presidente del consiglio d'amministrazione, fra un'ora... aspetta la sua telefonata. Ecco il
numero. Il giovane sorrise, raggiante. Mi hanno nominato vicepresidente, responsabile per tutta
l'Asia. Congratulazioni. Dunross guard l'orologio. Doveva andare in fretta, o sarebbe arrivato in
ritardo e non voleva fare attendere Riko. Il suo cuore batt pi forte. Adesso sigliamo, d'accordo?
Murtagh stava gi dividendo i documenti. Una sola cosa, tai-pan. S.J. ha detto che dobbiamo tenerlo
segreto. Sar un po' difficile. Questi chi li ha battuti a macchina? La mia segretaria... ma 
americana, e terr la bocca chiusa. Dunross annu, ma non era convinto. L'operatore del telex  Phillip
Chen non aveva detto di avere gi le copie di alcuni di quei telex?  o gli addetti alle pulizie, o i
centralinisti del telefono: era impossibile indovinare chi lo avrebbe fatto, ma presto la notizia sarebbe
diventata di dominio pubblico, qualunque cosa facessero lui e Murtagh. Cosa posso fare per sfruttare al
meglio la situazione finch il segreto regge ancora? si chiese, dominandosi per non ballare di gioia:
quell'accordo non aveva precedenti, era quasi incredibile. Cominci a siglare il suo fascio di
documenti, mentre Murtagh ne siglava un altro. S'interruppe quando sent la porta d'ingresso aprirsi e
sbattere. Adryon grid: Ah Tat! e poi proruppe in un torrente di cantonese, concludendo: T... e hai
stirato la mia camicetta nuova, per tutti gli dei?.
La camicetta? Quale camicetta, giovane signorina con la voce stridula e niente pazienza?
Quella rossa? Quella rossa  della moglie principale che ti aveva detto di... Oh, adesso  mia, Ah
Tat! Ti avevo detto di stirarmela! Anche Murtagh s'era fermato, ascoltando quello scambio in stridulo
cantone-se. Ges disse stancamente. Non mi abituer mai al modo con cui i servitori continuano e
continuano a insistere, qualunque cosa gli si dica! Dunross rise e lo chiam con un cenno, aprendo la
porta senza far rumore. Murtagh soffoc un'esclamazione. Adryon, con le mani sui fianchi, inveiva
contro Ah Tat che le rispondeva per le rime: tutte e due erano rauche, e parlavano
contemporaneamente, senza ascoltare.
Silenzio! disse Dunross. Le due donne ammutolirono. Grazie. Davvero stai esagerando un
po', Adryon disse lui, in tono mite.
Adryon sorrise raggiante. Oh, ciao, pap. Credi che... S'interruppe, vedendo Murtagh.
Dunross not il cambiamento immediato. Una fitta ammonitrice lo colp allo stomaco.
Oh, Adryon. posso presentarti Dave Murtagh, vicepresidente per l'Asia della Royal Belgium
and Far East Bank? Guard Murtagh e vide l'espressione sbalordita del giovane. Questa  mia figlia
Adryon. Parla, ehm, parla cinese, signorina, ehm, Dunross? Oh, s. S, certo. Cantonese.
Naturalmente. Lei  a Hong Kong da poco? Oh, no, signorina, no, sono, ehm, sono qui da pi di sei
mesi. Dunross li osservava entrambi con divertimento crescente: sapeva che per il momento lo
avevano completamente dimenticato. Ah, lui incontra lei, lei incontra lui, e forse questo  il bastone
ideale da mettere tra le ruote di Haply. Vuoi bere qualcosa con noi. Adryon? chiese, disinvolto, nel
momento in cui la conversazione tra i due languiva e lei si accingeva ad andarsene.
Oh. Oh, grazie, pap, ma non voglio disturbarvi. Avevamo quasi finito. Vieni. Come va?
Oh, bene, bene. Adryon si rivolse ad Ah Tat che stava ancora l, incrollabile... anche la vecchia
aveva notato quell'immediata attrazione reciproca. Devo andarmene fra un quarto d'ora. Ayeeyah al
tuo quarto d'ora, giovane imperatrice sbuff Ah Tat, e torn in cucina brontolando.
Adryon punt gli occhi su Murtagh che rifior visibilmente, dimentico della sua stanchezza.
Da che parte degli Stati Uniti viene? Dal Texas, signorina, anche se ho vissuto diverso tempo a Los
Angeles, a New York e a New Orleans. Lei gioca a tennis? Oh, s, certo. Abbiamo buoni campi da
tennis all'American Club. Forse... forse le andrebbe di fare una partita la settimana prossima? Mi
piacerebbe moltissimo. Ho gi giocato al Club. Lei  bravo? Oh, no, signorina Dunross, ho solo
imparato all'universit. Pu darsi che sia bravissimo. Perch non mi chiama Adryon? Dunross le
porse il bicchiere di sherry e lei lo ringrazi con un sorriso, continuando a occuparsi di Murtagh. Buon
per te se eri il migliore del tuo corso, giovanotto, pens, sapendo che Adryon era abilissima; altrimenti
farai una figuraccia. Nascondendo con cura il suo divertimento, li guard con aria critica: sua figlia era
seduta, disinvolta, sull'orlo del divano, bella e sicura di s, molto donna, e Murtagh era alto e cortese.
un po' timido, ma si destreggiava benissimo.
Potrei sopportare un banchiere in famiglia? Sar meglio che m'informi sul suo conto! Dio ci
aiuti, un americano? Bene, lui  texano e non  la stessa cosa, vero? Vorrei che Penn fosse qui.
... oh, no, Adryon stava dicendo Murtagh. Ho un alloggio della ditta a West Point. E
piuttosto piccolo, ma simpatico. Fa una grande differenza, vero? Io vivo qui, ma presto avr un
appartamento tutto mio. Adryon aggiunse, decisa: Non  vero, pap?.
Certo. Dunross precis. prontamente: Dopo l'universit! Ecco i documenti che ho siglato,
signor Murtagh. Pu siglare i suoi?.
Oh, s... oh, mi scusi! Murtagh si precipit, sigl in fretta i suoi documenti con uno svolazzo.
Ecco fatto, signore. Ah, ehm, ha detto domattina alle sette e mezzo nel suo ufficio, eh? Adryon
inarc un sopracciglio. Far bene a essere puntuale, Dave, il tai-pan  esigentissimo in fatto di
puntualit. Bugie disse Dunross.
Ti voglio bene, pap. ma non sono bugie! Chiacchierarono per un altro minuto, poi Dunross
diede un'occhiata all'orologio, fingendosi preoccupato. Accidenti! Devo fare una telefonata e poi
andare. Subito Murtagh riprese la borsa, ma Dunross aggiunse, gentilmente: Adryon, hai detto che te
ne vai fra pochi minuti. Avresti il tempo di accompagnare il signor Murtagh?.
Il giovane disse prontamente: Oh, posso prendere un tass, non c' bisogno che si distur....
Oh, non  un disturbo disse Adryon, allegramente. Nessun disturbo. West Point  sulla mia
strada. Dunross augur loro la buonanotte e li lasci. Quasi non se ne accorsero. And nel suo studio,
chiuse la porta, chiuse fuori tutto il mondo, eccettuato Tiptop. Dal camino, Dirk Struan l'osservava.
Dunross ricambi lo sguardo per un momento.
Ho il piano A, B o C disse a voce alta. E tutti equivalgono a un disastro, se Sinders non fa
quello che deve. Gli occhi continuarono a sorridergli stranamente.
Per te era facile mormor Dunross. Quando qualcuno si metteva sulla tua strada potevi
ucciderlo, persino Hag. Prima aveva discusso i piani con Phillip Chen. Sono tutti pericolosi aveva
detto il compradore, preoccupatissimo.
Quale mi consigli? Devi essere tu a scegliere, tai-pan. Dovrai dare garanzie personali. Ed 
anche questione di faccia, anche se io ti sosterr in tutto, e tu hai chiesto un favore come vecchio
amico. E Sir Luis? Ho preso appuntamento con lui per questa sera, tai-pan. Spero che collabori.
Phillip Chen era apparso pi grigio e pi vecchio che mai.  un peccato che non possiamo dare nulla a
Tiptop, se Sinders si rimangia la promessa. E se barattassimo la flotta di petroliere? Possiamo fare
pressioni su Vee Cee? E il torio... o Joseph Yu? Tiptop ha bisogno di qualcosa da scambiare, tai-pan.
non di una minaccia. P.B. ha detto che ti avrebbe aiutato? Ha promesso di telefonare a Tiptop questo
pomeriggio... e ha detto anche che avrebbe provato con uno dei suoi amici di Pechino. Alle sette in
punto. Dunross fece il numero. Il signor Tip, per favore. Qui Ian Dunross. Buonasera, tai-pan.
Come sta? Ho saputo che monter Noble Star sabato prossimo.  possibile. Parlarono del pi e del
meno, poi Tiptop disse: E quello sfortunato? Quando verr rilasciato, al pi tardi?.
Dunross esit un attimo, poi si gioc il futuro. Domani al tramonto, a Lo Wu. Garantisce
personalmente che si trover l? Garantisco personalmente di aver fatto tutto quel che potevo per
convincere le autorit a rilasciarlo. Non  come dire che quell'uomo si trover l. No? No. Ma ci
sar. Sono... Dunross s'interruppe. Stava per dire "quasi sicuro", e poi si rese conto che non poteva,
non osava garantire perch se non avesse potuto mantenere la promessa avrebbe perduto per sempre la
faccia e la credibilit. Ma ramment qualcosa che aveva detto Phillip Chen: Tiptop poteva accettare un
baratto... Subito trov la breccia. Mi ascolti, signor Tip cominci, quasi nauseato dall'improvvisa
eccitazione. Sono tempi terribili. I vecchi amici hanno bisogno dei vecchi amici come non mai.
Privatamente, molto privatamente, ho saputo che il nostro Special Branch, negli ultimi due giorni, ha
scoperto che qui c' un importante gruppo di spie sovietiche, un gruppo clandestino, e il nome in codice
dell'operazione  Sevrin. Lo scopo del Sevrin  l'annientamento dei legami tra il Regno Medio e il resto
del mondo. Non  una novit, tai-pan. Gli egemonisti saranno sempre egemonisti. Russia zarista o
Russia sovietica, non c' nessuna differenza. E cos da quattrocento anni. Le loro prime incursioni e i
furti delle nostre terre incominciarono quattro secoli fa. Ma continui, la prego. Sono convinto che
Hong Kong e il Regno Medio siano entrambi nel mirino. Noi siamo la vostra unica finestra sul mondo.
Il vecchio Diavolo dagli Occhi Verdi fu il primo a comprenderlo, ed  vero. Se qui succede qualcosa, ci
guadagneranno soltanto gli egemonisti. Una certa documentazione dello Special Branch  finita in
mano mia. Con estrema precisione, Dunross cominci a citare parola per parola il documento rubato
che figurava nel rapporto di Grant; la sua mente sembrava leggere le pagine che emergevano dalla
memoria. Forn a Tiptop tutti i dati pertinenti sul Sevrin, le spie e la talpa nella polizia.
Vi fu un silenzio turbato. Qual  la data del documento del Sevrin, tai-pan? Fu approvato da
un certo 'L.B .' il 14 marzo 1950. Un lungo sospiro. Molto lungo. Lavrenti Beria? Non so. Pi
Dunross pensava a quella nuova manovra e pi si sentiva emozionato; ormai era certo che quelle
informazioni e le relative prove, se fossero finite nelle mani giuste, a Pechino, avrebbero causato un
maremoto nelle relazioni tra sovietici e cinesi.
 possibile vedere questo documento? S. S. sarebbe possibile rispose Dunross, sudando e
ringraziando la preveggenza che gli aveva suggerito di fotocopiare le sezioni del rapporto di Grant che
riguardavano il Sevrin.
E il documento dell'STB cecoslovacco cui ha accennato? S. Ho anche quello. Che data
porta? 6 aprile 1959. Dunque i nostri cosiddetti alleati sono sempre stati cuore di lupo e polmoni
di cane? Temo di s. Perch l'Europa e i capitalisti d'America non capiscono chi  il vero nemico?
Heya? E difficile capirlo disse Dunross, giocando sull'attesa.
Dopo una pausa. Tiptop riprese, di nuovo in tono controllato: Sono sicuro che i miei amici
gradirebbero una copia di questo documento del Sevrin, e di tutti gli eventuali documenti a conferma.
Dunross si asciug il sudore dalla fronte, ma conserv un tono calmo. Come vecchio amico,
per me  un onore aiutare come posso. Un altro silenzio. Un altro comune amico ha telefonato per
appoggiare la sua richiesta relativa ai contanti della Banca di Cina, e pochi minuti fa sono stato
informato che un personaggio molto importante ha chiamato da Pechino per ricordare che ogni aiuto
dato a voi nel momento del bisogno sarebbe meritato. Un altro silenzio. A Dunross pareva quasi di
sentire Tiptop e gli altri che probabilmente stavano ascoltanto all'apparecchio, valutando, annuendo o
scuotendo il capo. Potrebbe scusarmi un momento. tai-pan? C' qualcuno alla porta. Vuole che la
richiami? disse prontamente Dunross, per lasciare loro il tempo di discutere.
No, non sar necessario... se non le spiace attendere un momento. Dunross sent deporre il
ricevitore. Una radio suonava in sottofondo. C'erano suoni indeterminati che potevano essere voci
sommesse. Il cuore gli batteva forte. L'attesa gli sembr eterna. Poi il ricevitore venne sollevato di
nuovo.
Mi scusi, tai-pan. La prego di mandarmi presto quelle copie... le andrebbe bene. dopo la sua
riunione del mattino? S. S, certamente. La prego di salutare per me il signor David McStruan,
quando arriver. Dunross si lasci quasi sfuggire il ricevitore, ma si riprese subito. Sono sicuro che
lui vorrebbe che ricambiassi i saluti a nome suo. Come sta il signor Yu? chiese, sparando alla cieca.
Avrebbe voluto urlare: E il denaro?. Ma era impegnato in un negoziato cinese. Raddoppi la
prudenza.
Un altro silenzio. Bene disse Tiptop, ma Dunross aveva sentito il tono diverso. Il signor Yu
ha telefonato da Canton questo pomeriggio. Vorrebbe spostare la data dell'incontro con lei, se 
possibile. Tra due settimane. Luned. Dunross riflett un attimo. Quella settimana sarebbe stato in
Giappone a negoziare con la Toda Shipping il suo piano di acquisto e di lease-back: ora che la First
Central lo appoggiava, avrebbe avuto enormi possibilit di successo. Per quel luned sar difficile.
Quello successivo per me andrebbe meglio. Posso darle conferma entro venerd? S, certamente.
Bene, non voglio pi trattenerla, tai-pan. La tensione di Dunross divenne quasi insostenibile, ora che
era giunto alla fase finale. Ascolt attento la voce gentile, amichevole.
La ringrazio per le informazioni. Presumo che quel poverino si trover al confine di Lo Wu al
tramonto. Oh, a proposito. se i necessari documenti della banca verranno portati di persona dal signor
Havergill, da lei e dal governatore domani mattina alle nove, il mezzo miliardo di dollari potr venire
trasferito immediatamente alla Victoria. Dunross comprese al volo. Grazie disse, disinvolto,
evitando la trappola. Il signor Havergill ed io saremo puntuali. Purtroppo, ho saputo che il governatore
ha ricevuto dal primo ministro l'ordine di rimanere alla Government House fino a mezzogiorno, per
consultazioni. Ma porter la sua autorizzazione e il suo sigillo che garantiranno il prestito aggiunse,
perch ovviamente il governatore non poteva andare di persona con il cappello in mano, come un
comune debitore, creando un precedente inaccettabile. Immagino che questo sia soddisfacente. La
voce di Tiptop era quasi soave. Sono sicuro che la banca sarebbe disposta a rinviare a mezzogiorno
per tener conto dei doveri del governatore. Prima e dopo mezzogiorno, il governatore sar per le
strade con le squadre speciali della polizia. signor Tip, e con l'esercito, a dirigere le operazioni contro i
tumulti ispirati dagli egemonisti. Naturalmente, lui  il comandante in capo di Hong Kong. Il tono di
Tiptop divenne pi tagliente. Senza dubbio anche un comandante in capo pu riservare qualche
momento prezioso a quella che evidentemente  una cosa tanto importante. Lo farebbe con piacere,
ne sono certo disse Dunross, senza paura; conosceva l'arte asiatica del negoziato, era pronto alle
sfuriate e al miele e a tutte le gradazioni intermedie. Ma la protezione degli interessi del Regno Medio
e di quelli della colonia avranno il primo posto nella mia mente. Sono sicuro, purtroppo, che dovrebbe
rifiutare fino al termine della situazione d'emergenza. Vi fu un silenzio ostile. Allora cosa propone?
Ancora una volta Dunross evit la trappola, balzando a un altro livello. Oh, a proposito, l'aiutante di
campo del governatore mi ha pregato di ricordarle che sua eccellenza dar una festa per alcuni dei
nostri cittadini cinesi pi importanti, alle corse di sabato prossimo. e vorrebbe sapere se lei si trover
nella colonia, per poterle spedire un invito. Dunross si aggrapp a quella speranza. Dicendolo cos,
lasciava a Tiptop la possibilit di accettare o di rifiutare senza perdere la faccia... e nel contempo,
proteggeva la faccia del governatore che avrebbe evitato di mandare un invito politicamente tanto
importante con il rischio che venisse rifiutato. Dunross sorrise tra s, perch il governatore non sapeva
ancora nulla della festa che avrebbe dato.
Un altro silenzio, mentre Tiptop considerava i sottintesi politici. La prego di ringraziarlo per la
sua cortesia. Credo che sar qui. Posso dare la conferma marted? Sar lieto di inoltrare la sua
risposta. Dunross pens di accennare a Brian Kwok, ma decise di non farne nulla. Sar in banca
domattina alle nove, signor Tip? Oh, no. Per la verit, la cosa non mi riguarda. Sono soltanto uno
spettatore interessato. Un altro silenzio. I vostri rappresentanti dovrebbero parlare con il direttore
generale. Dunross sospir, con tutti i sensi tesi. Nessun accenno alla presenza fisica del governatore.
Ho vinto io? Mi chiedo se qualcuno potrebbe confermare a Radio Hong Kong, in tempo per il
notiziario delle nove di questa sera, che la Banca di Cina concede alla colonia un credito immediato di
mezzo miliardo di dollari in contanti. Un altro silenzio. Oh, sono sicuro che non sar necessario,
signor Dunross disse Tiptop. Per la prima volta, c'era una sfumatura d'ilarit nella sua voce.
Sicuramente la parola del tai-pan della Nobil Casa baster per una stazione radio capitalista.
Buonanotte. Dunross pos il ricevitore con mano tremante. La schiena gli doleva, il cuore gli
martellava. Mezzo miliardo di dollari! mormor, abbagliato. Niente documenti, niente sigillo,
niente strette di mano, qualche telefonata, qualche negoziato e mezzo miliardo di dollari sar a
disposizione per essere trasferito domattina alle nove! Abbiamo vinto! Il denaro di Murtagh e adesso
quello della Cina! S. Ma come posso usare queste informazioni per ricavarne il massimo vantaggio?
Come? si chiese, incerto.  inutile andare da Plumm, ormai. Cosa devo fare? Cosa devo fare?
Si sentiva le ginocchia deboli, e piani e contropiani gli ronzavano nella mente. L'eccitazione
repressa proruppe in un grido immane che riecheggi tra le pareti dello studio. Balz in piedi, lanci un
altro grido di guerra che si mut in una risata. And in bagno a spruzzarsi il viso con l'acqua. Si sfil la
camicia fradicia, senza sbottonarla. e la butt nel cestino. La porta dello studio si spalanc. Adryon
entr correndo, pallidissima e ansiosa. Pap! Buon Dio, cos' successo? chiese Dunross,
sgomento.
Cos' successo a te! Ti ho sentito muggire come un toro infuriato. Ti senti bene? Oh, s, mi
sono, ehm, mi sono soltanto schiacciato un piede! La felicit di Dunross esplose di nuovo; abbracci
la figlia e la sollev in aria. Grazie, tesoro, va tutto bene! Oh, benone! Grazie a Dio disse lei; e
subito aggiunse: Allora posso avere il mio appartamento dal mese prossimo?.
S... Dunross si trattenne appena in tempo. Oh, no, signorina furbetta. Solo perch io sono
felice, non cred... Ma, pap, ti prego... No. Grazie, Adryon, ma no! Vai! Lei gli lanci
un'occhiataccia, poi scoppi a ridere: Ti ho quasi fregato, questa volta!.
S, s, sicuro! Non dimenticare che Duncan arriva domani con il volo di mezzogiorno della
Qantas. Non lo dimentico, non preoccuparti. Andr a prenderlo. Sar piacevole riavere qui Dunc,
non ho pi fatto una bella partita a biliardo da quando  partito. E adesso dove vai? Stavo per andare
da Plumm a Rose Court per festeggiare l'acquisto della General Stores, ma non cr... Martin ha detto
che  stato un colpo meraviglioso! Se la Borsa non croller. Ho detto a quello stupido che tu avresti
sistemato tutto. All'improvviso, Dunross si rese conto che la festa di Plumm sarebbe stata l'occasione
ideale. Ci sarebbero stati Gornt, e Phillip Chen e gli altri. Gornt! Adesso posso sistemare
quell'individuo per sempre. si disse, mentre il cuore gli batteva forte. Murtagh  ancora gi? Oh, s.
Stavamo per andarcene. Sta sognando a occhi aperti. Dunross gir la testa per nascondere un sorriso e
prese una camicia pulita. Potete aspettare un secondo? Ho ottime notizie per lui. D'accordo.
Adryon gli si avvicin sgranando gli occhi azzurri. Il mio appartamento come regalo di Natale, per
favore? Dopo l'universit, se ti comporterai bene. Vai! Per Natale. Ti adorer per sempre.
Dunross sospir, ricordando come lei era apparsa turbata e spaventata quando aveva visto Gornt nella
sala da biliardo. Forse domani potr regalarti la sua testa, pens. Non questo Natale. Il prossimo!
Adryon gli butt le braccia al collo. Oh grazie pap tesoro ma questo Natale, ti prego ti prego ti
prego. No. perch tu... Ti prego ti prego ti prego! E va bene. Ma non dire a tua madre che ho
acconsentito, per amor di Dio! Mi spellerebbe vivo! 78
Ore 19,15
Le tende intorno al letto di Orlanda si muovevano dolcemente, sfiorate dalla brezza notturna, e
l'aria era pulita e sapeva di salmastro. Lei gli dormiva fra le braccia, e tra loro c'era un insinuante
tepore. Poi, quando lei mosse la mano, Bartlett si svegli. Per un momento si chiese dov'era e chi era, e
poi ricord tutto e il cuore gli batt pi forte. Avevano fatto l'amore meravigliosamente. Ricordava
come lei aveva corrisposto, esaltandosi, portandolo a culmini che lui non aveva mai conosciuto. E
dopo. Lei era scesa dal letto, era andata in cucina, aveva portato un asciugamani intriso d'acqua calda e
lo aveva ripulito dal sudore. Mi dispiace tanto che il bagno e la doccia non funzionino, tesoro,  una
vergogna, ma se hai pazienza posso sistemare tutto io. Un asciugamani pulito, e sentirsi
magnificamente... non aveva mai conosciuto la meraviglia di un vero "dopo" prima d'allora... le cure
delicate di lei, tenere, affettuose, altruiste, e il minuscolo crocifisso che lei portava al collo era il suo
unico ornamento. L'aveva visto luccicare nella mezza luce, e il significato aveva incominciato a
insinuarglisi nella mente, ma all'improvviso lei aveva scacciato i pensieri estranei con le carezze, con la
magia delle mani e del contatto e delle labbra fino a quando erano ridivenuti una cosa sola con gli dei, e
grazie alla loro generosit erano scivolati nell'euforia... e poi di nuovo nel sonno.
Pigramente, Bartlett guardava le tende che scendevano dal soffitto, ondeggiando nelle correnti
d'aria, e rendevano pi intimo il letto nel loro abbraccio, e i motivi ornamentali contro la luce della
finestra erano deliziosi, tutto era delizioso. Rest immobile. Per non svegliarla, per non spezzare
l'incantesimo; il respiro di Orlanda era lieve contro il suo petto, il viso era perfetto nel sonno.
Cosa fare, cosa fare, cosa fare?
Niente, per il momento, si disse. L'aereo  stato dissequestrato, tu sei libero, lei  incredibile, e
nessuna donna ti  mai piaciuta di pi. Mai. Ma potr durare, potr durare...? E poi c' Casey.
Bartlett sospir. Orlanda si mosse di nuovo nel sonno. Lui attese, ma lei non si svegli.
I suoi occhi erano ipnotizzati dai motivi ornamentali, il suo spirito era sereno. La stanza non era
n calda n fredda, tutto era perfetto. il peso di lei era impercettibile. Che cos'ha? si chiese Bartlett. Che
cosa causa l'incantesimo, perch, sicuro come la morte e le tasse, tu sei sotto l'effetto di un incantesimo,
sei stregato. Siamo stati a letto insieme, ecco tutto. Io non ho fatto promesse, eppure... Sei stregato,
vecchio mio.
S. Ed  meraviglioso.
Chiuse gli occhi e si abbandon al sonno.
Quando Orlanda si svegli, non si mosse. Non voleva svegliarlo, per il suo piacere e per il
proprio. E voleva avere il tempo di riflettere. Qualche volta lo aveva fatto, tra le braccia di Gornt, ma
sapeva che non era la stessa cosa, non sarebbe mai stata la stessa cosa. Aveva sempre avuto paura di
Quillan, era sempre stata in guardia, cercando disperatamente di compiacerlo, chiedendosi se aveva
dimenticato qualcosa. No, pens estatica, questa volta  stato meglio di quanto ricordassi con Quillan,
oh, molto meglio. Linc  cos pulito e non sa di fumo,  pulito e meraviglioso e prometto alla Madonna
che sar per lui una moglie ideale, la migliore che sia mai esistita. User la mia mente e le mie mani e
le mie labbra e il mio corpo per compiacerlo e soddisfarlo, e far tutto quello che lui vorr. Tutto. Far
per Linc tutto quello che mi ha insegnato Quillan, anche le cose che non mi piacevano, adesso mi
piaceranno, con Linc. Il mio corpo e la mia mente saranno gli strumenti per il suo piacere. e per il mio,
quando lui avr imparato.
Sorrise tra s, raggomitolata tra le sue braccia. La tecnica di Linc non  niente in confronto a
quella di Quillan, ma quel che manca al mio tesoro lo compensa con la forza e il vigore. E la tenerezza.
Ha mani e labbra magiche. Mai, mai, mai  stato cos, prima.
Il letto  soltanto l'inizio del sesso, Orlanda aveva detto Gornt. Tu puoi diventare
un'incantatrice. Puoi comunicare a un uomo un desiderio cos insaziabile che, per tuo tramite, pu
comprendere la vita. Ma per raggiungere l'estasi devi cercarla, e lavorare per guadagnartela.
Oh, la cercher, per Linc. Lo prometto alla Madonna, dedicher la mia mente e il mio cuore e la
mia anima alla sua vita. Quando sar in collera, lo calmer. Non ho calmato la collera di Quillan mille
volte, con la mia gentilezza? Non  meraviglioso avere tanto potere? Ed  cos facile. ora che ho
imparato, cos facile e perfetto e soddisfacente.
Legger tutti i giornali migliori e mi far una cultura, e dopo le Nubi e la Pioggia non parler,
lo accarezzer soltanto, non per eccitarlo, ma soltanto per fargli piacere, e non chieder mai: "Dimmi
che mi ami!". Ma dir soltanto: "Linc, ti amo". E molto prima di sfiorire gli dar figli maschi per
esaltarlo, e figlie per renderlo felice, e poi, molto prima di diventare non pi eccitante per lui, trover
con cura un'altra per il suo piacere, una stupida con i bei seni e il didietro sodo, e mi mostrer
debitamente divertita e benevola... e compassionevole quando lui non ce la far, perch allora sar
molto pi vecchio e meno virile, e io controller il suo denaro e sar sempre pi indispensabile. E
quando si stancher della prima ne trover un'altra, e vivremo le nostre vite, yang e yin, e lo yin
dominer sempre lo yang!
S, sar la sua tai-tai.
E un giorno lui chieder di andare in Portogallo per vedere mia figlia, e io rifiuter la prima
volta e la seconda e la terza, e poi andremo... se io avr in braccio nostro figlio. Allora lui la vedr e
amer anche lei, e quello spettro sar placato per sempre.
Orlanda sospir. Si sentiva meravigliosamente, leggera. con la testa di lui appoggiata sul seno.
Fare l'amore senza precauzioni  molto pi bello, pens. Estasi. Oh,  cos meraviglioso sentire il fiotto,
sapere che sei giovane e feconda e pronta. e darti completamente. volutamente, pregando di creare una
nuova vita... la sua vita e la tua unite per sempre. Oh, s.
S. ma sei stata saggia? Davvero? E se lui ti lasciasse? La sola volta in vita tua che ti sei lasciata
andare volutamente  stato quell'unico mese con Quillan. Ma avevi il suo permesso. Questa volta non
l'avevi.
E se Linc ti lasciasse. Forse sar furioso, e ti dir di eliminare il bambino!
Non lo far, si disse Orlanda con assoluta certezza. Linc non  Quillan. Non c' niente di cui
preoccuparmi. Niente. Madonna, aiutami, ti prego! Tutti gli dei mi aiutino! Fate che il suo seme cresca,
oh, vi prego, vi prego, vi prego. Vi supplico con tutto il cuore.
Bartlett si mosse, quasi si svegli. Orlanda? S. tesoro. Sono qui. Oh, sei meraviglioso! Lo
abbracci, felice, lieta di avere dato all'amah la giornata e la notte di libert. Torna a dormire.
Abbiamo tutto il tempo del mondo. Dormi. S. ma... Dormi. Fra un po' andr a prendere qualche
piatto cinese e... Forse vorresti... Dormi, tesoro.  tutto sistemato.
79
Ore 19,30
Tre piani pi sotto, sull'altro lato dell'edificio, verso la montagna, Wu Quattro Dita stava
guardando la TV. Era nell'appartamento di Venus Poon. seduto di fronte al televisore, senza scarpe, con
la cravatta allentata. La vecchia arnah era su una sedia accanto a lui, e sghignazzavano entrambi delle
scenette di Stanlio e 011io.
Iiiiih, adesso il grassone si impiglier con il fottuto piede nell'impalcatura ridacchi Wu
Quattro Dita. E il... E il magro gli dar una botta con l'asse! Iiiiih! Risero entrambi della scena che
avevano visto cento volte alla televisione. Poi il film termin e Venus Poon riapparve per annunciare il
prossimo programma, e Wu Quattro Dita sospir. Lei lo fissava dallo schermo e lui - come tutti gli
altri telespettatori maschi -era sicuro che quel sorriso fosse per lui soltanto, e sebbene non
comprendesse l'inglese di Venus Poon, comprendeva benissimo lei. Teneva gli occhi incollati ai seni
che l'avevano affascinato per ore quando li aveva esaminati attentamente, senza vedere o sentire le
tracce dell'intervento di chirurgia estetica di cui mormorava tutta Hong Kong.
Attesto che le tue tette sono impeccabili, e certamente le pi grosse e le pi belle che abbia
mai toccato aveva dichiarato con aria d'importanza l'altra notte.
Lo dici soltanto per compiacere la tua povera figlia ridotta in miseria, oh, oh, oh! Ridotta in
miseria? Ah? Il banchiere Kwang non ti ha regalato ieri quella miserabile pelliccia? E ho saputo che hai
aggiunto altri 1000 dollari al suo assegno mensile! E io, non ti ho dato il cavallo vincente della prima e
della terza corsa e il piazzato della quinta! Ti hanno reso 30.000 dollari, meno il 15 per cento per il mio
informatore... con uno sforzo minore di quello che faccio io per spetezzare! Puah! Non vale neppure
la pena di parlare di quei 25.800 dollari di Hong Kong, devo pagarmi il guardaroba. un abito nuovo
ogni giorno! 11 mio pubblico lo esige, devo pensare al mio pubblico. Avevano discusso a lungo fino a
che, sentendo avvicinarsi il momento della verit, lui le aveva chiesto di muovere pi vigorosamente le
natiche. E lei l'aveva accontentato con tanto entusiasmo da lasciarlo svuotato. Quando, alla fine, lui
aveva miracolosamente recuperato il suo spirito dal Vuoto, aveva balbettato: Ayeeyah, sgualdrinella,
se puoi farcela ancora una volta ti regaler un anello con un diamante la... no, no, non adesso per tutti
gli dei! Sono un Dio? Non adesso, Boccuccia Dolce, no, non adesso e non domani ma dopodomani....
E adesso era dopodomani. Euforico per l'attesa, Wu Quattro Dita la guardava alla televisione,
tutta sorrisi e fossette mentre augurava la buonanotte e incominciava il nuovo programma. Quella sera
Venus Poon finiva presto il turno, e lui quasi la vedeva uscire precipitosamente dalla stazione della TV
e accorrere alla Rolls che la aspettava: era sicuro che lei era altrettanto impaziente. Aveva mandato
Paul Choy ad accompagnarla alla TV, quella sera, perch parlasse in inglese con lei e la facesse
arrivare sana e salva e la riportasse indietro presto. E poi, dopo il loro nuovo exploit, la Rolls li avrebbe
portati al ristorante barbaro, nell'albergo barbaro, con quell'immondo vitto barbaro e quegli odori
terribili, ma era uno dei posti dove andavano tutti i tai-pan, e tutte le persone civili importanti ci
andavano con le mogli  e quando le mogli erano occupate, con le loro puttane e cos lui avrebbe
potuto sfoggiare la sua amante e mostrare a tutta Hong Kong quanto era ricco, e lei avrebbe potuto
mettere in mostra l'anello con il diamante.
Ayeeyah ridacchi rumorosamente.
Eh, onorevole signore? chiese insospettita l' amah. Cosa c' che non va? Niente, niente.
Per favore, dammi un po' di brandy. Alla mia padrona l'odore del brandy non piace! Vecchia,
dammi il brandy. Sono uno sciocco? Sono un barbaro venuto dalle Province Esterne? Naturalmente ho
le fragranti foglie di t da masticare prima dell'assalto. Brandy! L'amah se ne and brontolando. ma
lui non se la prese... stava solo cercando di proteggere gli interessi della sua padrona, e questo era
giusto.
Tocc con le dita la scatoletta che aveva in tasca. Aveva acquistato l'anello quella mattina,
all'ingrosso, da un primo cugino che gli doveva un favore. La pietra valeva almeno 48.000 dollari,
anche se l'aveva pagata meno della met; era una pietra biancazzurra e perfetta, di buona caratura.
Un altro assalto come l'ultimo e ne varr la pena, pens Wu Quattro Dita, estatico ma un po'
inquieto. Oh, s. Iiih, l'ultima volta credevo che il mio spirito fosse andato davvero per sempre nel
Vuoto, portato via dagli dei al culmine della vita! Iiih, come sarei fortunato ad andarmene in quel
preciso momento! S, ma  ancora pi meraviglioso ritornare per espugnare ancora la Porta di Giada,
tante e tante volte!
Rise, rumorosamente, sfidando gli dei, soddisfattissimo. Quella era stata una giornata eccellente
per lui. S'era incontrato in segreto con Yuen il Contrabbandiere e Lee Polvere Bianca, e lo avevano
eletto capo della loro nuova Confraternita, il che era giusto, pens. Non era stato lui a fornire il
collegamento con il mercato, tramite il diavolo straniero Ban... o come si chiamava, perch aveva
prestato denaro al figlio numero uno di Chen che, in cambio di quei favori, gli aveva proposto di
entrare nell'affare dell'oppio, anche se poi era stato cos stupido da farsi sequestrare e assassinare? Oh.
s! E non si sarebbe incontrato la settimana prossima con lo stesso diavolo straniero a Macao, per
organizzare il finanziamento, i pagamenti, per mettere in moto tutta l'enorme operazione? Naturalmente
doveva essere lui la Tigre Suprema, naturalmente doveva avere il profitto pi cospicuo. Con la loro
esperienza  e le tecniche moderne di Choy il Redditizio  avrebbe potuto rivoluzionare il
contrabbando dell'oppio a Hong Kong, e poi rivoluzionare la trasformazione della droga grezza nelle
Polveri Bianche, immensamente redditizie, e infine avrebbe avuto i mezzi per esportarle in tutti i
mercati del mondo. Adesso che Paul Choy era gi entrato nel dipartimento navi e aerei della Seconda
Grande Compagnia, e due nipoti di Yuen. che avevano studiato anche loro in America, lavoravano alla
dogana... e altri quattro parenti di Lee Polvere Bianca, che avevano studiato nelle universit inglesi,
erano piazzati al servizio merci della Nobil Casa al Kai Tak e alla divisione carico e scarico dell'All
Asia Air, le importazioni e le esportazioni sarebbero state pi sicure, pi facili e pi convenienti.
Avevano discusso per decidere chi dovessero cooptare nella polizia, in particolare nella polizia
marittima.
Non un barbaro, non uno di quei fornicatori aveva detto accalorandosi Lee Polvere Bianca.
Non ci appoggeranno mai, quelli. Mai, con le droghe. Dobbiamo servirci soltanto dei Draghi.
D'accordo. Tutti i Draghi sono stati contattati, e collaboreranno tutti. Tutti, tranne Tang-po di
Kowloon. Abbiamo bisogno di Kowloon, lui ha un grado elevato, e la polizia marittima ha la base l.
Temporeggia perch vuole un'offerta migliore? Oppure  contro di noi? Non lo so. Per il momento.
Wu Quattro Dita aveva scrollato le spalle. Toccher al Drago Supremo risolvere la questione di
Tang-po. Il Drago Supremo ha accettato, quindi  fatta. S, pens Quattro Dita, sono stato furbo a
farmi eleggere Tigre Suprema, e sono stato furbo anche con Choy il Redditizio, per quel che riguarda il
mio denaro. Non ho lasciato a quel giovane fornicatore la disponibilit del mio patrimonio perch ci
giocasse. come pensava lui. Oh, no! Non sono tanto sciocco! Gli ho dato soltanto 2 milioni e gli ho
promesso il 17 per cento di tutti i profitti... vediamo cosa potr fare. S. Vediamo che cosa potr fare!
Con il cuore che gli batteva pi forte, il vecchio si gratt. Scommetto che quel furbo giovanotto
triplicher la somma in una settimana, si disse allegramente, per nulla impressionato... il diamante  gi
stato pagato grazie all'astuzia di mio figlio, con il primo guadagno in Borsa, e un anno di assegni per
Venus Poon gi stanziato sullo stesso profitto, e non c' bisogno di toccare neppure una monetina del
mio capitale! Iiiih! E i piani astuti ideati da Choy il Redditizio! Come quello per trattare con il tai-pan,
domani. quando ci incontreremo.
Ansiosamente, alz le dita e tocc la mezza moneta appesa al cinghiolo, sotto la camicia: una
moneta come quella che il suo illustre antenato Wu Fang Choi aveva usato per chiedere un clipper in
grado di rivaleggiare con i pi belli della flotta di Dirk Struan. Ma Wu Fang Choi, pens cupamente,
era stato uno sciocco... non aveva chiesto il libero transito per la nave, come parte del favore, e perci
era stato battuto in astuzia dal Diavolo dagli Occhi Verdi, il tai-pan.
S, per tutti gli dei, fu colpa di Wu Fang Choi, se perse. Ma non perse tutto. Diede la caccia al
gobbo, Stride Orlov, che comandava le navi della Nobil Casa per conto di Culum il Debole. I suoi
uomini sorpresero Orlov a terra, a Singapore. e lo portarono in catene a Formosa, dove era la sua base.
E l lo legarono a un palo, e lo fecero annegare lentamente con l'alta marea.
Io non sar sciocco come Wu Fang Choi. No. Far in modo che la mia richiesta a questo tai-pan
non lasci scappatoie.
Domani, il tai-pan accetter di mettere a disposizione le sue navi per i miei carichi... in segreto,
naturalmente; accetter di aprire alcuni conti della Nobil Casa in modo che io possa mimetizzarmi... in
segreto, naturalmente, anche se ci guadagner parecchio; accetter, sempre in segreto, di finanziare
insieme a me il grande, nuovo stabilimento farmaceutico che, oh ko, come dice Choy il Redditizio sar
l'ideale cortina fumogena perfettamente legale per proteggere per sempre me e i miei; e infine, il
tai-pan interceder presso quel mezzosangue, Lando Mata, e sceglier il mio nome e il sindacato
proposto da me per sostituire il sindacato dell'oro e del gioco d'azzardo di Macao che appartiene a Tung
Pugno-stretto e ai Chin, e lui, il tai-pan, s'impegner a farne parte.
Wu Quattro Dita era in estasi. Il tai-pan dovr concedere tutto. Tutto. E tutto rientra nelle sue
disponibilit.
Ecco il brandy. Wu Quattro Dita prese il bicchiere che l'amati gli porgeva e sorseggi,
sognante, con gioia immensa. Tutti gli dei siano testimoni: per settantasei anni io, Wu Quattro Dita,
Capo dei Wu del Mare, ho vissuto la mia vita in pieno, e se voi, o dei, prenderete il mio spirito durante
le Nubi e la Pioggia, canter le vostre lodi in cielo per sempre... se il cielo esiste. E se no...
Il vecchio alz le spalle, sorrise raggiante e inarc le dita dei piedi. Sbadigli e chiuse gli occhi,
soddisfatto, al calduccio. Gli dei sono gli dei, e gli dei dormono e commettono errori, ma sicuro come il
fatto che verranno le grandi tempeste quest'anno e l'anno prossimo, questa notte la sgualdrinella si
guadagner il suo diamante. E adesso come andr? si chiese, addormentandosi.
Il tasse si ferm davanti all'atrio. Suslev scese. barcollando come un ubriaco e poi. sempre
ondeggiando un po', scavalc il rigagnolo turbinante d'acqua piovana ed entr.
C'era parecchia gente che chiacchierava e attendeva davanti all'ascensore. Suslev riconobbe tra
gli altri Casey e Jacques deVille. Ruttando, raggiunse le scale e scese al piano inferiore, attravers il
garage e buss alla porta di Clinker.
Salve, amico disse Clinker.
Tovarik! Suslev l'abbracci.
La vodka  pronta! La birra  pronta. Mabel, saluta il comandante! Il vecchio bulldog
insonnolito apr un occhio, sbatt le mascelle e scorreggi rumorosamente.
Clinker sospir e chiuse la porta. Povera vecchia Mabel! Vorrei proprio che non lo facesse, c'
una puzza, qui! Ecco! Porse a Suslev un bicchier d'acqua, strizzando l'occhio.  la tua vodka
preferita, vecchio mio. Sessanta gradi. Suslev strizz l'occhio a sua volta e bevve rumorosamente
l'acqua. Grazie, vecchio compagno, un altro, e partir felice da questo paradiso capitalista! Un
altro sghignazz Clinker, continuando la finzione, e scivolerai fuori dal porto di Hong Kong in
ginocchio! Riemp di nuovo il bicchiere. Quanto ti fermerai, questa sera? Solo per bere qualche
bicchiere con te, eh? Purch me ne vada per le dieci, tutto bene. Alla salute! tuon, con forzata
bonomia. Sentiamo un po' di musica, eh? Clinker accese il registratore, al massimo volume. La
mesta ballata russa riemp la stanza.
Suslev accost le labbra all'orecchio di Clinker. Grazie, Ernie. Torner presto. Bene.
Clinker strizz l'occhio; credeva ancora che Suslev avesse una relazione con una donna sposata che
abitava alle Sinclair Towers. Chi , eh? Non l'aveva mai chiesto, prima.
Niente nomi bisbigli Suslev con un gran sorriso. Ma suo marito  un nobile, un porco
capitalista e fa parte della legislatura! Clinker era raggiante. Favoloso! Dagliene uno anche per me.
eh? Suslev scese dalla botola e trov la lampada tascabile. L'acqua sgocciolava dalla volta screpolata
della galleria, e le crepe erano pi grandi. Piccole valanghe di detriti rendevano il fondo sdrucciolevole
e infido. Il suo nervosismo crebbe; non gli piaceva sentirsi rinchiuso, non gli andava di dover
incontrare Crosse, e avrebbe voluto essere lontano, al sicuro sulla sua nave, con un alibi perfetto per il
momento in cui Dunross sarebbe stato drogato e sequestrato. Ma Crosse era stato inflessibile.
Maledizione, Gregor, ci devi andare! Devo vederti di persona, e non posso certo salire a bordo
dellIvanov. .  assolutamente sicuro, te lo garantisco! Me lo garantisce? pens di nuovo Suslev.
irritato. Come si pu garantire qualcosa? Estrasse l'automatica con il silenziatore, la controll e tolse la
sicura. Poi prosegu, muovendosi con prudenza, e sal la scaletta che portava al falso ripostiglio.
Quando fu sulle scale si ferm, in ascolto. trattenendo il respiro, cercando gli eventuali segni di
pericolo. Non trovandone cominci a respirare pi tranquillo; sal le scale senza far rumore ed entr
nell'appartamento. La luce del grattacielo poco pi in basso e della citt entrava dalle finestre e
illuminava tutto, permettendogli di vedere con una certa chiarezza. Controll meticolosamente
l'appartamento. Quando ebbe terminato, and al frigorifero e apr una bottiglia di birra. Guard dalle
finestre, distrattamente. Da h non poteva vedere la sua nave, ma sapeva dov'era, e quel pensiero lo
tranquillizzava. Sar ben felice di andarmene, pens. E mi dispiacer. Voglio tornare. Hong Kong mi
piace troppo... ma potr?
E Sinders? Posso fidarmi di lui?
Il cuore gli doleva. Senza dubbio, il suo futuro era in bilico. Sarebbe stato facile, per quelli del
KGB, provare che lui aveva denunciato Metkin. Il Centro avrebbe potuto saperlo da Roger Crosse con
una semplice telefonata... se gi quelli non erano arrivati da soli alla stessa conclusione.
All'inferno Sinders! So che mi sistemer... io lo farei, al suo posto. Roger sapr il patto segreto
che mi ha proposto Sinders? No. Sinders lo terr segreto, anche a Roger. Non importa. Se passer
qualunque cosa al nemico sar in suo potere per sempre.
I minuti trascorsero. Poi si sent l'ascensore. Suslev si piazz subito in una posizione difensiva.
Tolse la sicura della pistola: una chiave gir nella serratura. La porta si apr, si richiuse.
Salve, Gregor disse sottovoce Crosse. Vorrei che non mi puntassi contro quel maledetto
arnese. Suslev rimise la sicura. Cosa c' di tanto importante? E quello stronzo di Sinders? Che
cos'ha... Calmati e ascolta. Crosse estrasse un rullino di microfilm. I suoi occhi celesti erano
stranamente eccitati.  un regalo. Costa parecchio, ma qui ci sono tutti i dossier autentici di Grant.
Eh? Suslev lo fiss. Ma come? Ascolt mentre Crosse gli riferiva quel che era accaduto nei
sotterranei della banca e concludeva: E dopo che Dunross se ne  andato ho fotografato i dossier e li
ho rimessi a posto.
Il film  sviluppato? S. Ho fatto una copia, che ho letto e distrutto immediatamente.  pi
sicuro che consegnarla a te e correre il rischio che ti fermino e ti perquisiscano... Sinders  sceso sul
sentiero di guerra. Cosa diavolo  successo, fra te e lui? Prima parlami dei dossier, Roger. Mi
dispiace, ma sono identici agli altri, parola per parola. Nessuna differenza. Cosa? S. Dunross ha
detto la verit. Le copie che ci ha consegnato sono autentiche. Suslev era sconvolto. Ma eravamo
sicuri! Tu eri sicuro! Crosse alz le spalle e gli porse il film. Ecco la prova. Suslev bestemmi,
oscenamente.
Crosse lo guard, mantenendo un'espressione seria e nascondendo il suo divertimento. I
fascicoli autentici erano troppo preziosi per consegnarli... per adesso, si disse. Oh, s. Adesso non  il
momento. A tempo debito. Gregor, vecchio mio, i vari pezzi mi renderanno parecchio. E tutte quelle
informazioni dovranno venire setacciate e offerte con estrema cura. In quanto agli undici pezzi in
codice, qualunque cosa siano, dovrebbero valere un patrimonio, a tempo debito. Purtroppo questa
volta abbiamo fatto fiasco, Gregor. Ma... e Dunross? Suslev era cinereo. Guard l'orologio. Forse
 gi nel baule. Vide Crosse alzare le spalle, con il viso magro che spiccava nella mezza luce.
Non  necessario interrompere il piano disse Crosse. Ho considerato molto attentamente
l'intera operazione. Sono d'accordo con Jason:  opportuno dare uno scossone a Hong Kong. Il
sequestro di Dunross creer ripercussioni d'ogni genere. Con l'assalto agli sportelli delle banche e il
crollo della Borsa... s, ci sarebbe utilissimo. Sono piuttosto preoccupato. Sinders sta fiutando troppo
vicino e mi fa domande strane di ogni genere. Poi c' la faccenda Metkin, Voranski, i dossier di Grant,
tu... troppi errori. Bisogna distogliere l'attenzione dal Sevrin. Dunross servir allo scopo. Sei
sicuro? chiese Suslev. Sentiva il bisogno di essere rassicurato.
S. Oh, s, Dunross andr benissimo. Lui  l'esca. Avr bisogno di tutto l'aiuto che potr
ottenere. Tu intendi denunciare Arthur. Non  vero? Suslev vide lo sguardo penetrante, e gli parve che
il suo cuore si fermasse, ma riusc a dissimulare. Appena appena. Sono contento che Sinders ti abbia
parlato del nostro colloquio. Questo mi risparmia il disturbo. Come posso uscire da questa trappola?
Tu come la eviterai? Non so, Roger. Sinders far quello che ha minacciato? Crosse scatt. Oh,
andiamo, per amor del cielo! Tu non lo faresti? Cosa posso fare? La tua testa o quella di Arthur.
Se  quella di Arthur, allora dopo potrebbe toccare a me. Vi fu una lunga pausa carica di violenza, e
Suslev si sent rizzare i capelli. Purch non sia io  e io so in anticipo quello che succede  non
m'interessa. Suslev lo fiss. Vuoi bere qualcosa? Sai che non bevo. Volevo dire acqua... o
seltz. Il russo and al frigorifero, prese la bottiglia di vodka e bevve, a canna. Sono contento che
Sinders te lo abbia detto. Santo Dio, Gregor, dove hai la testa? Non me l'ha detto, naturalmente...
quell'idiota crede ancora che sia un accordo segreto, fra te e lui, naturalmente! Ges santo, conosco
bene quel posto! L'ho piazzato in un ufficio dove ci sono microfoni nascosti. Mi credi uno sciocco?
Gli occhi di Crosse divennero ancora pi duri, e Suslev sent un'insopportabile oppressione al petto.
Quindi la scelta  semplice, Gregor. Tu o Arthur. Se lo tradisci, io sar in pericolo, e lo saranno tutti
gli altri. Se non accontenti Sinders, sei finito. Tra le due possibilit, io preferirei te morto... e me,
Arthur e il Sevrin al sicuro. La soluzione migliore  che io tradisca Arthur disse Suslev. Ma prima
che lo prendano, lui scappa. Pu imbarcarsi sull'Ivanov. Eh? Sinders ti preceder e ti fermer nelle
acque territoriali di Hong Kong.  possibile. Non probabile. Io resisterei a un tentativo di
abbordaggio in mare. Suslev fiss il suo interlocutore, con la bile in bocca. O cos, o Arthur si
uccide... o viene eliminato. Crosse lo fiss. Vorrai scherzare! Vuoi che io spedisca Jason nel Grande
Aldil? L'hai detto tu stesso, deve andarci di mezzo qualcuno. Senti, al momento stiamo solo
esaminando le possibilit. Ma  vero che tu non sei sacrificabile. Arthur lo . Anche gli altri. E anch'io
disse Suslev, sinceramente. Quindi, qualunque cosa succeda, non deve trattarsi di te... n di me,
preferibilmente. Non mi  mai piaciuta l'idea di morire. Bevve un altro sorso di vodka e sent la
piacevole sensazione di calore nello stomaco. Torn a volgere gli occhi verso il suo alleato. Sei un
alleato, vero? S. Oh, s. Purch il denaro continui ad arrivare e il gioco mi diverta. Se tu credessi,
vivresti una vita migliore e pi lunga, tovarisc. L'unica cosa che mi tiene in vita  il fatto che non
credo. Tu e i tuoi amici del KGB potete cercare di impadronirvi del mondo, di infiltrarvi nel
capitalismo e in tutti gli ismi che volete, per qualunque scopo, e nel frattempo io vi dar corda.
Questo cosa significa?  una vecchia espressione che vuol dire aiutare rispose Crosse in tono
asciutto. Dunque hai intenzione di tradire Arthur? Non so. Potresti creare una falsa traccia fino
all'aeroporto per darci il tempo di abbandonare le acque territoriali di Hong Kong? S, ma Sinders ha
gi fatto raddoppiare la sorveglianza. E Macao? Potrei farlo. Non mi piace. E gli altri del Sevrin?
Lasciamo che si rintanino. Chiudiamo tutto. Tu assumi la direzione del Sevrin, e ricominceremo
quando la tempesta sar passata. DeVille potrebbe diventare tai-pan dopo Dunross? Non so. Credo
che toccher a Gavallan. A proposito, questa mattina hanno scoperto a Sha Tin altre due vittime dei
Lupi Mannari. Le speranze di Suslev rinacquero; la paura l'abbandon, in parte. Cos' successo?
Crosse gli rifer come erano stati trovati i due cadaveri. Stiamo ancora cercando di identificare quei
poveracci. Gregor, tradire Arthur  rischioso, qualunque cosa succeda. Potrebbe ripercuotersi su di me.
Forse, con il crollo della Borsa, le banche sossopra e Dunross scomparso, potrebbe essere una copertura
sufficiente. Forse. Suslev annu. Era ancora pi nauseato. Doveva prendere una decisione. Roger,
non ne far niente. Me ne andr e correr il rischio. Far... far un rapporto privato per battere Sinders
sul tempo e dir al Centro quel che  successo. Qualunque cosa faccia Sinders, be', si vedr in futuro.
Anch'io ho amici altolocati. Forse il disastro di Hong Kong e la cattura di Dunross... far io stesso
l'interrogatorio con pentothal, nell'eventualit che ci abbia imbrogliati e che sia furbo come dici tu...
cosa c'? Niente. E Koronski?  ripartito questa mattina, dopo avermi consegnato le sostanze
chimiche. Ho deciso che l'interrogatorio si svolger a bordo dell' Ivanov non a terra. Perch? Niente.
Continua. Forse il disastro di Hong Kong placher i miei superiori. Adesso che aveva preso la
decisione, Suslev si sentiva un po' meglio. Manda un rapporto urgente al Centro tramite i soliti canali
a Berlino. Di' ad Arthur che faccia altrettanto questa notte, via radio. Un rapporto molto favorevole a
me, eh? Attribuisci la responsabilit della faccenda Metkin alla CIA di qui, e anche della faccenda della
portaerei e di Voranski. Eh? Dai la colpa alla CIA e al Kuomintang. Certamente. Per un compenso
doppio. A proposito. Gregor, se fossi in te cancellerei le impronte da quella bottiglia. Eh?
Sarcasticamente, Crosse gli disse che Rosemont aveva portato via il bicchiere, durante l'incursione a
sorpresa e che, mesi prima, lui stesso aveva tolto le . impronte dal dossier di Suslev, per proteggerlo.
Il russo era sbiancato. La CIA ha le mie impronte negli schedari? Solo se hanno uno
schedario pi efficiente del nostro. Ne dubito. Roger, spero che mi coprirai le spalle. Non
preoccuparti. Far un rapporto tale che ti promuoveranno. In cambio, tu raccomanda la mia gratifica di
100.000 doll...  troppo!  la tariffa! Ti sto tirando fuori da un guaio tremendo. La bocca di
Crosse sorrideva, gli occhi no. Per fortuna siamo professionisti. Non  cos? Io... io tenter.
Bene. Aspetta qui. Il telefono di Clinker  sotto controllo. Ti chiamer dall'appartamento di Jason
appena sapr di Dunross. Crosse tese la mano. Buona fortuna. Far quello che posso, con Sinders.
Grazie. Suslev l'abbracci cordialmente. Buona fortuna anche a te, Roger. Non deludermi con
Dunross. Non ti deluderemo. E continua a lavorare, eh? Di' ai tuoi amici che continuino a
pagare. Eh? S. Suslev chiuse la porta alle spalle di Crosse, poi si asciug le palme delle mani sui
calzoni e tir fuori il rullino. Sottovoce, lo maledisse e maledisse Dunross e Hong Kong e Sinders,
ossessionato dalla paura che il KGB lo interrogasse su Metkin. In un modo o nell'altro devo evitarlo, si
disse, mentre il sudore freddo gli scorreva lungo la schiena. Forse dovrei tradire Arthur, dopotutto.
Come posso riuscirci lasciando fuori Roger? Deve pur esserci un modo.
Sul pianerottolo, Roger Crosse entr nell'ascensore e premette il pulsante del primo piano.
Adesso che era solo, si appoggi esausto alla parete e scroll la testa per cercare di liberarsi dalla paura.
Finiscila! mormor. Si domin a fatica e accese una sigaretta, notando che gli tremavano le dita. Se
quel tipo interroga Dunross col pentothal, io sono nei guai. E scommetto 50 dollari contro un mucchio
di letame che Suslev non ha ancora escluso la possibilit di tradire Plumm. E se lo far, Cristo, il mio
castello di carte mi croller addosso. Un errore, una minima svista, e sono spacciato.
L'ascensore si ferm. Alcuni cinesi entrarono, rumorosamente, ma Crosse non li not neppure.
Al pianterreno, Rosemont stava aspettando.
Allora? Niente, Stanley. Lei e le sue intuizioni, Rog! Non si sa mai, Stanley, poteva
esserci qualcosa disse Crosse, cercando di rimettere in funzione la propria mente. Aveva inventato
quell'intuizione e aveva invitato Rosemont ad accompagnarlo - purch aspettasse sotto - per fuorviare
proprio gli uomini della CIA che, lo sapeva, stavano sorvegliando l'atrio.
Si sente bene, Rog? Oh, s. S, grazie. Perch? Rosemont alz le spalle. Vuole un caff o
una birra? Uscirono nella notte. La macchina di Rosemont li stava aspettando.
No, grazie. Io vado l. Crosse indic Rose Court, il palazzo che torreggiava sulla strada pi in
alto. Devo andare a un cocktail. Sent la paura riassalirlo. E adesso, cosa diavolo faccio?
Cosa c', Rog? Niente. Rose Court, eh? Forse dovrei prendere un appartamento l.
Rosemont di Rose Court. S. Crosse chiam a raccolta le sue forze. Vuol venire al porto per veder
partire l'Ivanov? Certo, perch no? Sono contento che vi siate decisi a spedirla via. Rosemont
soffoc uno sbadiglio. Questa notte abbiamo fatto parlare quel bastardo dei computer. Sembra che
avesse accantonato segreti di ogni genere. Cosa? Dati sulla Corregidor, la velocit massima, da
dove vengono le sue armi nucleari, i codici per armarli, cose del genere. Stasera le dar un riepilogo.
Venga a prendermi a mezzanotte, d'accordo? S. S, va bene. Crosse si volt e si allontan in fretta.
Rosemont lo guard aggrottando la fronte, poi alz gli occhi verso Rose Court. Le luci sfolgoravano a
tutti i dodici piani. L'americano guard di nuovo Crosse, ormai lontano nel buio; stava svoltando
l'angolo per salire la curva ripida.
Che cos'ha Rog? si chiese, pensieroso. C' qualcosa che non va.
80
Ore 20,10
Roger Crosse usc dall'ascensore al quinto piano, teso in volto, e varc la porta aperta
dell'appartamento dell'Asian Properties. La grande sala era affollata e rumorosa. Si ferm sulla soglia,
guardando gli ospiti, cercando Plumm o Dunross. Not subito che c'era poca allegria; molti invitati
avevano l'aria tetra, e questo accrebbe la sua inquietudine. C'erano poche mogli... e quelle poche
stavano raggruppate insieme, impacciate, in fondo alla sala. Dovunque si discorreva accanitamente
dell'imminente crollo della Borsa e degli assalti agli sportelli delle banche.
Oh, andiamo, santo Dio, va benissimo che la Victoria abbia annunciato l'acquisto della Ho-Pak
per parecchi milioni, ma dove sono i liquidi per tenerci tutti a galla?  stata una fusione. non un
acquisto, Dunstan esord Richard Kwang. La Ho-Pak non... Barre assunse un'espressione
incollerita. Santo Dio, Richard, qui siamo tutti amici, e sappiamo tutti che non  stato soltanto un
salvataggio, per amor del cielo. Non siamo bambini. Secondo me continu Barre, alzando la voce per
soffocare le parole di Richard Kwang e di Johnjohn. secondo me, vecchio mio, fusione o non fusione,
noi uomini d'affari di Hong Kong non possiamo restare a galla se tutte le vostre maledette banche sono
rimaste stupidamente senza contanti. Eh? Non  colpa nostra, Dio santo scatt Johnjohn.  solo
una temporanea mancanza di fiducia.  stata una gestione sbagliata, se lo chiedi a me ribatt in tono
acido Barre, tra i consensi generali. Poi vide Crosse che cercava di passare. Oh, oh, salve, Roger
disse con un sorriso.
Roger Crosse not la cautela immediata che era normale, ogni volta che coglieva qualcuno alla
sprovvista. C' Ian? No. Non  ancora venuto disse Johnjohn, e Crosse esal un sospiro di
sollievo. Sicuro? Oh, s. Appena arriva lui. me ne vado io disse stizzito Dunstan. Maledette
banche! Se non fosse per... Johnjohn l'interruppe. E quei maledetti Lupi Mannari, Roger? La
scoperta dei due cadaveri era stata riportata con grande rilievo da Radio Hong Kong e da tutti i giornali
cinesi... la domenica pomeriggio, i giornali inglesi non uscivano.
Non ne so pi di voi rispose Crosse. Stiamo ancora cercando d'identificare le vittime. Fiss
gli occhi su Richard Kwang che rabbrivid. Lei non sa niente di figli o nipoti scomparsi o sequestrati,
eh, Richard? No. No, mi dispiace, Roger, no. Se volete scusarmi, vado in cerca del padrone di
casa. Crosse si fece largo tra la folla. Salve, Christian disse, passando accanto all'alto e magro
direttore del "Guardian". Vide la desolazione che quello cercava disperatamente di nascondere. Mi
dispiace per sua moglie. Il fato disse Christian Toxe, cercando di darsi un tono calmo, e lo ferm.
Il fato, Roger. Lei, ecco, lei ... la vita deve continuare, no? Il sorriso forzato era quasi grottesco. Il
"Guardian" deve fare il suo lavoro, eh? S. Posso parlare con lei, pi tardi? Certamente... in via
riservata come sempre? Naturalmente. Crosse pass oltre, incrociando Pugmire e Sir Luis che
stavano parlando dell'acquisto della General Stores da parte della Struan, e not Casey al centro di un
gruppo, sul balcone affacciato sopra il porto. Tra gli altri c'era de Ville, e anche Gornt faceva parte del
gruppo. Aveva l'aria benevola, e questo a Crosse sembrava strano. Salve, Jason disse, portandosi alle
spalle di Plumm che stava parlando con Joseph Stern e Phillip Chen. Grazie dell'invito. Oh. Salve,
Roger. Sono contento che tu sia potuto venire. Buonasera disse Crosse agli altri. Jason, dov' il tuo
ospite d'onore? Ian ha telefonato per dire che era stato trattenuto, ma sta arrivando. Sar qui da un
momento all'altro. La tensione di Plumm era evidente. Lo... ehm, lo champagne  pronto, e anche il
mio discorsetto.  tutto pronto disse, fissandolo. Vieni, Roger, ti faccio bere qualcosa. Perrier, vero?
Ne ho un po' in ghiaccio. Crosse lo segu, lieto dell'occasione di parlargli in privato; ma quando
raggiunsero la porta della cucina si fece un silenzio improvviso. Dunross era sulla soglia, con Riko e
Gavallan. Tutti e tre erano raggianti.
Senti, Jason, io... Crosse s'interruppe. Plumm si era gi voltato verso il bar e se lui non
l'avesse osservato attentamente, non avrebbe mai notato la mano sinistra di Plumm che spezzava
abilmente la minuscola fiala su uno dei bicchieri pieni di champagne e poi infilava i frammenti nella
tasca. Plumm prese il vassoio con i quattro bicchieri e si avvi verso la porta. Affascinato, Crosse lo
guard avvicinarsi a Dunross e offrirgli lo champagne.
Dunross lasci che Riko prendesse un bicchiere, poi Gavallan. Senza bisogno di suggerimenti,
Dunross prese il bicchiere drogato. Plumm prese l'ultimo e consegn il vassoio a un cameriere.
Benvenuto, Ian, e congratulazioni per il colpo disse Plumm, brindando con disinvoltura, in modo non
troppo vistoso. Quelli che erano vicini lo imitarono. Dunross, naturalmente, non bevve a quel brindisi
rivolto a lui.
Adesso, forse dovremmo brindare a Richard Kwang e a Johnjohn e alla loro fusione? disse
Plumm. La sua voce aveva un suono strano.
Perch no? rispose Dunross con una risata, e cerc Johnjohn con lo sguardo. Bruce
chiam, alzando il bicchiere, e vi fu una breve pausa nel chiasso generale. Alla Victoria! La voce di
Dunross acquist potenza. Molti si voltarono, interrompendosi a met di una frase. Tutti dovrebbero
partecipare al brindisi. Ho appena saputo che la Banca di Cina ha accettato di prestare a voi e alle altre
banche mezzo miliardo in contanti, in tempo per l'apertura di luned. Vi fu un silenzio improvviso,
assoluto. Quelli che erano sul balcone rientrarono, preceduti da Gornt. Cosa?, Ho appena saputo
che la Banca di Cina prester a Hong Kong... prester alla Victoria, perch lo presti alle altre banche,
mezzo miliardo in contanti, ed eventualmente altrettanto, se ne avrete bisogno. Gli assalti agli sportelli
delle banche sono finiti! Dunross alz il bicchiere. Alla Victoria! Mentre si scatenava un
pandemonio e tutti incominciavano a fare domande, Crosse si mosse. e un attimo prima che Dunross
potesse bere, parve inciampare e lo urt, facendo cadere il bicchiere che s'infranse sul parquet. Oh,
Cristo, mi dispiace! disse in tono di scusa.
Plumm lo guard. sgomento. Santo D... Ah, Jason, mi dispiace tanto l'interruppe Crosse, e
aggiunse prontamente. mentre un cameriere si affrettava a raccogliere i frantumi. Dovresti procurare a
Ian un altro bicchiere. Ehm, s, ma... Stordito, Plumm si mosse per obbedire, ma si ferm quando
Riko disse: Oh. ecco, tai-pan, la prego di prendere il mio. Poi Johnjohn grid, nel silenzio: Sei
sicuro? Sicuro dei contanti?.
Oh, s rispose tranquillamente Dunross, sorseggiando lo champagne di Riko e godendosi la
scena. Tiptop mi ha telefonato personalmente. Lo annunceranno nel notiziario delle nove. Vi fu un
grande applauso. e poi altre domande e risposte e Dunross vide Gornt che lo fissava dall'altra parte
della sala. Il suo sorriso si indur. Alz il bicchiere, senza badare al fuoco di fila delle domande. Alla
tua salute, Quillan! esclam, irridente. Le conversazioni si smorzarono di nuovo. L'attenzione di tutti
era rivolta verso di loro.
Gornt ricambi il brindisi, altrettanto beffardamente. Alla tua. Iati. Davvero abbiamo il denaro
della Cina? S. e a proposito, ho appena ottenuto un nuovo fondo rotativo di 50 milioni di dollari
USA. Ora la Nobil Casa  l'hong pi forte della colonia. Garantito da che cosa? La voce di Gornt
era sferzante, nel silenzio improvviso.
Dall'onore della Nobil Casa! Con una noncuranza che non provava, Dunross si rivolse a
Johnjohn. Il prestito  della Royal Belgium, una sussidiaria della First Central di New York, e
appoggiato da loro. Volutamente. non si volt a guardare Gornt mentre ripeteva, godendosi il suono
delle sue parole: 50 milioni di dollari USA. Oh, a proposito, Bruce, domani ritirer i vostri prestiti
sulle mie due navi. Non ho pi bisogno del prestito della Vic. La Royal Belgium mi ha offerto
condizioni migliori.
Johnjohn si limit a fissarlo.
Stai scherzando! No, ho appena parlato con Paul. Dunross lanci un'occhiata a Plumm.
Chiedo scusa, Jason,  per questo che sono arrivato in ritardo. Dovevo vederlo, naturalmente. Bruce,
vecchio mio. Paul  gi alla banca a dare disposizioni per il trasferimento dei contanti cinesi in tempo
per l'apertura... vuole sapere se puoi andare subito da lui. Eh? Subito. Mi dispiace. 993
Johnjohn lo fiss, stordito, fece per parlare, s'interruppe, poi si linci in un applauso che tutti
ripresero, e corse via, seguito dalle acclamazioni. Cristo, tai-pan, ma ha... Tiptop? Allora  vero!
Non crede... La First Central di New York? Ma non sono quei cafoni che... Cristo, e io che ho
svenduto... Anch'io! Merda, domattina far bene a ricomprare in fretta o... O finir sul lastrico
e... Dunross vide che Sir Luis, Joseph Stern e Phillip Chen stavano parlottando tra loro, mentre Gornt
continuava a fissarlo, impietrito. Poi vide Casey che gli sorrideva, felice, e alz il bicchiere per brindare
a lei. Casey ricambi il brindisi. Gornt se ne accorse, si avvicin a lei. e quelli che erano vicini
rabbrividirono e ammutolirono. La First Central Bank  la banca della Par-Con. No? S. S,
Quillan disse Casey. La sua voce era esile, ma echeggi nella sala, e ancora una volta tutta l'attenzione
si concentr su di loro.
Avete combinato tutto tu e Bartlett? chiese Gornt, torreggiando davanti a lei.
Dunross s'intromise prontamente. Sono io che concludo i nostri prestiti. Gornt non gli bad,
continu a fissare Casey. Tu e Bartlett. Lo avete aiutato? Lei ricambi l'occhiata, con il cuore che
batteva forte. Non ho nessun potere su quella banca, Quillan. Ah, ma hai le mani in pasta disse
freddamente Gornt. Non  cos? Murtagh ha chiesto a me se pensavo che la Struan fosse affidabile
rispose Casey, con voce controllata. E gli ho detto s, della Struan ci si poteva fidare. La Struan 
finita disse Gornt.
Dunross si era avvicinato. Il fatto  che non siamo affatto finiti. A proposito, Quillan, Sir Luis
ha accettato di ritirare le Struan dalle contrattazioni fino a mezzogiorno: Tutti gli occhi si volsero su
Sir Luis che sub stoicamente quegli sguardi, poi tornarono a volgersi su Dunross e Gornt.
Perch? Per dare alla Borsa il tempo di adattarsi al boom. Quale boom? Il boom che
tutti meritiamo, il boom predetto da Tung, il Vecchio Cieco. Un'ondata d'elettricit scosse tutti,
persino Casey. E per adeguare il valore delle nostre azioni. La voce di Dunross era stridula.
Apriamo a 30. Impossibile! esclam qualcuno, e Gornt ringhi: Non potete! Avete chiuso a 9,50
per Dio! Le vostre azioni hanno chiuso a 9,50!.
E adesso le offriamo a 30, per Dio! ringhi a sua volta Dunross.
Gornt si gir di scatto verso Sir Luis. Intende farsi complice di questa rapina? Non  una
rapina, Quillan rispose calmissimo Sir Luis. Ho riconosciuto, con l'approvazione unanime della
commissione, che  meglio per tutti, per la sicurezza di tutti gli investitori, stabilire un periodo di
calma... in modo che tutti possano prepararsi al boom. Fino a mezzogiorno mi  sembrato ragionevole.
Ragionevole, eh? gracchi Gornt. Ha un mucchio di azioni che io ho svenduto. Adesso le ricompro
tutte. A che prezzo? Sir Luis alz le spalle. Le tratter domani a mezzogiorno, in Borsa, e non fuori.
Tratter subito con te, Quillan disse Dunross in tono aspro. Quante azioni hai svenduto? 700.000?
800.000? Te le lascer ricomprare a 18. se mi vendi il pacchetto di controllo dell'All Asia Air a 15.
L'Ali Asia Air non  in vendita disse Gornt, furioso. La sua mente urlava che a 30 sarebbe andato in
rovina.
L'offerta  valida fino all'apertura di domattina. La peste a te, a domani, e al tuo 30! Gornt
si gir di scatto verso Joseph Stern. Compri le Struan! Adesso, domattina o a mezzogiorno! Il
responsabile  lei! A... a che prezzo, signor Gornt? Compri e basta! Cupo in volto, si gir verso
Casey. Grazie disse e se ne and sbattendosi la porta alle spalle. Allora la conversazione esplose, e
Dunross venne circondato; tutti gli davano pacche sulle spalle e lo subissavano di domande. Casey
rimase sola sulla soglia della veranda, sconvolta dalla violenza di poco prima. Distrattamente, in quel
caos, vide Plumm uscire in fretta seguito da Roger Crosse; ma non bad a loro. Guardava Dunross, che
adesso aveva accanto Riko.
Nella piccola camera da letto, Plumm frug nel cassetto di un mobile accanto al grosso baule
fasciato di ferro. La porta si spalanc. Si volt di scatto e quando vide che era Roger Crosse fece una
smorfia. Cosa cavolo hai fatto? Hai rovinato di propos... Con rapidit felina. Crosse attravers la
stanza e lo schiaffeggi, prima che Plumm si rendesse conto di quel che stava succedendo. Plumm
ansim, si prepar a reagire, ma Crosse lo schiaffeggi ancora e Plumm indietreggi barcollando verso
il letto, e cadde. Cosa diav... Taci e ascolta! sibil Crosse. Suslev ha intenzione di tradirti!
Plumm lo guard a bocca aperta, con la faccia arrossata dai colpi. Subito la sua collera spar. Cosa?
Suslev ti consegner a Sinders, e questo significa che siamo tutti spacciati. Crosse socchiuse gli
occhi. Adesso stai meglio? Per amor del cielo, non alzare la voce. Cosa? S... s. Io... s. Mi
dispiace, Jason, ma era l'unica cosa da fare. Tutto... tutto a posto. Cosa diavolo sta succedendo,
Roger? Plumm si rialz dal letto, massaggiandosi il viso, mentre un filo di sangue gli scorreva
dall'angolo della bocca. Ora si controllava perfettamente. Fuori si sentiva il brusio indistinto della
conversazione.
Dobbiamo fare un piano disse cupamente Crosse, e riassunse il suo colloquio con Suslev.
Credo di averlo convinto, ma quel tipo  viscido ed  impossibile sapere cosa far. Sinders lo
liquider, ne sono sicuro, se Suslev non gli indicher Arthur... e se Sinders lo denuncia. Suslev non
torner pi a Hong Kong. Lo tratterranno e lo faranno parlare. E allora... Ma, e Dunross? chiese
disperato Plumm. Sicuramente Dunross sarebbe servito per tirarlo fuori dai guai. Adesso Gregor
parler, inevitabilmente. Perch mi hai fermato? Dovevo farlo. Non ho avuto il tempo di dirtelo.
Senti, dopo aver lasciato Suslev ho telefonato al comando. Mi hanno detto che Tiptop ha aiutato questi
bastardi a tirarsi fuori dalla trappola con il denaro della Cina. E prima avevo saputo che Ian aveva
ottenuto il suo prestito aggiunse Crosse, mentendo. Quindi gli assalti agli sportelli delle banche sono
finiti, la Borsa avr un boom, con Dunross o senza Dunross. Ma il peggio, Jason,  che ho saputo da
un'informatore della Special Branch che Sinders ha triplicato la sorveglianza al Kai Tak, al molo
dell'Ivanov, e che in questo momento stanno aprendo tutte le casse, tutti i sacchi, perquisiscono tutto,
controllano ogni coolie che sale a bordo. Se avessero intercettato Dunross, e l'avrebbero fatto perch
quelli dell'SI sono troppo abili, saremmo finiti in trappola. Il nervosismo di Plumm aument, un
tremito lo scosse. E... e... E se consegnassimo Gregor a Sinders? proruppe. Se gli... Abbassa la
voce! Non stai pensando in modo lucido, santo Dio! Gregor sa tutto di noi. Sinders lo sottoporrebbe al
regime sonno-veglia-sonno e lo metterebbe nella Camera Rossa, e lui direbbe tutto! E questo
rovinerebbe noi, rovinerebbe il Sevrin e farebbe fare ai sovietici un passo indietro in Asia! Plumm
rabbrivid e si asciug la fronte. E allora cosa faremo? Lasceremo che Gregor s'imbarchi e lasci
Hong Kong. e pregheremo Dio che riesca a convincere i suoi superiori. Anche se facesse il tuo nome a
Sinders, credo che siamo infiltrati cos bene che riusciremmo a cavarcela. Tu sei britannico, non uno
straniero. Grazie a Dio. abbiamo leggi che ci difendono... anche con la Legge sui Segreti di Stato. Non
preoccuparti, non succeder niente senza che io lo sappia, e se succedesse qualcosa, lo saprei
immediatamente. Ci sar sempre tempo per il Piano Tre. Il Piano Tre era un complesso progetto di
fuga che Plumm aveva preparato in vista di un'eventualit del genere... con passaporti falsi, biglietti
d'aereo, bagagli pronti, abiti, travestimenti e coperture, incluse le chiavi per raggiungere le sale d'attesa
dell'aeroporto senza passare attraverso l'immigrazione... Aveva novantacinque probabilit di riuscita su
cento, con un'ora di preavviso.
Cristo! Plumm abbass gli occhi sul baule vuoto. Cristo ripet, poi and a guardarsi allo
specchio. Il rossore stava scomparendo.
Crosse lo guardava, chiedendosi se era convinto. Era quanto di meglio poteva fare, date le
circostanze. Detestava le improvvisazioni, ma in questo caso non aveva scelta. Che razza di vita  la
nostra! Tutti sacrificabli, tranne te stesso: Suslev, Plumm, Sinders, Kwok, Armstrong, persino il
governatore.
Come? chiese Plumm, guardandolo attraverso lo specchio.
Stavo pensando che siamo in un brutto guaio. Ne vale la pena, per la causa.  l'unica cosa
che conta. Crosse nascose il suo disprezzo. Credo davvero che ormai tu non sia pi utile, Jason,
vecchio mio, pens. Poi and al telefono. Quella linea non aveva estensioni, e sapeva che non era
controllata. Fece un numero.
S? Riconobbe Suslev e toss, la tosse secca di Arthur. Il signor Lop-sing, per favore.
Continu il codice imitando perfettamente la voce di Plumm, poi disse, concitato: C' stato un guaio.
Il bersaglio non  comparso. Sii prudente, al porto. La sorveglianza  triplicata. Non possiamo
consegnare il baule. Buona fortuna. Riattacc. Il silenzio si protrasse.
 la sua campana a morto, no? chiese tristemente Plumm.
Crosse esit, sorrise a denti stretti. Meglio lui che te. Eh? 81
Ore 20,25
Nella sala rumorosa in fondo al corridoio, Casey fin di bere e depose il bicchiere. Si sentiva
sconvolta. stranita. Una parte del suo essere era felice per il salvataggio di Dunross, un'altra parte era
rattristata, perch adesso Gornt era in trappola. Ormai era evidente, da quello che sentiva dire, che il
prezzo d'apertura delle Struan sarebbe stato altissimo. Povero Quillan, pens. Se non copre la sua
posizione sar nella merda... e sii sincera, sei stata tu a metterlo nei guai. O no?
Certo, ma dovevo salvare Dunross perch, senza di lui, Gornt ci avrebbe strizzati a dovere... noi
e chiss quanti altri. E non dimenticarlo, non sono stata io a cominciare l'attacco alla Struan.  stata
un'idea di Linc, non mia. Linc non ha sempre detto che non bisogna mescolare gli affari e il piacere?
Non siamo sempre stati d'accordo, su questo punto?
Linc, sempre Linc.
Casey non l'aveva visto in tutto il giorno, non l'aveva neppure sentito. Avrebbero dovuto
incontrarsi per colazione, ma alla sua porta c'era il cartello "non disturbare", e al telefono avevano
l'ordine di non chiamarlo, e perci lei se ne era andata, scacciando il pensiero di Orlanda... Orlanda era
l con lui? E quella sera, quando era ritornata dalla crociera, aveva trovato un messaggio: "Ciao,
divertiti". Perci lei aveva fatto la doccia e s'era cambiata, aveva represso l'impazienza ed era venuta l.
Era stato poco divertente, all'inizio; tutti erano cupi e pieni di presentimenti orribili. e poi. dopo gli
annunci e l'uscita di Gornt, di nuovo era stato poco divertente. Dunross si era fatto largo, l'aveva
raggiunta per ringraziarla ancora, ma quasi subito era stato circondato da uomini agitatissimi che
discutevano accordi e possibilit. Lei li osservava e si sentiva molto sola. Forse Linc  rientrato
all'albergo. pens. Vorrei... non importa, ma  ora di tornare a casa. Nessuno la not mentre
sgattaiolava via.
Roger Crosse era davanti all'ascensore. Le apr la porta, poi premette il pulsante della discesa.
Grazie. Una festa simpatica, no? disse lei.
S. S, davvero rispose lui, distrattamente.
Al pianterreno, Crosse la lasci uscire per prima, e poi usc a grandi passi dalla porta e
cominci a scendere la collina. Perch ha tanta fretta? si domand Casey, dirigendosi verso il gruppo
che attendeva i tass, lieta che non piovesse ancora. Poi si ferm di colpo. Orlanda Ramos, con le
braccia cariche di pacchetti, stava entrando nell'atrio. Si videro nello stesso istante. Orlanda si riprese
ber prima. Buonasera, Casey disse con il suo pi bel sorriso. Com' carina! Anche lei rispose
Casey. La sua nemica era davvero carina. La gonna celeste e la camicetta erano perfettamente intonate.
Orlanda lanci un torrente di impazienti frasi in cantonese al portiere che oziava l vicino.
Subito lui prese i pacchetti, borbottando.
Mi dispiace, Casey disse Orlanda garbatamente, con un filo di nervosismo nella voce. Ma
c' stata una piccola frana, pi in basso, e ho dovuto lasciare l la macchina. ...  venuta qui in visita?
No, me ne sto andando. Abita qui? S. S. infatti. Un altro silenzio, mentre entrambe si
preparavano. Poi Casey salut con un cenno educato e si accinse ad andarsene.
Forse dovremmo parlare disse Orlanda, e Casey si ferm.
Certo. Orlanda, quando vuole. Ha tempo adesso? Credo di s. Le dispiacerebbe
riaccompagnarmi alla mia macchina? Devo prendere il resto dei pacchi. Tanto non potr trovare un
tass, qui; pi in basso sar facile. Sicuro. Uscirono. La notte era fresca. ma Casey bruciava, e anche
Orlanda: entrambe sapevano quel che stava per accadere, ognuna aveva paura dell'altra. Avanzavano
con prudenza. La strada era invasa dall'acqua che scorreva dal pendio. I nuvoloni bassi promettevano
altra pioggia. Cinquanta metri pi avanti, Casey vide il punto dove la banchina aveva ceduto in parte,
lanciando attraverso la strada un caos di terriccio e di pietre e di arbusti e di detriti. Non c'era
marciapiedi. Oltre lo smottamento, c'era una fila di macchine che manovravano con impazienza per
tornare indietro. Alcuni pedoni stavano salendo la banchina.
Abita a Rose Court da molto? domand Casey.
Da qualche anno.  molto bello. Cr... Oh!  stata alla festa di Jason Plumm, la festa dell.
Asian Properties? S. Casey vide l'espressione di sollievo sul volto di Orlanda, e s'incoller, ma
fren la collera e si ferm, e disse, tranquillamente: Orlanda, non abbiamo niente di cui parlare, vero?
Diamoci la buonanotte.
Orlanda alz gli occhi verso di lei. Linc  con me.  con me nel mio appartamento. Adesso.
Lo immaginavo. Questo non la infastidisce? M'infastidisce moltissimo. Ma sta a Linc decidere.
Non siamo sposati. lo sa, e neppure fidanzati, lo sa... lei ha i suoi sistemi, io ho i miei, quindi... Che
cosa intende dire? chiese Orlanda.
Voglio dire che conosco Linc da sette anni, e lei lo conosce da meno di sette giorni. Questo
non ha importanza disse Orlanda, in tono di sfida. Io lo amo e lui mi ama. Questo  ancora da d...
Casey venne quasi spinta in disparte da alcuni cinesi che passarono precipitosamente, chiacchierando.
Altri stavano salendo la strada. Poi alcuni degli invitati alla festa girarono intorno a loro, scendendo il
pendio. Una delle donne era Lady Joanna: le guard incuriosita, ma prosegu.
Quando furono di nuovo sole, Casey disse: Questo  ancora da dimostrare.
Buonanotte, Orlanda. Avrebbe voluto urlare: tu ti guadagni il denaro a letto, io lavoro per
guadagnare il mio, e tutto l'amore che dichiari si scrive denaro. Gli uomini sono cos idioti.
Stranamente, non do torto a Linc mormor, vedendo la piega decisa della bocca, gli occhi
lampeggianti, la figura perfetta, voluttuosa e snella. Buonanotte. Continu a camminare. Adesso
devo cambiare piano, stava pensando, completamente concentrata. Questa sera avevo intenzione di
amare Linc come si deve, ma adesso deve cambiare tutto. Se lui  nel suo letto,  sotto il suo
incantesimo. Ges. Sono contenta di averlo scoperto. Dio, se mi fossi offerta, lui avrebbe dovuto dire di
no, e allora... Adesso posso... che cosa devo fare?
Accidenti a tutte le Orlande del mondo! Per loro  cos facile! Hanno un piano di gioco pronto
dal momento in cui nascono. Ma noi?
Cosa devo fare? Mantenere valida la data del 25 novembre e puntare tutto sul fatto che Orlanda
lo annoier a morte prima di quella data?
No, lei no. Lei  dinamite e sa benissimo che Linc  il suo passaporto per l'eternit.
Il cuore le batt pi forte. Sono in grado di tenerle testa, si disse, sicura. Forse non a letto o in
cucina, ma posso imparare.
Scavalc un macigno, imprecando contro il fango che le rovinava le scarpe. e balz dall'altra
parte della barriera di terriccio. La Rolls di Dunross e l'autista erano all'inizio della fila.
Mi scusi, signorina, il tai-pan  ancora l? S, s, c' ancora. Ah, grazie. L'autista chiuse a
chiave la macchina e sal correndo la collina, superando le barriere. Casey si volt a guardarlo. I suoi
occhi incontrarono Orlanda che si avvicinava; la guard, e avrebbe voluto spingerla nel fango. Quel
pensiero la divert. Si ferm, lasciando che la sua nemica si avvicinasse, lasciando che si domandasse
che cosa avrebbe fatto lei. Vide gli occhi indurirsi, e non c'era paura sul viso di Orlanda, soltanto un
sorrisetto sicuro. Orlanda la super, tranquilla, e Casey fu scossa da un tremito d'apprensione, ma riusc
a dominarlo. Forse tu hai paura di me e del mio potere come io ne ho del tuo, pens volgendo gli occhi
verso Rose Court, una fulgida torre di luce, e si chiese dove fosse Linc, in quale luce, o dietro quale
finestra buia...
Quando Orlanda aveva visto Casey, era balzata immediatamente alla conclusione che fosse
stata nel suo appartamento ad affrontare Bartlett...  quello che avrei fatto io, si disse. E sebbene ora
sapesse dov'era stata Casey, la paura la pervase di nuovo, alla vista della sua rivale. Ha potere su di lui
attraverso la Par-Con? si chiese tremando. Pu controllare Linc per mezzo dei pacchetti di azioni? Se la
prima moglie di Linc lo ha quasi annientato finanziariamente e Casey lo ha davvero salvato tante volte
come ha detto lui, allora  inevitabile che lo abbia legato ben stretto. Io, al suo posto, lo avrei fatto.
Con un gesto istintivo, Orlanda si volt. Casey stava ancora guardando Rose Court. Pi oltre,
Dunross e altri  Riko, Toxe, Phillip e Dianne Chen  uscirono dall'atrio e incominciarono a scendere il
pendio. Orlanda dimentic loro e tutto il resto, chiedendosi come avrebbe dovuto comportarsi con Linc.
Doveva dirgli o no che aveva incontrato Casey? Stordita, tolse dalla macchina il resto dei pacchetti. Io
so una cosa sola, si ripet. Linc  mio, e Casey o non Casey, lo sposer a qualunque costo.
Casey aveva visto Dunross uscire dall'atrio e lo stava guardando, alto, elegante, ringiovanito di
dieci anni dal momento in cui l'aveva visto per la prima volta. e fu contento di averlo aiutato. Poi,
mentre si voltava dall'altra parte, lo sent chiamare: Casey! Casey! Aspetti un momento!. Lei torn a
girarsi. Viene a cena con noi? le grid Dunross.
Casey scroll la testa, di malumore, e rispose: Grazie, ma ho un appuntamento! Ci vediamo
doma....
In quel momento la terra precipit.
82
Ore 20,56
Lo smottamento era incominciato pi in alto, sulla montagna, dall'altra parte di Po Shan Road, e
l'aveva attraversata, investendo un garage a due piani; la massa e la velocit erano cos enormi che il
garage ruot su se stesso e precipit dalla banchina, scivol in discesa per un breve tratto, poi piomb
nel vuoto. La frana acquist slancio, corse davanti a un palazzo buio, attravers Conduit Road e centr
la casa a due piani di Richard Kvvang. cancellandola. Poi, trascinando con s gli edifici distrutti, lo
smottamento che ormai aveva un fronte di sessanta metri e una lunghezza di trecento  cinquantamila
tonnellate di terra e di pietra  continu la discesa attraversando Kotewall Road, e colp Rose Court.
Il movimento era durato sette secondi.
Quando Rose Court fu investita, sembr tremare, poi si stacc dalle fondamenta e avanz in
direzione del porto, si rovesci e si pieg a met, come un uomo che s'inginocchia e cade.
Quando il palazzo cadde, i piani superiori investirono un angolo della parte pi alta delle
sottostanti Sinclair Towers, lo squarciarono. poi si disgregarono e si disintegrarono. Una parte della
frana e il palazzo demolito continuarono la discesa e caddero su un cantiere pi in basso, e si
arrestarono. Le luci si spensero, mentre il palazzo crollava in una nube di polvere. Su tutti i Mid Levels
scese un immane silenzio sbalordito.
Poi incominciarono le grida...
Nella galleria sotto Sinclair Road. Suslev stava soffocando, semisepolto dalle macerie. Una
parte della volta era sventrata e l'acqua zampillava dalle condutture spezzate. e la galleria si riempiva
rapidamente. Faticosamente, Suslev si arrampic all'aperto, stordito, senza comprendere quel che stava
accadendo; sapeva soltanto che doveva essere stato catturato e drogato, e adesso viveva l'incubo
veglia-sonno nella Camera Rossa. Si guard intorno, in preda al panico. Tutti i palazzi erano al buio, la
corrente mancava, e lui era circondato da una massa mostruosa di macerie che urlavano e si
muovevano. Poi l'istinto ebbe il sopravvento, e Suslev fugg come un pazzo gi per Sinclair Road...
Molto pi in alto, su Kotewell Road, quelli che si trovavano dall'altra parte della barriera erano
in salvo, anche se paralizzati dallo shock. I pochi rimasti in piedi  e Casey era una di loro  non
credevano a quel che avevano visto. L'enorme frana aveva strappato via tutta la strada, a perdita
d'occhio. Gran parte del fianco della montagna, che un momento prima era tagliata a terrazze, adesso
era un orrendo, ondulante pendio di fango e terra e roccia... le strade erano sparite, gli edifici erano
scomparsi, e Dunross e i suoi compagni erano stati trascinati chiss dove, gi per il declivio.
Casey tent di urlare, ma non aveva voce. Poi: Oh, Ges Cristo! Linc! e si mosse, e prima di
rendersi conto di quel che stava succedendo cominci a risalire verso le rovine, arrampicandosi,
cadendo, brancolando. L'oscurit era terribile, e le urla erano terribili, e l'incredibile ammasso di
macerie si muoveva ancora qua e l, e c'erano frammenti che ancora cadevano e si schiantavano.
All'improvviso, la notte fu illuminata dai cavi dell'elettricit che esplodevano e lanciavano zampilli
luminosi nell'aria, tra le rovine.
Freneticamente, Casey si precipit dove prima stava l'atrio. L sotto, molto in basso, oscurata
dalla tenebra, c'era la massa contorta di macerie, blocchi di cemento, travi, scarpe, giocattoli, pentole,
tegami, divani, poltrone, letti, radio, televisori, abiti, membra umane, libri, tre macchine che erano state
parcheggiate davanti al palazzo, e altre urla. Poi, nella luce dei cavi dell'elettricit che esplodevano,
vide in basso, sul pendio, il rottame sfracellato che era stato l'ascensore, e le braccia e le gambe
spezzate che spuntavano dalla carcassa.
Lino! grid con tutta la forza dei polmoni, pi e pi volte, senza neppure accorgersi che stava
piangendo e che le lacrime le scorrevano sul viso. Ma Linc non rispose. Disperata, si arrampic e
scivol e avanz a tentoni su quelle macerie pericolanti. Intorno a lei, uomini e donne gridavano,
urlavano. Poi sent un gemito fioco di terrore, molto vicino, e un mucchio di macerie si mosse. Casey
s'inginocchi, con le calze strappate, l'abito lacero, le ginocchia doloranti, e rimosse alcuni mattoni,
scopr una piccola cavit. Dentro c'era una bimbetta cinese di tre, quattro anni, che tossiva, al di l del
terrore. semisoffocata e prigioniera sotto un immenso mucchio di macerie, tra la polvere.
Oh, Ges, povero tesoro. Casey si guard intorno disperatamente, ma non c'era nessuno che
potesse aiutarla. Una parte delle macerie si spost, scricchiolando e un grosso frammento di cemento
armato quasi si stacc. Senza pensare a se stessa, Casey lott per rimuovere i detriti, con le dita
sanguinanti. Ancora una volta,  rottami si mossero sopra di lei, una parte scivol ancora pi in basso.
Disperatamente, Casey si apr un varco e afferr la piccola per un braccio, l'aiut a uscire, poi la strinse
al petto e corse a mettersi al sicuro, mentre quella massa di macerie crollava. Si ferm, sola, con la
bambina tremante e illesa stretta a lei...
Quando la frana aveva travolto il palazzo cancellando gran parte della strada e del parapetto,
Dunross e gli altri che si trovavano sull'orlo furono scagliati gi dalla ripida scarpata, a capofitto, tra i
cespugli che rallentarono la caduta. Il tai-pan si rialz, nella semioscurit, si tast, stordito,
meravigliato di essere rimasto illeso, di potersi reggere in piedi. Il pendio era ripido, e dovunque c'era
fango, mentre lui risaliva a tentoni verso Dianne Chen. Lei era semisvenuta e gemeva, con una gamba
massacrata. L'osso dello stinco spuntava attraverso la pelle. ma a quanto Dunross poteva vedere, le
arterie non erano recise e non c'era un'emorragia pericolosa. Con la massima delicatezza, cerc di
raddrizzare l'arto fratturato, ma lei lanci un urlo di dolore e svenne. Sent qualcuno, vicino, e alz gli
occhi. Riko era l, in piedi, con l'abito strappato e senza scarpe, i capelli scarmigliati, un filo di sangue
che le usciva dal naso.
Cristo, come sta? Bene... bene disse lei, tremando. ...  stato un terremoto? In quel
momento ci fu un'altra esplosione crepitante provocata dal corto circuito dei cavi, e per un momento i
fulmini illuminarono l'area. Oh, mio Dio esclam Dunross. Sembra Londra dopo un
bombardamento. Poi scorse Phillip Chen, accartocciato intorno a un alberello, steso a testa in gi, un
poco pi in basso. Resti qui con Dianne ordin a Riko, e scese slittando il pendio. Gir il suo
compradore. Phillip Chen respirava. Dunross fu scosso da un fremito di sollievo. Lo sistem alla
meglio e si guard intorno nell'oscurit. C'erano altri che si stavano rialzando. Vicino a lui, Christian
Toxe stava scrollando la testa, come per schiarirsi le idee.
Dio Cristo borbottava. Qui dovevano abitare duecento persone. Si alz barcollando, poi
scivol nel fango e imprec di nuovo. Devo... devo trovare un telefono. Mi dia una mano, per favore.
Toxe bestemmi, sdrucciolando ancora.  la caviglia. Una storta. Dunross lo aiut a reggersi e poi,
mentre Riko sosteneva Toxe dall'altra parte, risalirono insieme, faticosamente, verso ci che restava
della strada. Molti erano ancora l fermi, paralizzati, altri stavano scavalcando la prima frana per
cercare di portare aiuto; alcuni degli inquilini gemevano convulsamente. Alcuni stavano trattenendo
una madre, mentre il marito correva, cadendo e rialzandosi, verso le macerie: i loro tre figli e l'amah
erano l sotto, chiss dove.
Appena arrivarono sul tratto pianeggiante, Toxe si avvi zoppicando gi per Kotewall Road, e
Dunross corse alla sua macchina per prendere la torcia elettrica e la cassetta del pronto soccorso.
Lim non c'era. Po Dunross ricord che l'autista era stato con loro, quando la frana li aveva
travolti. Mentre cercava le chiavi per aprire il portabagagli, si frug nella memoria. Chi era con noi?
Toxe, Riko, Jacques  no, Jacques se ne era andato prima  Phillip e Dianne Chen, Barre... no, Barre
l'abbiamo lasciato alla festa. Ges Cristo! La festa! Avevo dimenticato la festa! Chi c'era ancora?
Richard Kwang e sua moglie, Plumm, Johnjohn, no, lui se ne era andato prima. Roger Crosse, no, un
momento, non era andato via anche lui?
Dunross apr il portabagagli, trov due torce elettriche e la cassetta del pronto soccorso e una
corda. Torn correndo da Riko. La schiena gli doleva, adesso. Le dispiace tornare indietro e occuparsi
di Dianne e di Phillip in attesa che io possa trovare aiuto? La sua voce era volutamente ferma.
Prenda. Le consegn una torcia, qualche benda e una boccetta di aspirina. Vada. Dianne si 
fratturata una gamba. Non so come stia Phillip. Faccia quel che pu e resti con loro fino a quando non
arriver un'ambulanza o torner io. D'accordo? S. S, d'accordo. Gli occhi di Riko si accesero di
paura, quando guard in alto. C'... c' pericolo di un'altra frana? No. Non c' pericolo. Vada,
presto! La volont di Dunross cancell la paura di lei. Riko si avvi gi per il pendio, con la torcia in
mano, muovendosi con prudenza. Solo in quel momento Dunross si accorse che era scalza. Poi ricord
che anche Dianne era scalza, anche Phillip. Si stir per alleviare il dolore alla schiena. Aveva gli abiti
strappati, ma non se ne cur, torn in fretta verso la barriera. In lontananza, sent le sirene della polizia.
Il sollievo gli diede quasi la nausea. Si mise a correre.
Poi scorse Orlanda, all'inizio della fila di macchine. Guardava a occhi sbarrati il punto dove
prima stava Rose Court; muoveva le labbra, scossa da tremiti. Dunross ricord la notte dell'incendio,
quando lei era rimasta altrettanto impietrita, sul punto di crollare. La raggiunse, prontamente, la scosse
con forza, sperando di strapparla al panico che aveva visto tante volte durante la guerra. Orlanda! Lei
usc dal suo stato di trance. Oh... oh... cosa, cosa... Con enorme sollievo, Dunross not che adesso gli
occhi della ragazza erano normali, la sofferenza normale, le lacrime normali.  tutto a posto. Non si
preoccupi. Si scuota, Orlanda. non si  fatta niente le disse, con voce gentile e ferma. La fece
appoggiare al cofano di una macchina e la lasci.
Gli occhi di Orlanda si snebbiarono. Oh, mio Dio! Linc! Poi gli grid, fra le lacrine. Linc!...
Linc  l! Dunross si ferm di colpo, si volt. Dove? Dov'era? ... nel mio... nel mio
appartamento. All'ottavo piano...  all'ottavo piano! Dunross riprese a correre, e la sua torcia elettrica
era l'unica macchia di luce in movimento sulla fanghiglia.
Qua e l, alcuni brancolavano alla cieca, immersi fino alle caviglie nel terriccio fradicio,
riparando con le mani i fiammiferi accesi, e si dirigevano verso le macerie. Quando fu pi vicino al
luogo della catastrofe, Dunross sent una stretta al cuore. C'era odore di gas. L'odore diventava pi forte
di secondo in secondo.
Spegnete i fiammiferi, per Dio! url. Ci farete saltare tutti in aria! Poi vide Casey...
La macchina della polizia che seguiva il camion dei vigili del fuoco sal rombando la collina,
facendo funzionare la sirena: il traffico era intenso e nessuno si scostava. A bordo, Armstrong riceveva
i messaggi radio: Tutte le unit della polizia e i mezzi antincendio si rechino a Kotewall Road.
Emergenza, emergenza, emergenza! C' una nuova frana nei pressi di Po Shan e Sinclair Road!
Segnalano che Rose Court e altri due palazzi di dodici piani sono crollati.
Ridicolo! borbott Armstrong, e poi: Attento, santo Dio! grid all'autista che aveva
tagliato la strada sul lato sbagliato, mancando di poco un camion. Svolta qui a destra, poi sali per
Castle fino a Robinson per arrivare a Sinclair ordin. Stava tornando a casa dopo un'altra seduta con
Brian Kwok, esausto e intontito, quando aveva sentito la chiamata d'emergenza. Ricordando che Crosse
abitava in Sinclair Road e che aveva detto che sarebbe andato alla festa di Jason Plumm dopo aver
seguito una pista insieme a Rosemont, aveva deciso di andare ad accertarsi. Cristo, pens cupamente,
se lui  morto, chi diriger l'SI? E dobbiamo rilasciare Brian, o trattenerlo, o che altro?
Una voce nuova arriv attraverso le scariche, sicura, tranquilla. Qui Soames, vicecomandante
dei vigili del fuoco, Emergenza Uno! Armstrong e l'autista soffocarono un'esclamazione. Mi trovo
all'incrocio di Sinclair Robinson e Kotewall Road, dove ho istituito un comando provvisorio.
Emergenza Uno, ripeto Uno! Informate immediatamente il commissario e il governatore,  un disastro
di proporzioni gravissime. Informate tutti gli ospedali dell'isola di tenersi pronti. Ordinate a tutte le
ambulanze e a tutto il personale paramedico di portarsi sul posto. Abbiamo bisogno di un massiccio
intervento immediato dell'esercito. Manca l'energia elettrica, quindi chiediamo generatori, cavi e
riflettori... Cristo mormor Armstrong. Poi, bruscamente: Svegliati, santo Dio, e muoviti! L'auto
della polizia acceler...
Oh, Ian disse Casey, incapace di piangere, tenendo ancora tra le braccia la bimbetta atterrita.
Linc  l sotto, chiss dove. S. s, lo so rispose Dunross, nel chiasso demenziale delle grida e delle
invocazioni d'aiuto che giungevano tra i minacciosi scricchiolii delle macerie ancora in fase di
assestamento. Molti si aggiravano alla cieca, senza sapere dove cercare, come incominciare a dare un
aiuto. Lei  illesa? Oh, s, ma... Linc. Non... Casey s'interruppe. Poco pi avanti, in basso, presso i
resti dell'ascensore, un mucchio enorme di travi contorte e di frammenti di cemento croll con un
frastuono assordante, dando l'avvio a una reazione a catena gi per il pendio, mentre Dunross puntava
il fascio della torcia elettrica in quella direzione. Vide una massa di macerie investire l'ascensore,
svellerlo e farlo rotolare verso il basso, lasciandosi dietro una scia di cadaveri.
Oh, Ges, gemette Casey. La bimba si strinse a lei, terrorizzata.
Torni alla macchina, l sar al sic... In quel momento, un uomo stravolto dall'ansia li
raggiunse correndo, guard la piccina tra le braccia di Casey e l'afferr, stringendola a s, mormorando
ringraziamenti a Dio e alla giovane donna. Dove, dove l'ha trovata? Casey indic, stordita.
L'uomo fiss quel punto, con occhi vacui, e poi spar nella notte, piangendo di sollievo.
Resti qui, Casey disse concitato Dunross, mentre le sirene si avvicinavano da ogni direzione.
Vado a dare un'occhiata. Sia prudente. Ges. sente l'odore di gas? S,  fortissimo. Servendosi
della torcia elettrica, Dunross cominci ad avanzare tra le macerie, scivolando e slittando. Il fondo era
infido, l'intera massa tremava e scricchiolava. Il primo cadavere straziato che vide fu quello di una
cinese che lui non conosceva. Dieci metri pi in basso c'era un europeo, con la testa sfracellata.
Rapidamente. punt il raggio della lampada davanti a s, ma non vide Bartlett tra gli altri morti. Ancora
pi sotto c'erano due corpi mutilati, due cinesi. Dominando la nausea, pass sotto una sporgenza
pericolante, dirigendosi verso l'europeo e poi, reggendo con attenzione la torcia elettrica, frug nelle
tasche del morto. La patente portava il nome di Richard Pugmire.
Cristo! mormor Dunross. L'odore del gas era pesante. Prov una fitta allo stomaco quando,
laggi, altri cavi elettrici lanciarono scintille. Finiremo tutti all'altro mondo se quelle scintille arrivano
quass, pens. Cautamente, usc dal groviglio di macerie e si alz, respirando un po' meglio. Diede
un'ultima occhiata al cadavere di Pugmire e riprese a scendere. Dopo pochi passi sent un lamento
fievole. Dovette impiegare un po' di tempo per individuarne la provenienza, ma la trov, e scese
ancora, con il cuore che gli batteva in gola. Con estrema cautela, s'infil sotto una mostruosa sporgenza
di travi e di detriti. Le sue dita afferrarono qualcosa. Facendo appello a tutte le sue forze, inclin la
lastra di cemento spezzata, la spinse via. Sotto c'era la testa di un uomo. Aiuto disse Clinker con un
filo di voce. Dio la ricompensi, amico... Aspetti un secondo.  Dunross vide che l'uomo era
incuneato sotto una grossa trave, ma la trave impediva che le macerie lo schiacciassero. Cerc, alla luce
della torcia, finch trov un pezzo di tubo spezzato. Lo us come leva per tentare di sollevare la trave.
Una piramide di detriti oscill minacciosamente. Pu muoversi? chiese, ansimando.
Le... le mie gambe. Mi fanno molto male, ma posso tentare. Clinker tese le braccia, si afferr
a un pezzo di ferro piantato nelle macerie. Pronto. Come si chiama? Clinker. Ernie Clinker. E
lei? Dunross. Ian Dunross. Oh! Clinker mosse faticosamente la testa e guard in su, con la faccia
e la testa insanguinate, i capelli incrostati, le labbra livide. Grazie, tai-pan disse. Sono pronto
quando  pronto lei. Dunross premette con tutte le sue forze sulla leva improvvisata. La trave si
sollev di un paio di centimetri. Clinker si mosse. ma non riusc a districarsi. Ancora un po'. amico
ansim, dolorosamente. Dunross premette ancora, e sent i tendini delle braccia e delle gambe gridare
per lo sforzo. La trave si sollev ancora un poco. Un rivolo di detriti precipit nella cavit. La trave si
alz ancora. Via! disse, incalzante. Non ce la faccio a sostenerla... Il vecchio si aggrapp pi forte
al ferro e si trascin fuori, centimetro per centimetro. Altri detriti caddero, mentre cambiava presa.
Ormai era uscito per met. Quando il busto fu libero, Dunross lasci che la trave si riabbassasse,
delicatamente, e quando fu immobile di nuovo afferr il vecchio e lo tir fuori completamente. Fu
allora che vide la scia di sangue, il piede sinistro mutilato. Non si muova, vecchio mio disse
pietosamente mentre Clinker si abbandonava ansimando, semisvenuto, e cercava di reprimere i gemiti
di dolore. Dunross apr un pacchetto di bende, improvvisando un laccio sotto il ginocchio dell'uomo.
Poi si alz, in quello spazio limitato, guard la sporgenza minacciosa sopra di lui e cerc di
decidere cosa poteva fare. Adesso devo tirar fuori di qui questo poveraccio, pens, soffocato dalla
limitatezza dello spazio. Poi ud il rombo e lo scricchiolio delle macerie che si spostavano. Il suolo
sussult, e Dunross si chin, proteggendosi la testa con le mani. Incominci una nuova valanga...
83
Ore 21,13
Erano trascorsi soltanto sedici minuti da quando Rose Court era stata investita, ma su tutta
l'immensa zona del disastro c'era gente in movimento. Alcuni s'erano liberati a fatica dalle macerie.
Altri erano soccorritori e pi in basso, presso il comando provvisorio installato al crocevia, erano
arrivati le auto della polizia, quattro camion dei vigili del fuoco e unit di soccorso e con i riflettori
mobili inondavano di luce il pendio, mentre i vigili del fuoco e i poliziotti si aprivano freneticamente la
strada fra le macerie. Scoppi un piccolo incendio che venne spento prontamente: tutti si rendevano
conto del pericolo rappresentato dal gas. Un'ambulanza era gi partita con il suo carico di feriti odi
moribondi, e altre stavano arrivando.
Nell'oscurit regnava il caos: l'illuminazione stradale era venuta meno, e stava ricominciando a
piovere. Il comandante divisionale dei vigili del fuoco era arrivato un attimo prima e aveva mandato a
chiamare gli ingegneri della societ del gas e adesso stava inviando altri esperti a ispezionare le
fondamenta degli altri palazzi e degli edifici vicini per decidere se era il caso di farli evacuare... tutte e
tre le terrazze di Kotewall. Conduit e Po Shan Road potevano essere pericolanti. Cristo mormor,
sgomento. ci vorranno settimane per scavare e ripulire tutto. Ma restava all'aperto, in apparenza
calmissimo. Un'altra macchina della polizia si ferm con uno stridore di gomme. Oh. salve, Robert
disse il comandante quando Armstrong lo raggiunse. S aggiunse, vedendo la sua espressione
inorridita. Dio solo sa quanti sono rimasti sepolti l sot... Attenti! grid qualcuno, e tutti corsero a
ripararsi mentre un enorme lastrone di cemento armato precipitava dagli ultimi piani mutilati delle
Sinclair Towers. Una delle macchine della polizia punt i riflettori verso l'alto. Adesso si potevano
vedere le stanze sventrate. Una figura minuscola vacillava sull'orlo dell'abisso. "Mandate qualcuno
lass a vedere cosa diavolo succede!" Un vigile del fuoco corse via...
Nell'oscurit, alla barriera su Kotewall Road, si stavano raccogliendo i curiosi usciti dagli
edifici vicini, atterriti all'idea che potesse esserci un altro smottamento, senza sapere se dovevano
sfollare o no. Orlanda era ancora appoggiata contro la macchina, stordita. e la pioggia si mescolava alle
sue lacrime. Un altro gruppo di agenti di polizia super la barriera, si avventur nella fanghiglia e si
sparse a ventaglio, esplorando il terreno con le grosse torce elettriche. Uno degli agenti sent gridare
aiuto, pi in basso, e punt il raggio verso il cespuglio, poi cambi prontamente direzione quando vide
Riko che agitava le braccia e gridava, con due figure inerti ai suoi piedi.
Pi in basso, alla biforcazione di Kotewall Road, la macchina di Gornt si arrest bruscamente.
Ignor gli ordini dell'agente di sentinella, strinse in pugno le chiavi e sal correndo la collina. Quando
giunse vicino alla barriera e si rese conto dell'immensit della catastrofe, si ferm stordito. Pochi minuti
prima lui era lass, a bere e a flirtare con Casey, pensando che tutto fosse sistemato. Orlanda sistemata,
e poi la sua vittoria era sfumata, e lui s'era scagliato contro Dunross, ma un miracolo lo aveva indotto
ad andarsene in tempo, e forse adesso tutti gli altri erano morti e sepolti, andati per sempre. Cristo!
Dunross Orlanda Casey Jason Bar...
Si tolga di mezzo! grid il poliziotto. Altri portantini passarono in fretta, seguiti da vigili del
fuoco armati d'ascia, e si avviarono tra il caos di fango e di macigni e di alberi, verso le macerie. Mi
dispiace, ma non pu star qui, signore. Gornt si scost, ansimando per la corsa. E uscito qualcuno?
Oh, s, certo, sono sicuro che... Ha visto Dunross? Ian Dunross? Chi? Il tai-pan Dunross.
No. No, mi dispiace ma non l'ho visto. Il poliziotto si volt per fermare e calmare un paio di genitori
disperati.
Gornt volse di nuovo gli occhi verso il disastro, ancora sconvolto da quell'enormit.
Ges mormor una voce dall'accento americano.
Gornt si gir. Paul Choy e Venus Poon erano in mezzo a un altro gruppo che saliva alla
spicciolata. Tutti guardavano storditi nell'oscurit. Ges! Cosa ci fa qui, Paul? Oh, salve, signor
Gornt! Mio... mio zio  l dentro disse Paul Choy, parlando a fatica. Ges Cristo, guardi che roba!
Quattro Dita? S. Era... Venus Poon l'interruppe, grandiosamente. Il signor Wu mi stava
aspettando per discutere il contratto per un film. Vuole diventare produttore cinematografico. Gornt
ignor quell'evidente menzogna, mentre la sua mente turbinava. Se avesse potuto salvare Quattro Dita,
forse il vecchio l'avrebbe aiutato a districarsi dall'inevitabile disastro in Borsa. A che piano era? Al
quinto rispose Venus Poon.
Paul, raggiunga Sinclair Road e si porti da questa parte del pendio. Io scender per venirle
incontro. Vada! Il giovane corse via prima che Venus Poon potesse trattenerlo. Il poliziotto era ancora
distratto. Senza esitare, Gornt si avvi in fretta verso la barriera. Conosceva bene l'appartamento di
Plumm al quinto piano... Quattro Dita doveva essere vicino. Nell'oscurit, non vide Orlanda dall'altra
parte della strada.
Quando ebbe superato la barriera si mosse pi in fretta che pot, affondando i piedi nel
terriccio. Ogni tanto incespicava. Heya, onorevole signore! grid in cantonese a un portantino. Ha
una lampada tascabile da darmi? S, s, eccola! rispose l'uomo. Ma stia attento, la strada 
sdrucciolevole. Ci sono molti spettri, qui. Gornt lo ringrazi e prosegu. pi in fretta. Si ferm quando
arriv al punto dove avrebbe dovuto esserci l'atrio. Sul fianco della montagna, fin dove giungeva il suo
sguardo, c'era l'orrendo squarcio obliquo dello smottamento, ampio cento metri. Sugli orli dei tre
gradini intagliati nel pendio c'erano altri edifici e palazzi, uno ancora in costruzione, e il pensiero di
rimanere intrappolato in uno di quelli gli diede la nausea. Tutta Conduit Road era scomparsa. gli alberi
erano stati divelti, i parapetti erano spariti. Guard in basso e rabbrivid.  impossibile mormor,
ricordando le dimensioni e la solidit del palazzo, e le gioie vissute a Rose Court per tanti anni. Poi
vide le luci guizzare sopra la sommit delle Sinclair Towers, l'edificio che aveva sempre odiato  e
aveva odiato ancora di pi Dunross perch l'aveva finanziato e ne era il proprietario  l'edificio che gli
rovinava il panorama splendido. Quando vide che l'angolo superiore era scomparso, prov un senso
momentaneo di piacere; ma subito la gioia si mut in bile, quando ricord il suo attico, al dodicesimo
piano di Rose Court, e tutti i bei momenti trascorsi con Orlanda. in quell'appartamento lass e in quello
all'ottavo piano, che adesso erano pieni di macerie e di morte. Cristo disse a voce alta, benedicendo
la sua sorte. Poi prosegu...
Casey era seduta su un mucchio di macerie e attendeva, desolata. Sull'intero pendio i
soccorritori lavoravano nella semioscurit, aggirando le superfici pericolanti, chiamando e indugiando
per ascoltare le grida di coloro che erano rimasti sepolti. Qua e l. alcuni scavavano disperatamente,
portando via le macerie quando trovavano un altro sventurato.
Si alz, nervosamente, e guard gi lungo il pendio cercando Dunross. Lui era scomparso tra le
rovine, ma di tanto in tanto aveva scorto il lampo della lampada tascabile. Da qualche minuto, ormai,
non vedeva pi nulla. La sua ansia crebbe. mentre i secondi trascorrevano lenti, e ogni volta che le
macerie si assestavano la paura la travolgeva. Linc, Linc  chiss dove, l sotto... quel pensiero le
martellava nel cervello. Devo fare qualcosa. Non posso starmene qui, no,  meglio restare qui e
aspettare e pregare e aspettare, aspettare che ritorni Ian. Lui lo trover...
Balz in piedi, spinta da una paura improvvisa. A met del pendio, un'enorme sezione s'era
staccata, disperdendo i soccorritori che fuggirono per mettersi al riparo. Dopo un momento la reazione
a catena cess, e ritorn il silenzio, ma il cuore di Casey continu a martellare. Non vedeva il
movimento rassicurante della lampada di Dunross. Oh. Ges, fai che non gli sia successo niente!
Casey! Casey, sei tu? Gornt usc dall'oscurit e si arrampic verso di lei.
Oh, Quillan mormor lei, pateticamente, e Gornt la tenne tra le braccia, dandole forza con la
sua forza. Ti prego, aiuta Line... Sono corso qui appena ho saputo disse lui in fretta,
interrompendola. L'ha detto la radio. Cristo, avevo paura che tu fossi... Non mi sarei mai aspettato...
Coraggio, Casey! Va... va bene. Linc ...  l sotto, chiss dove, Quillan. Cosa? Ma come? Era
ven... Era nell'appartamento di Or.. di Orlanda, e la... Forse ti sbagli, Casey. Sen... No, me l'ha
detto Orlanda. Eh? Si  salvata anche lei? ansim Gornt. Orlanda si  salvata? S. Era con me,
vicino a me, l indietro. Ho visto tutto, Quillan, ho visto quell'orribile frana e il palazzo che  crollato e
poi sono corsa qui. Ian  venuto per aiutare e Linc ... Dunross? Si  salvato anche lui? chiese
Gornt, con la bile in bocca.
Oh, s. S, adesso  laggi. Una parte del palazzo si  spostata e l'ascensore, l'ascensore era
pieno di morti. Adesso Ian  laggi a cercare... a cercare... La voce di Casey si spense.
Vide che Gornt volgeva gli occhi verso il pendio. Chi altro  uscito? Jacques, i Chen, quel
giornalista, non so... Casey non riusciva a vederlo in faccia, non poteva leggere la sua espressione. Ti
dispiace che... che Ian sia vivo? No. Al contrario. Dov' andato? Laggi. Casey gli prese dalle
mani la torcia elettrica e la punt. L, dove c' quella sporgenza. Non... non l'ho pi visto da un po',
ma era l. Vedi la carcassa dell'ascensore? L vicino. Adesso poteva vederlo meglio, gli occhi scuri, la
faccia barbuta e cesellata: ma la sua espressione non le diceva nulla.
Resta qui disse Gornt. Qui sei al sicuro. Riprese la lampada e si mosse verso le macerie, e
presto scomparve.
La pioggia era pi fitta, tiepida com'era tiepida la notte. Gornt sput la bile dalla bocca, lieto
che il suo nemico fosse vivo, furioso perch era vivo: ma lo voleva vivo, soprattutto.
Il pendio era sdrucciolevole. Un lastrone oscill e cadde. Gornt inciamp, si scalf il malleolo e
imprec, poi continu ad avanzare, cercando con la lampada i punti sicuri, sebbene sapesse che non
esistevano. Dunque quel maledetto Ian Dunross, il tai-pan,  uscito prima che crollasse tutto, pensava.
Quello  stregato! Cristo! Ma non dimenticare che gli dei hanno protetto anche te. Non dimenticarlo...
Si ferm. C'era una fievole invocazione d'aiuto, non troppo lontano. Ascolt attentamente ma
non riusc a identificarne la provenienza. Chiam: Dov'? Dov'? Ascolt di nuovo. Niente.
Esitando, riesamin il tratto pi avanti. Tutte quelle stramaledette macerie possono slittare di altri trenta
metri o pi al minimo movimento, pens. Dov'? Ancora nulla. Prosegu, cautamente, nel forte odore
di gas.
Quando fu pi vicino all'ascensore guard i morti, non ne riconobbe nessuno, pass oltre e gir
intorno a un angolo, chinandosi per passare sotto una sporgenza. All'improvviso, una torcia elettrica lo
accec.
Cosa diavolo ci fai, Quillan? chiese Dunross.
Cercavo te disse cupamente Gornt, puntandogli addosso il raggio. Casey mi ha detto che
stavi giocando a nascondino. Dunross si riposava su un mucchio di macerie per riprendere fiato, e
aveva le braccia graffiate e sanguinanti, gli abiti a brandelli. Quando quella massa di rottami s'era
spostata, la via d'accesso s'era chiusa scricchiolando. Era corso a mettersi al sicuro e la torcia elettrica
gli era caduta dalla mano, e quando la frana si era assestata, s'era trovato intrappolato insieme a
Clinker. Aveva dovuto fare appello a tutta la sua forza di volont per non abbandonarsi al panico, nella
tenebra. Pazientemente aveva cercato a tentoni la torcia elettrica, centimetro per centimetro. E proprio
quando stava per desistere, le sue dita l'avevano afferrata. Quando aveva riavuto la luce, la paura
l'aveva abbandonato. Il raggio della lampada gli aveva mostrato una nuova via d'uscita. Ricambi lo
sguardo di Gornt, poi sorrise appena. Ti dispiace che non sia morto? Gornt alz le spalle e sorrise, lo
stesso sorriso maligno. S. Ma succeder presto. La sporgenza scricchiol e si spost leggermente, e
Gornt punt rapidamente il fascio luminoso verso l'alto. Trattennero entrambi il respiro. La sporgenza
si assest con un fruscio. E anche prima se non ce ne andiamo in fretta. Dunross si alz e gemette per
un'improvvisa fitta alla schiena.
Non sei ferito, spero? chiese Gornt.
Dunross rise e si sent meglio; la paura di rimanere sepolto vivo si dilegu. No. Mi dai una
mano? Cosa? Dunross punt il raggio della lampada verso le macerie. Gornt vide il vecchio. Ero
rimasto intrappolato qui mentre cercavo di tirarlo fuori. Subito Gornt si mosse per aiutarlo,
accosciandosi e rimuovendo le macerie con le mani per liberare il passaggio.
Si chiama Clinker. Ha una gamba sfracellata e ha perduto un piede. Cristo! Su, lascia fare a
me. Gornt afferr la lastra, la spost, poi balz nella cavit. Dopo un momento si volt e alz la testa
verso Dunross. Mi dispiace.  morto. Oh, Cristo! Sei sicuro? Gornt sollev il vecchio come se
fosse un fantoccio; lo portarono all'aperto. Poveraccio. Il fato. Ti ha detto dove si trovava? A che
piano? C'era qualcuno con lui? Ha detto che era il custode, e abitava nel seminterrato del palazzo, e
poi ha detto qualcosa di... mi sembra di una certa Mabel. Gornt gir tutto intorno il raggio della
lampada. Hai sentito qualcuno, qualcosa? No. Portiamolo via di qui disse Gornt, deciso.
Lo sollevarono. Quando furono all'aperto, relativamente al sicuro, si fermarono per riprendere
fiato. Vicino c'erano alcuni portantini. Dunross li chiam. Lo porteremo via noi, onorevole signore
disse uno. Caricarono il cadavere su una barella e se ne andarono in fretta.
Quillan, prima che torniamo da Casey. Lei mi ha det... Di Bartlett? S, mi ha detto che era
nell'appartamento di Orlanda. Gornt lo fiss. All'ottavo piano. Dunross abbass lo sguardo sul
pendio. Adesso c'erano pi luci. Dove pu essere finito? Dev'essere morto. L'ottavo piano? S.
Ma dove? Gornt scrut il pendio. Da qui non posso vedere niente. Forse riuscirei a riconoscere
qualcosa, ma ne dubito. Dev'essere, dev'essere laggi, quasi a Sinclair Road. Potrebbe essere ancora
vivo, in una sacca. Andiamo a vedere. Il volto di Gornt si contrasse in uno strano sorriso. Hai
bisogno di lui e del suo accordo, no? No. Adesso no. Fesserie. Gornt si arrampic su una
sporgenza. Casey! grid, facendosi portavoce con le mani. Stiamo per scendere! Torna alla barriera
e aspettaci! Sentirono la sua risposta soffocata. D'accordo, siate prudenti! Poi Gornt disse in tono
acido: Sta bene, Gunga Din, se vogliamo fare gli eroi, facciamolo sul serio. Vado avanti io. E si
mosse.
Dunross lo segu; era altrettanto indispettito, ma aveva bisogno di lui e questo accresceva la sua
collera. Uscirono dal mucchio di macerie e scesero il pendio. Di tanto in tanto scorgevano un cadavere
intero o smembrato, ma non riconobbero nessuno. Incontrarono alcuni superstiti o parenti di dispersi,
che scavavano pateticamente con le mani, con un pezzo di legno... qualunque cosa.
In fondo al pendio, Gornt si ferm, esaminando attentamente le macerie con la torcia elettrica.
Niente? chiese Dunross.
No. Gornt intravvide alcune tende lacere che forse erano di Orlanda; ma erano trascorsi pi di
due anni da quando era stato nell'appartamento l'ultima volta. Il raggio della sua lampada esit.
Cosa c'? Niente. Gornt cominci ad arrampicarsi, cercando qualcosa che gli indicasse
l'appartamento di Orlanda o quello dell'Asian Properties, al quinto piano. Quello poteva far parte
dell'arredamento di Plumm disse. Il divano era spezzato in due, con le molle sghembe.
Aiuto! Aiuto in nome di tutti gli dei! La fioca voce cantonese giungeva dal centro di quel
tratto. Subito Gornt si mosse in quella direzione, credendo di riconoscere Wu Quattro Dita, e Dunross
lo segu. Al centro di una massa di macerie c'era un vecchio cinese lacero, coperto di polvere. Era
seduto sui rottami e si guardava intorno sconcertato. Sembrava illeso. Quando Gornt e Dunross si
avvicinarono fece una smorfia, socchiudendo gli occhi nella luce.
Lo riconobbero subito, e lui li riconobbe. Era Ching il Sorridente, il banchiere. Cos' successo,
onorevoli signori? chiese, in un cantonese dal forte accento.
Gornt gliel spieg, laconicamente, e l'uomo gett un'esclamazione. Per tutti gli dei, 
impossibile! Sono vivo? Sono proprio vivo? S. A che piano era, Ching il Sorridente? Al
dodicesimo... ero nel mio soggiorno. Guardavo la televisione. Ching il Sorridente si frug nella
memoria, e apr le labbra in un'altra smorfia. Avevo appena visto Boccuccia Dolce, Venus Poon. e
poi... e poi c' stato come un tuono, dalla direzione di Conduit Road. E poi ricordo che mi sono
svegliato qui, pochi minuti fa. mi sono svegliato qui. Chi c'era con lei? La mia amah. La prima
moglie era fuori, a giocare a mah-jong. Il vecchietto si alz, guardingo, si tast e proruppe in una
sghignazzata. Ayeeyah, per tutti gli dei,  un fottuto miracolo. tai-pan e secondo tai-pan!
Evidentemente gli dei mi proteggono, evidentemente riavr la mia banca e diventer di nuovo ricco e
sar commissario di gara del Turf Club! Ayeeyah! Che fortuna! Prov di nuovo a muovere i piedi e le
gambe e s'incammin dirigendosi verso la salvezza.
Se questo disastro faceva parte del dodicesimo piano, l'ottavo dovrebbe essere l indietro
disse Dunross, indicando con la lampada.
Gornt annu, teso.
Se  sopravvissuto quel vecchio bastardo, pu avercela fatta anche Bartlett. Pu darsi.
Cerchiamolo.
84
Ore 23,05
Un camion dell'esercito avanz sotto la pioggia torrenziale, lanciando spruzzi di fango, e si
ferm vicino al comando provvisorio. Balzarono a terra le guardie irlandesi in divisa da fatica e
impermeabile, alcune armate di asce antincendio. Un ufficiale stava aspettando. Vada lass. sergente!
Vicino a O'Connor! Il giovane indic con il frustino la zona a destra della frana: l'impermeabile, gli
stivali e i calzoni erano coperti di fango. Vietato fumare, c' ancora una maledetta fuga di gas; e
sbrigatevi! Dov' la Compagnia Alpha, signore? Su a Po Shan. La Delta  a met strada. Abbiamo
un pronto soccorso su Kotewall Road. Io seguo il Canale 4. Andate! Gli uomini guardarono la
devastazione. Sia gloria a Dio mormor qualcuno. Corsero via, seguendo il sergente. L'ufficiale
ritorn al suo comando provvisorio e prese il telefono da campo. Compagnia Delta, qui il Comando.
Fatemi un rapporto. Abbiamo recuperato quattro morti, signore, e due feriti. Siamo a met del
pendio. Una  cinese, una certa Kwang, ha fratture multiple ma se la caver, e suo marito  soltanto un
po' ammaccato. In che parte del palazzo erano? Al quinto piano. Pensiamo che le travature li
abbiano riparati. Stanno per arrivare al pronto soccorso di Kotewall. Sentiamo qualcuno che  sepolto a
grande profondit, ma, signore, non possiamo raggiungerlo... i vigili del fuoco non possono usare la
fiamma ossidrica. C' troppo gas. Nient'altro nella nostra zona, signore. Continuate. L'ufficiale si
volt e chiam un attendente: Vai subito a cercare quelli della societ del gas e vedi perch diavolo
ritardano! Digli di sbrigarsi!.
S, signore. L'ufficiale cambi canale. Pronto Soccorso di Kotewall, qui il Comando. Come
va? Finora quattordici morti, capitano, e diciannove feriti, alcuni gravissimi. Ci stiamo facendo dare i
loro nomi. Abbiamo disseppellito Sir Dunstan Barre, ha soltanto un polso fratturato. Continuate cos!
La polizia ha creato una linea per le ricerche dei dispersi sul Canale 16. Fornite tutti i nomi, i
morti,iferiti, tutti, il pi presto possibile. Qui abbiamo parecchia gente in ansia. S, signore. Si dice
che dovremo evacuare tutta la zona. Il governatore, il commissario e il comandante dei vigili del
fuoco lo stanno decidendo in questo momento. L'ufficiale si massaggi stancamente il viso, poi corse
fuori a fermare un altro camion carico di gurkha del Corpo del Genio, passando davanti al governatore,
al commissario e al comandante dei vigili del fuoco che stavano nel comando centrale, sotto la
pensilina delle Sinclair Towers. Un geometra dai capelli bianchi, del Dipartimento Lavori Pubblici,
scese da una macchina e li raggiunse correndo.
Buonasera, signore disse, ansioso. Abbiamo controllato tutti gli edifici, da Po Shan a qui.
Consiglio di evacuarne diciannove. Buon Dio! sbott Sir Geoffrey. Vuol dire che tutta la
maledetta montagna sta per crollare? No, signore. Ma se continua a piovere cos, potrebbe esserci un
altro smottamento. Ce ne sono sempre stati, in questa zona. Il geometra tese il braccio nell'oscurit.
Nel '41 e nel '50  stato lungo Bonham, nel '59 c' stata la grande catastrofe a Robertson, Lytton Road,
e l'elenco  interminabile. Consiglio di evacuare. Quali palazzi? Il geometra consegn un elenco al
governatore, poi indic i tre livelli. Temo che coinvolger pi di duemila persone. Tutti lanciarono
esclamazioni, tutti fissarono il governatore. Sir Geoffrey lesse l'elenco e alz gli occhi verso il fianco
della collina. Lo smottamento dominava tutto, e la massa della montagna incombeva pi in alto. Poi
disse: Sta bene. Provveda. Ma per amor di Dio, dica ai suoi uomini di organizzare un ripiegamento
ordinato. Non vogliamo che si scateni il panico.
S, signore. L'uomo corse via.
Non possiamo avere altri uomini e altro equipaggiamento, Donald? Al momento no,
signore, mi dispiace rispose il commissario di polizia. Era un uomo dal viso forte. oltre la cinquantina.
Purtroppo le nostre forze sono impegnate in vari punti. C' la grossa frana a Kowloon, un'altra a Kwun
Tong... ottanta catapecchie abusive sono state travolte, abbiamo gi avuto quarantaquattro morti
soltanto l, e venti sono bambini. Sir Geoffrey fiss il fianco della collina. Cristo! mormor.
Adesso che Dunross ci aveva assicurato la collaborazione di Tiptop, pensavo che i nostri guai fossero
finiti, almeno per questa sera. Il comandante dei vigili del fuoco scosse il capo, teso in volto. Ho
paura che siano appena incominciati, signore. Secondo le nostre valutazioni, devono esserci cento
persone o pi ancora sepolte l sotto. E aggiunse, in tono cupo: Pu darsi che ci vogliano settimane
per setacciare tutto, se mai vi riusciremo.
S. Il governatore esit di nuovo, poi disse con fermezza: Andr su, a Kotewall. Seguir il
Canale 5. Si diresse verso la sua macchina, e l'aiutante gli apr la portiera, ma Sir Geoffrey si ferm.
Roger Crosse e Sinders stavano tornando indietro dal grande squarcio attraverso Sinclair Road, dove il
condotto dello scolmatore era stato scoperchiato. Trovato niente? No, signore. Siamo riusciti a
entrare nella galleria, ma cinquanta metri pi avanti c' una frana. Non ce la faremo mai a raggiungere
Rose Court da quella parte. Quando Rose Court era crollata e aveva sventrato i quattro piani pi alti
delle Sinclair Towers, Crosse si trovava vicino al palazzo dove abitava, a settanta metri di distanza.
Appena si era ripreso, il suo primo pensiero era stato per Plumm, il secondo per Suslev. Suslev era pi
vicino. Aveva raggiunto l'atrio buio delle Sinclair Towers mentre gli inquilini terrorizzati si stavano gi
precipitando fuori. Facendosi largo a spintoni. imprecando, era salito fino all'ultimo piano, facendosi
luce con una lampadina tascabile. L'appartamento 32 era quasi completamente scomparso, la scala di
servizio era stata strappata via per tre piani. Mentre Crosse guardava gi, nella tenebra, aveva pensato
che se Suslev era stato sorpreso l, oppure gi, con Clinker, doveva essere morto... l'unica possibile via
di scampo era la galleria dello scolmatore.
Era ritornato al piano terreno. aveva fatto il giro dell'edificio ed era passato dall'entrata segreta
della galleria. L'acqua, l sotto, era un torrente in tumulto. Era corso sulla strada, e aveva visto che la
volta della galleria era sfondata. L'acqua traboccava dallo squarcio. Soddisfatto, perch ormai era certo
che Suslev fosse morto, aveva raggiunto il telefono pi vicino, aveva dato l'allarme e poi aveva chiesto
di Sinders.
S? Oh, salve, Roger. Crosse aveva riferito a Sinders dove si trovava e quello che era
accaduto, e aveva aggiunto: Suslev era con Clinker. Ai miei uomini risulta che non  uscito, quindi 
sepolto l sotto. Devono essere sepolti tutti e due. Non  possibile che siano ancora vivi.
Accidenti. Una lunga pausa. Vengo subito. Crosse era uscito di nuovo e aveva
incominciato a organizzare l'evacuazione delle Sinclair Towers e i primi tentativi di soccorso. Tre
famiglie erano scomparse con la distruzione degli ultimi piani d'angolo. All'arrivo della polizia e dei
vigili del fuoco, i morti erano sette, inclusi due bambini, e altre quattro persone erano in fin di vita.
Quando erano sopraggiunti il governatore e Sinders, erano tornati alla parte aperta della galleria, per
vedere se c'era qualche possibilit di entrare.
Da l non possiamo passare, Sir Geoffrey. Tutta la galleria  crollata. Direi che l'abbiamo
perso per sempre. Crosse aveva l'aria debitamente seria, sebbene tra s fosse felice di quella soluzione
offertagli dal cielo.
Sinders era molto acido. Che peccato! S. davvero, una jella maledetta. Abbiamo perso una
carta preziosa. Pensa veramente che le avrebbe detto chi  quel diavolo di Arthur? chiese Sir
Geoffrey.
Oh, s. Sinders era molto sicuro. Non  d'accordo, Roger? S. Crosse fatic a reprimere
un sorriso. S, ne sono certo. Sir Geoffrey sospir. Ci saranno parecchi fastidi sul piano
diplomatico, quando non ritorner all'Ivanov . Non  colpa nostra, signore disse Sinders.  un atto
di Dio. Sono d'accordo con lei, ma sa bene quanto sono xenofobi i sovietici. Scommetterei
qualunque cosa che crederanno che lo teniamo sottochiave per interrogarlo. Sar bene trovare lui o il
suo cadavere il pi presto possibile. S, signore. Sinders aveva rialzato il colletto per ripararsi dalla
pioggia. E la partenza del l'Ivanov? Lei cosa consiglia? Roger? Consiglio di chiamarli subito,
signore, dire a Boradinov quel che  successo e annunciare che, se lo desiderano, potremo rimandare la
loro partenza. Manderemo una macchina a prendere lui e chiunque altro vorr portare con s per
partecipare alle ricerche. Bene. Per un po' mi troverete su a Kotewall. Guardarono Sir Geoffrey che
si allontanava, poi si misero al riparo del palazzo. Sinders osserv quella confusione organizzata. Non
c' speranza che sia ancora vivo, eh? Nessuna. Un poliziotto dall'aria stralunata si avvicin. Ecco
l'elenco pi recente, signore: i morti e gli scampati. Consegn il foglio a Crosse poi aggiunse in fretta:
Radio Hong Kong sta per mandare in onda Venus Poon da un momento all'altro, signore.  su a
Kotewall.
Bene, grazie. Rapidamente, Crosse diede una scorsa all'elenco. Cristo! Hanno trovato
Suslev? No. Ma sono morti parecchi vecchi conoscenti. Crosse gli pass il foglio. Andr a
telefonare a Boradinov, poi torner nella zona di Clinker. Sinders annu e guard l'elenco. Ventotto
salvati, diciassette morti: i nomi non gli dicevano nulla. Tra i morti c'era Jason Plumm...
Al molo di Kowloon, dov'era attraccata l' Ivanov , i coolie salivano e scendevano le passerelle,
portando carichi. Data la situazione d'emergenza, la sorveglianza della polizia era stata ridotta al
minimo, e adesso c'erano soltanto due agenti per ogni passerella. Suslev, camuffato con un enorme
cappello di paglia e tunica e calzoni da coolie, scalzo come gli altri, pass davanti a loro, inosservato, e
sal sul ponte. Quando Boradinov lo vide, si affrett a precederlo verso la cabina di Suslev. Appena
ebbe chiusa la porta, proruppe: Kristos, compagno comandante, quasi l'avevo data per perduto.
Dobbiamo par... Stia zitto e ascolti. Suslev ansimava. Era ancora molto scosso. Si port la bottiglia
di vodka alla bocca e bevve, tossendo. Le nostre apparecchiature radio sono state riparate? S, in
parte, s, tranne lo scrambler ad alta sicurezza. Bene. Con voce tremante, Suslev rifer quel che era
successo. Non so come ne sono venuto fuori, ma a un certo punto mi sono trovato gi, a met della
collina. Ho preso un tass e sono venuto qui. Bevve un'altra sorsata: il liquido lo aiutava, ma quasi non
credeva ancora di essere sfuggito alla morte e a Sinders. Ascolti, per quel che devono sapere tutti gli
altri, io sono ancora l, a Rose Court! Sono morto o disperso disse, mentre il piano prendeva forma
nella sua mente.
Boradinov lo fiss. Ma, comp... Vada al comando di polizia e dica che io non sono tornato...
chieda di rimandare la partenza. Se le rispondono no, bene, partiremo. Se rispondono s, resteremo
ancora un giorno, tanto per la forma, e poi ce ne andremo con molto rammarico. Chiaro? S.
compagno comandante, ma perch? Glielo spiegher pi tardi. Nel frattempo, si assicuri che tutti gli
altri, a bordo, mi credano disperso. Capito? S. Nessuno dovr entrare in questa cabina fino a
quando non saremo al sicuro in acque internazionali. La ragazza  a bordo? S, nell'altra cabina come
ha ordinato lei. Bene. Suslev riflett. Avrebbe potuto rimandarla a terra, dato che lui era "disperso"
e sarebbe rimasto disperso. Oppure poteva attenersi al suo piano. Ci atterremo al nostro piano. E pi
sicuro. Quando la polizia riferir che sono disperso  ero seguito come al solito da quelli dell'SI, quindi
sapranno che ero con Clinker  le dica semplicemente che la partenza  rimandata, e che deve restare
nella cabina "fino al mio arrivo". Vada. Suslev chiuse a chiave la porta, quasi sopraffatto dal sollievo,
e accese la radio. Adesso poteva scomparire. Sinders non avrebbe potuto tradire un morto. Adesso
poteva convincere facilmente il Centro a lasciargli passare le consegne per l'Asia a un altro, a fargli
assumere un'identit diversa e un altro incarico. Poteva dire che le varie falle nel sistema di sicurezza in
Europa, documentate dai fascicoli di Grant, rendevano necessario che qualcun altro cominciasse a
lavorare con Crosse e Plumm... se uno dei due era ancora vivo, pens. Sarebbe meglio se fossero morti
entrambi. No, Roger no. Roger  troppo prezioso.
Pi tranquillo e sicuro di quanto si fosse sentito da molti anni, and in bagno, prese un pennello
e un rasoio, canticchiando al ritmo della canzone dei Beatles trasmessa dalla radio. Forse dovrei
chiedere che mi mandino in Canada... il Canada non  uno dei posti pi importanti, per noi, come il
Messico?
Sorrise alla propria immagine nello specchio. Posti nuovi, nuovi incarichi, un nome nuovo e
una promozione, mentre poche ore prima lo attendeva il disastro. Forse condurr Vertinskaya con me a
Ottawa.
Cominci a radersi. Quando Boradinov torn dopo aver ottenuto dalla polizia l'autorizzazione a
ritardare la partenza, quasi non riconobbe Gregor Suslev senza i baffi e la barba.
85
Ore 23,40
Bartlett era sei metri sotto un groviglio di travi che impedivano alle macerie di schiacciarlo.
Quando la frana aveva investito il palazzo, quasi tre ore prima, lui era sulla soglia della cucina e
sorseggiava una birra ghiacciata. guardando la citt. S'era lavato e vestito e si sentiva splendidamente, e
attendeva che Orlanda tornasse. Poi era precipitato, e tutto il mondo era diventato strano, sossopra, con
il pavimento che saliva, e le stelle che brillavano in basso, la citt in alto. C'era stata un'esplosione
accecante, mostruosa e silenziosa, e tutta l'aria gli era uscita dai polmoni, ed era precipitato per
l'eternit in quell'abisso.
Aveva ripreso conoscenza molto lentamente. Era buio, nella sua tomba, e lui era tutto dolorante.
Non riusciva a capire cosa fosse accaduto e dove fosse. Quando riacquist completamente i sensi, si
guard intorno cercando di vedere dov'era, toccando con le mani cose che non riusciva a comprendere.
L'oscurit soffocante gli dava la nausea. Si alz in piedi. barcollando, preso dal panico, e urt la testa
contro un pezzo sporgente di cemento che aveva fatto parte del muro esterno. Ricadde, stordito, e la
caduta fu attutita dai resti di una poltrona. Poco dopo la sua mente si schiar: ma gli doleva la testa, gli
dolevano le braccia e tutto il corpo. Le cifre fosforescenti dell'orologio attirarono la sua attenzione. Le
fiss. Erano le 11 e 41.
Ricordo... che cosa ricordo?
Avanti, santo Dio mormor, finiscila! Scuotiti. Dove diavolo ero? I suoi occhi penetrarono
nell'oscurit, accrescendo il suo orrore. Sagome indistinte di travi, lastre di cemento spezzato, i resti di
una stanza. Vedeva poco e non riconosceva nulla. Una luce che arrivava da chiss dove scintillava su
una superficie lucida. Era un forno sventrato. All'improvviso ricord.
Ero in cucina ansim. Ecco. Orlanda se ne era appena andata, da circa un'ora, no, meno,
mezz'ora. Quindi dovevano essere circa le nove quando... quando  successo quel che  successo. 
stato un terremoto? O che altro? Si tast cautamente la faccia e le membra: sentiva una fitta alla spalla
destra ogni volta che si muoveva. Merda mormor, accorgendosi che era slogata. 11 volto e il naso
bruciavano. Stentava a respirare. Tutto il resto sembrava a posto, sebbene avesse le giunture doloranti e
la testa gli facesse un male terribile. Sei a posto, puoi respirare, ci vedi, e... S'interruppe, brancol e
trov un pezzetto di cemento, alz attentamente la mano e lo lasci cadere. Sent il suono del
frammento e il suo cuore batt pi forte. E ci senti. Dunque, cosa diavolo  successo? Ges, sembra
quella volta a Iwo Jima. Torn a sdraiarsi, per conservare le forze. Ecco quel che dovete fare aveva
spiegato il sergente maggiore. Vi sdraiate e usate la testa, se restate intrappolati in uno scavo o venite
sepolti da una bomba. Per prima cosa assicuratevi di poter respirare senza pericoli. Poi scavatevi una
buca, fate quel che volete, ma respirate, questa  la prima cosa da fare, e poi provate a collaudare gli
arti e l'udito, sicuro come l'oro potrete sapere se ci vedete... ma poi sdraiatevi e non perdete la testa e
non cedete al panico. Il panico vi ucciderebbe. Ho disseppellito certuni dopo quattro giorni, e
sembravano maiali nel letame. Finch potete respirare, vedere e sentire, potete sopravvivere
tranquillamente per una settimana. Merda, quattro giorni  uno scherzo. Ma abbiamo tirato fuori certi
altri, dopo un'ora appena, ed erano annegati nel fango o nella merda o nel loro vomito, o si erano
spaccati la testa contro un pezzo di ferro quando noi eravamo a meno di un metro, e se se ne fossero
rimasti l belli tranquilli come ho detto a voi, ci avrebbero sentiti, e avrebbero potuto gridare per
chiamarci. Merda! Se qualcuno di voi bastardi si fa prendere dal panico quando finisce sepolto. pu star
certo che  spacciato. Sicuro. Io sono finito sepolto cinquanta volte. Niente panico! Niente panico.
No, signore disse a voce alta Bartlett e si sent meglio. Benedisse quell'uomo. Una volta, durante la
fase pi tremenda a Iwo Jima, l'hangar che lui stava costruendo era stato bombardato, e l'aveva sepolto.
Quando si era tolto la terra dagli occhi e dalla bocca e dagli orecchi, il panico si era impadronito di lui,
e si era scagliato contro le pareti della sua tomba, e poi aveva ricordato, niente panico, e si era imposto
di smettere. S'era ritrovato a tremare come un cane davanti alla minaccia della frusta, ma aveva
dominato il terrore. E quando aveva superato la paura, s'era guardato intorno meticolosamente. Il
bombardamento era avvenuto durante il giorno, e quindi poteva vedere abbastanza bene, e aveva scorto
una specie di passaggio. Ma aveva atteso, guardingo, ricordando le istruzioni. Poco dopo aveva sentito
parlare. Aveva chiamato, cercando di conservare la voce.
Questa  un'altra cosa maledettamente ovvia, conservare la voce, eh? Non dovete urlare fino a
diventare rauchi quando sentite che i soccorritori sono vicini. Abbiate pazienza. Merda, certi tizi che
conosco io hanno urlato tanto che quando gli siamo arrivati vicini ormai avevano perso la voce e cos
non li abbiamo pi trovati. Mettetevelo bene in quelle testacce, abbiamo bisogno del vostro aiuto per
trovarvi. Non fatevi prendere dal panico! Se non potete gridare, battete, usate qualunque cosa, fate
rumore, ma dateci un segnale, e noi vi tireremo fuori, purch possiate respirare... potete resistere una
settimana, senza fatica. Tanto, voi bastardi avete bisogno di mettervi a dieta... Adesso Bartlett stava
usando tutte le sue facolt. Sentiva le macerie che si spostavano. L'acqua sgocciolava, vicino a lui, ma
non c'erano suoni umani. Poi, fievole, una sirena della polizia che si perse in lontananza. Attese, ormai
sicuro che stavano arrivando i soccorsi. Il cuore gli batteva regolarmente. Si sdrai e benedisse il
vecchio sergente maggiore. Si chiamava Spurgeon, Spurgeon Roach, ed era un negro.
Dev'essere stato un terremoto, pens.  crollato tutto il palazzo, oppure soltanto il nostro piano
e quello sopra? Forse un aereo  precipitato su... No, diavolo, avrei sentito il rumore.  impossibile che
un palazzo crolli, se  costruito secondo i regolamenti edilizi, ma qui siamo a Hong Kong e abbiamo
saputo che non sempre certi appaltatori rispettano i regolamenti, truffano un po', e non usano l'acciaio e
il cemento della qualit migliore. Ges, se ne esco, no, quando ne esco...
Era un'altra regola inflessibile del vecchio sergente: Non dimenticatelo mai, finch potete
respirare, ne uscirete, ne uscirete....
S. Quando ne uscir andr a cercare il vecchio Spurgeon e lo ringrazier come merita, e poi
far causa a qualcuno e gli lever anche la pelle. Casey di sicuro vorr... ah, Casey, sono contento che
non sia in questa situazione, e neppure Orlanda. Sono tutte e due al... Ges, pu darsi che Orlanda ci sia
rimasta...
Le macerie ricominciarono ad assestarsi. Bartlett attese, con il cuore che gli martellava in petto.
Sopra di lui c'era una massa contorta di travi d'acciaio, e tubature semisepolte nel cemento spezzato, e
pentole e tegami e mobili sfasciati. Anche il pavimento sul quale era steso era dissestato. La sua tomba
era piccola, c'era appena lo spazio per stare in piedi. Alzando il braccio illeso, non riusciva a toccare il
soffitto. Si inginocchi, tese di nuovo il braccio, poi si alz, muovendosi a tentoni, soffocato da quello
spazio ristretto. Non cedere al panico disse a voce alta. Brancolando e urtando, fece il giro della
sacca in cui si trovava. Circa un metro e ottanta per uno e mezzo disse, sempre a voce alta: quel
suono lo incoraggiava. Non abbiate paura di parlare a voce alta aveva detto Spurgeon Roach.
La luce che si rifletteva sul forno lo attir di nuovo. Se sono vicino a quello, sono ancora in
cucina. Ora, dove si trova il forno, rispetto a tutto il resto? Bartlett sedette e cerc di ricostruire
mentalmente l'appartamento. Il forno era nella parete di fronte al tavolo grande e alla finestra, vicino
alla porta, e il frigorifero era pure accanto alla porta e di fronte alla fin...
Merda, se sono in cucina, allora c' qualcosa da mangiare e c' la birra, e potr resistere
facilmente una settimana! Ges, se almeno ci fosse un po' di luce. C'era una lampada tascabile?
Fiammiferi. Fiammiferi e una candela? Ehi, aspetta un momento, sicuro, c'era una torcia elettrica
appesa al muro, vicino al frigorifero! Orlanda ha detto che saltavano sempre le valvole e qualche volta
mancava la corrente e... e sicuro, c'erano fiammiferi nel cassetto della cucina, tanti fiammiferi, quando
lei ha acceso il gas. Il gas.
Bartlett s'interruppe e fiut l'aria. Aveva il naso ammaccato e intasato e cerc di liberarlo. Fiut
di nuovo. Niente odore di gas. Bene, pens, rassicurato. Orientandosi con il forno si mosse a tentoni.
centimetro per centimetro. Non trov niente. Dopo un'altra mezz'ora, le sue dita toccarono alcune
scatolette di viveri. poi qualche lattina di birra. Ben presto trov quattro lattine. Erano ancora
ghiacciate. Ne apr una e si sent molto meglio, sorseggiando la birra e conservandola... sapeva che
forse avrebbe dovuto attendere giorni e giorni, ed era cos strano essere laggi al buio, con le macerie
che scricchiolavano, senza sapere esattamente dov'era, e i detriti che cadevano di tanto in tanto, e
l'acqua che sgocciolava, e dovunque c'erano suoni agghiaccianti. All'improvviso, una trave vicina
stridette, tormentata dal peso di migliaia di tonnellate. Si abbass di un paio di centimetri. Bartlett
trattenne il respiro. Il movimento si arrest. Bevve un altro sorso di birra.
Adesso devo aspettare o cercare di uscire? si domand, inquieto. Ricorda che il vecchio
Spurgeon cercava sempre di eludere quella domanda. Dipende, dipende diceva tutte le volte.
Altri scricchiolii, pi in alto. Il panico lo riassal, ma lo represse. Ricapitoliamo, disse a voce
alta, per tranquillizzarsi. Adesso ho provviste per due, tre giorni. Sono in forma e posso resistere
comodamente per tre, quattro giorni, ma tu, tu. bastarda disse alla massa di macerie sopra di lui, che
cos'hai intenzione di fare? La tomba non gli rispose.
Un altro scricchiolio agghiacciante. Poi una voce fioca, molto pi in alto e sulla destra. Bartlett
si ridistese e si fece portavoce con le mani intorno alla bocca. Aiuut000! grid, e rest in ascolto. Le
voci c'erano ancora. Aiuutoo! Attese, ma adesso c'era un vuoto immenso. Attese. Niente. La
delusione cominci a travolgerlo. Finiscila e aspetta! I minuti si trascinavano pesanti. Adesso l'acqua
sgocciolava pi forte di prima. Deve piovere ancora, pens. Ges! Scommetto che  stata una frana.
Sicuro, non ricordi le crepe sulle strade? Maledetto figlio di puttana d'uno smottamento! Chiss chi
altro c' rimasto sotto? Ges, che disastro!
Strapp una striscia dalla camicia e fece un nodo. Adesso avrebbe potuto contare i giorni. Un
nodo per ogni giorno. Il suo orologio aveva indicato le 10 e 16 quando lui aveva ripreso i sensi, e
adesso erano le 11 e 58.
Ancora una volta, la sua attenzione si concentr. Voci, fioche ma pi vicine. Voci cinesi.
Aiutoo! Le voci tacquero. Poi: Dov', heya?. Debolmente.
Quaggi! Mi sentiteee? Silenzio e poi, ancora pi debolmente: Dov'eeeee?.
Bartlett imprec, raccolse la lattina di birra vuota e cominci a battere contro una trave. Poi si
ferm e rimase in ascolto. Niente.
Si appoggi alle macerie. Forse sono andati a cercare aiuto. Tese la mano e tocc un'altra
lattina di birra. Domin l'impulso irresistibile di aprirla. Non cedere al panico e sii paziente. I
soccorritori sono vicini. La cosa migliore che possa fare  aspettare e... In quel momento, la terra
sussult, si sollev in un'assordante cacofonia di rumori, mentre le travi che lo proteggevano
scricchiolavano spostandosi e dall'alto pioveva una valanga di detriti. Riparandosi la testa con le
braccia, Bartlett si rannicchi, difendendosi come meglio poteva. Il movimento scricchiolante sembr
protrarsi per un'eternit. Poi smise. Pi o meno. Adesso il cuore gli martellava forte. Sput e cerc una
lattina di birra. Erano sparite. Insieme alle scatolette. Imprec e poi, cautamente, alz la testa e per
poco non urt contro il soffitto della tomba, che si era spostato. Adesso poteva toccare il soffitto e le
pareti, senza muoversi.
Poi sent il sibilo. Sent una fitta allo stomaco. Tese la mano e avvert la leggera corrente.
Adesso sentiva l'odore del gas.  meglio che te ne vada di qui in fretta, vecchio mio mormor,
atterrito.
Orientandosi alla meglio, strisci fuori dalla sacca. Adesso che si muoveva e agiva, si sentiva
meglio.
L'oscurit era opprimente, ed era difficilissimo avanzare verso l'alto. Non c'era un percorso in
linea retta. Qualche volta era costretto a compiere una deviazione e a ridiscendere, prima a sinistra e
poi a destra, risaliva ancora, ridiscendeva sotto i resti di una vasca da bagno, sopra un cadavere o a una
parte di cadavere, e lontano si sentivano lamenti e, una volta, anche voci. Dovesieeeteee? grid, e
attese, e poi ricominci a strisciare, centimetro per centimetro, paziente, senza arrendersi al panico.
Dopo un po', arriv in uno spazio dove poteva stare in piedi. Ma non rest in piedi, si sdrai per un
momento, ansimante, esausto, L c'era pi luce. Quando il suo respiro rallent, guard l'orologio.
Chiam a raccolta le forze e continu, ma ancora una volta il percorso in salita era bloccato. Prov in
un'altra direzione, ma era ostruita anche quella. Scivol sotto una trave spezzata e cominci ad
avanzare strisciando. Un altro vicolo cieco. Indietreggi, faticosamente, e prov in un'altra direzione. E
in un'altra ancora, e non c'era mai lo spazio sufficiente per alzarsi in piedi, e ormai aveva perso il senso
dell'orientamento, e non sapeva se si addentrava ancora di pi tra le macerie. Poi sost per riposare,
sdraiandosi nell'umidit della tua tomba, con il cuore che gli batteva forte, la testa che martellava, le
dita sanguinanti, gli stinchi sanguinanti, i gomiti sanguinanti.
Calma, vecchio mio disse a voce alta. Riposati e poi ricomincia...
86
LUNEDI
Ore 0,45
I soldati gurkha armati di torce elettriche stavano avanzando con pazienza in quel tratto della
superficie inclinata e pericolante e gridavano: C' qualcuno?. Poi restavano in ascolto. Tutto intorno,
pi in alto e pi in basso sul pendio, militari, agenti di polizia, vigili del fuoco. gente angosciata
facevano altrettanto.
Era molto buio e le lampade ad arco piazzate pi in basso non rischiaravano quel tratto.
C' qualcuno? chiam un militare. Rimase in ascolto, poi avanz di qualche passo. Sulla
sinistra della linea, uno dei suoi compagni inciamp e cadde in un crepaccio. Era sfinito, ma rise fra s
e rimase immobile un momento, poi chiam, verso il profondo della terra: C' qualcuno?. Fece per
rialzarsi ma poi rest immobile, in ascolto. Si sdrai di nuovo e grid nelle macerie: Mi sente?.
Ascolt, attento.
Ss! giunse la risposta, fioca, molto fioca.
Agitato, il militare si rialz. Sergente! Sergente! A cinquanta metri, al limitare delle macerie.
Gornt era accanto al giovane tenente che dirigeva le operazioni di soccorso in quella sezione.
Ascoltavano il notiziario con una piccola radio a transistor. ... frane in tutta la colonia. Ed ecco un
altro collegamento in diretta con Kotewall Road. Vi fu un breve silenzio e poi si sent una voce nota, e
il giovane sorrise tra s. Buonasera. Qui  Venus Poon che vi parla in diretta dal luogo del pi
tremendo disastro che abbia colpito la colonia. La voce aveva un fremito meraviglioso e, ricordando il
coraggio con cui Venus Poon aveva descritto l'incendio di Aberdeen al quale aveva egualmente
assistito, il tenente si sent battere pi forte il cuore. Rose Court, su Kotewall Road. non esiste pi. La
grande torre luminosa di dodici piani che tutta Hong Kong poteva vedere da lontano come un punto di
riferimento  scomparsa in uno spaventoso mucchio di macerie. La mia casa non esiste pi. Questa
notte, la mano dell'Onnipotente ha abbattuto la torre e coloro che vi abitavano, compresa la mia devota
gan sun che mi ha allevata... Signore chiam il sergente, dal centro della frana. Qui c'
qualcuno!<> Subito l'ufficiale e Gornt si diressero verso di lui.  un uomo o una donna? lin uomo,
signore! Mi sembra che abbia detto di chiamarsi Barter o qualcosa di simile... Su, alla barriera di
Kotewall Road, Venus Poon se la godeva un mondo, al centro dell'attenzione, sotto i riflettori delle
unit mobili della radio e della televisione. Continu a leggere il testo che le avevano messo in mano,
cambiando qualche parola qua e l. e abbassando un po' la voce, alzandola. lasciando scorrere le
lacrime  ma non tanto da rovinarsi il trucco  descrivendo la catastrofe in modo che tutti gli ascoltatori
avevano la sensazione di essere con lei su quel pendio, e provavano brividi di orrore, e ringraziavano la
loro sorte perch questa volta la morte non li aveva toccati e loro e le loro famiglie erano salvi.
Sta ancora piovendo mormor Venus Poon nel microfono. Nel punto in cui Rose Court ha
strappato via una parte dei piani superiori delle Sinclair Towers si sono gi contati sette morti, quattro
bambini, tre cinesi e un inglese, e altri sono ancora sepolti... Ora le lacrime le sgorgavano dagli occhi.
S'interruppe, e gli ascoltatori trattennero il respiro.
In un primo momento s'era quasi strappata i capelli al pensiero di aver perduto l'appartamento,
tutti gli abiti, tutti i gioielli e il visone nuovo. Ma poi aveva ricordato che i gioielli migliori erano al
sicuro dagli orefici che dovevano cambiare le montature  un dono del suo vecchio corteggiatore, il
banchiere Kwang mentre il visone era dal pellicciaio per una modifica. In quanto agli abiti, puah,
Quattro Dita sarebbe stato ben felice di acquistargliene altri!
Quattro Dita! Oh, oh, spero che quel vecchio caprone sia vivo e che venga salvato come Ching
il Sorridente, aveva pregato lei, con fervore. Iiiih, che miracolo! Se era toccato a uno, perch non
poteva toccare a un altro? E sicuramente un palazzo che crolla non pu uccidere la vecchia Ah Poo. Lei
se la caver! Certo! E il banchiere Kwang  salvo! Non ho pianto per la felicit, quando ho saputo che
si  salvato? Oh, che giorno fortunato! E c' Choy il Redditizio, un individuo cos furbo, bello,
interessante. Oh, se avesse denaro, parecchio denaro, lui s che andrebbe bene per me. Basta con quei
vecchi sacchi di peti con gli yang cadenti per il mio delizioso yin, il pi delizioso...
Il produttore non poteva pi attendere. Prese il microfono e disse, concitato: Continueremo il
collegamento non appena la signorina Ven....
Immediatamente, lei si strapp alle sue fantasticherei. No, no disse, con coraggio, la
trasmissione deve continuare! Si asciug teatralmente le lacrime e continu a leggere e a
improvvisare. Pi in gi, sul pendio, le nostre gloriose guardie gurkha e irlandesi, rischiando
eroicamente la vita, stanno disseppellendo fratelli e sorelle... Mio Dio mormor un inglese. Che
coraggio! Meriterebbe una medaglia, non crede, vecchio mio? Si gir verso il vicino e rimase
imbarazzato nel vedere che si trattava di un cinese. Oh, oh, scusi. Paul Choy lo ascolt appena: la sua
attenzione era rivolta alle barelle che tornavano dalle macerie: i portantini sdrucciolavano e
scivolavano sotto le lampade ad arco installate pochi minuti prima. Era appena ritornato dal pronto
soccorso alla biforcazione di Kotewall Road, dove i parenti in ansia, come lui, cercavano di identificare
i morti e i feriti e davano i nomi di quelli che erano dispersi, probabilmente ancora sepolti. Per tutta la
sera aveva continuato ad andare avanti e indietro, nell'eventualit che avessero trovato altrove Quattro
Dita e che lo portassero da un'altra direzione. Mezz'ora prima, uno dei vigili del fuoco era riuscito a
passare attraverso una massa di macerie e aveva raggiunto l'area dov'era crollato il quinto piano. Era
stato allora che avevano estratto Richard e Mai-ling Kwang, e poi Jason Plumm con il cranio sfondato e
poi altri ancora, i morti pi numerosi dei vivi.
Paul Choy cont le barelle. Quattro. Tre dei corpi erano coperti: due erano molto piccoli.
Rabbrivid, pensando a quanto era effimera la vita, e chiedendosi cosa sarebbe accaduto l'indomani in
Borsa. L'avrebbero tenuta chiusa in segno di lutto? Ges, se la terranno chiusa tutto luned, di sicuro la
Struan sar quotata a 30 all'apertura di marted... deve essere cos! Lo stomaco gli si strinse,
togliendogli le forze. Venerd, poco prima della chiusura, aveva rischiato una somma cinque volte
superiore a quella che Quattro Dita gli aveva prestato controvoglia, acquistando a margine. Cinque
volte 2 milioni di dollari di Hong Kong. Aveva acquistato azioni della Struan, della Blacs. della
Victoria e della Ho-Pak, puntando sul fatto che durante il weekend il tai-pan riuscisse a trasformare il
disastro in una vittoria, che le voci sul possibile prestito da parte della Cina fossero fondate, e che la
Blacs e la Victoria avessero in serbo un grosso colpo. Da quando aveva incontrato Gornt ad Aberdeen,
e gli aveva esposto la sua teoria circa il possibile salvataggio della Ho-Pak da parte della Blacs o della
Victoria, e aveva visto un lampo in quegli occhi astuti, si era chiesto se per caso lui non avesse fiutato
un inghippo dei pezzi grossi. Oh, si, quelli sono pezzi grossi. Hanno in pugno Hong Kong, Ges, e
dovevano sapere tutto in anticipo! E Ges, oh, Ges, quando alle corse Richard Kwang gli aveva
chiesto di acquistare le Ho-Pak per conto suo e, poco dopo, Havergill aveva annunciato l'acquisto, lui
era corso alla toeletta degli uomini a vomitare. 10 milioni in Ho-Pak, Blacs, Victoria e Struan,
acquistate alla quotazione minima. E poi, quella sera, quando il giornale radio delle nove aveva
annunciato che la Cina aveva concesso un prestito di mezzo miliardo e quindi gli assalti agli sportelli
delle banche erano finiti, Paul Choy aveva saputo di essere multimilionario, anzi,
multi-multimilionario.
Non riusc a dominare lo stomaco, e corse verso i cespugli sul lato della strada, scosso da conati
di vomito cos forti che gli sembrava di morire.
L'inglese gli volt le spalle e disse sottovoce a un amico: Questi cinesi non hanno molto
fegato, vero, vecchio mio?.
Paul Choy si asciug la bocca. Si sentiva male: il pensiero di tutto quel denaro che adesso forse
era suo, era troppo per lui.
I portantini continuavano a passare. Stordito, li segu fino al pronto soccorso. Sul fondo, sotto il
riparo improvvisato, il dottor Meng stava eseguendo interventi chirurgici urgenti. Paul Choy guard il
dottor Tooley che sollevava le coperte. Una donna, un'europea. Aveva gli occhi spalancati, fissi. Il
dottor Tooley sospir e glieli chiuse. Poi c'era un ragazzino inglese sui dieci anni. Morto anche lui. Poi
un bambinetto cinese. Sull'ultima barella c'era un cinese, sanguinante e sofferente. Il medico gli pratic
un'iniezione di morfina.
Paul Choy si scost e vomit di nuovo. Quando torn, il dottor Tooley gli disse gentilmente:
Qui non pu fare nulla, signor Choy. Prenda, questo le metter a posto lo stomaco. Gli porse due
aspirine e un bicchier d'acqua. Perch non aspetta su una delle macchine? L'avvertiremo appena
sapremo qualcosa di suo zio. S, grazie. Stavano arrivando altre barelle. Un'ambulanza si avvicin. I
portantini caricarono a bordo dei feriti e l'ambulanza ripart sotto la pioggia. Fuori, lontano dal fetore
del sangue e della morte, il giovane si sent meglio.
Salve, Paul, come va? Oh. Oh, salve, tai-pan. Bene, grazie. Aveva incontrato il tai-pan
poco prima e gli aveva detto che Quattro Dita era disperso. Dunross era apparso molto scosso.
Ancora niente, Paul? No, signore. Dunross esit. Forse, niente nuove buone nuove. Se 
sopravvissuto Ching il Sorridente, speriamo in bene, eh? S, signore. Paul Choy guard Dunross
dirigersi in fretta verso la barriera, ripensando a tutto quello che aveva realizzato. Con il fantastico
acquisto della General Stores  che colpo di genio!  e con il fatto che  sgusciato dalla trappola di
Gornt, le sue azioni dovranno salire a 30. E con le Ho-Pak scese a 12,50, al momento della riapertura
risaliranno a 20. Quindi il 17,5 per cento di 10 milioni moltiplicato 50 d...
Signor Choy! Signor Choy! Era il dottor Tooley che lo chiamava dal pronto soccorso. Il
cuore di Paul Choy si ferm. Accorse, precipitosamente.
Non sono sicuro, ma mi segua, la prego. Non c'erano possibilit di errori. Era Wu Quattro
Dita. Era morto, e sembrava illeso. Sul volto c'era una calma meravigliosa, uno strano sorriso serafico.
Le lacrime scorsero sulle guance di Paul Choy. Si accosci accanto alla barella, angosciato. Il
dottor Tooley lo lasci e corse alle altre barelle: qualcuno stava urlando, adesso, un'altra madre
disperata che stringeva al petto il corpo straziato di un figlio.
Paul Choy guard la faccia, una faccia serena nella morte, quasi senza vederla.
E adesso? si chiese, asciugando le lacrime. Non sentiva di aver perduto un padre, ma piuttosto il
capo della famiglia, e per le famiglie cinesi questo era peggio che perdere il padre. Ges, e adesso?
Non sono il figlio maggiore, non tocca a me dare le disposizione. Ma comunque, cosa far adesso?
Un singhiozzo lo distrasse. Era un vecchio che piangeva accanto a una vecchia, stesa su una
barella vicina. C' tanta morte, qui, troppa, pens Paul Choy. S, ma i morti devono seppellire i morti, e
i vivi devono continuare. Non sono pi legato a lui. E sono americano.
Alz il lenzuolo come per coprire la faccia di Wu Quattro Dita, e sfil con destrezza il laccio
con la mezza moneta, e l'intasc. Poi, assicurandosi ancora che nessuno lo guardasse, frug nelle
tasche. Il portafoglio con il denaro, un mazzo di chiavi, il sigillo personale. E l'anello con il diamante,
nel piccolo astuccio.
Si alz e raggiunse il dottor Tooley. Mi scusi, dottore. Le dispiacerebbe... le dispiacerebbe
lasciarlo qui? Torner con una macchina. La famiglia... vorremmo...  d'accordo? Certo. Informi la
polizia, prima di portarlo via: il servizio dispersi  gi, al blocco stradale. Domani firmer il certificato
di morte. Mi dispiace, adesso non c' tem... Ancora una volta, il medico venne distratto e raggiunse il
dottor Meng. Ecco, lasci che l'aiuti.  come in Corea, eh? Paul Choy scese la collina, incurante della
pioggerella, con il cuore leggero, lo stomaco a posto, il futuro ormai deciso. Adesso la moneta  mia, si
disse, certo che Quattro Dita non ne aveva parlato a nessun altro, mantenendo come sempre il segreto,
perch si fidava solo di coloro di cui era costretto a fidarsi.
Adesso che ho il suo sigillo personale posso applicarlo su tutto quello che voglio, posso fare
tutto quello che voglio... ma non lo far. Sarebbe barare. Perch barare, quando sto vincendo? Sono pi
in gamba di tutti gli altri figli. Loro lo sanno, io lo so, ed  logico. Io sono pi in gamba.  giusto che
mi tenga la moneta e tutti i profitti di quei 2 milioni. Riorganizzer la famiglia, modernizzer tutto,
attrezzer le navi, tutto quello che vorranno. Ma con i miei utili creer un impero tutto per me. Certo.
Ma per prima cosa andr alle Hawaii...
All'inizio della fila di macchine, presso la prima frana, Dunross si ferm a fianco della sua Rolls
e apr la portiera posteriore. Casey si scosse dalle sue fantasticherie e impallid. Linc? No, ancora
niente. Quillan  sicuro di aver individuato la zona. I gurkha stanno setacciando quella parte, proprio
adesso. Ora torno a dargli il cambio. Dunross cercava di darsi un tono fiducioso. Secondo gli esperti
ci sono buone probabilit che sia salvo. Non si preoccupi. Come si sente? Bene. Bene, grazie.
Quando era ritornato dalle prime ricerche, Dunross aveva mandato Lim a prendere caff, qualche
sandwich e una bottiglia di brandy, sapendo che la notte sarebbe stata molto lunga. Avrebbe voluto che
Casey se ne andasse insieme a Riko, ma lei aveva rifiutato, e cos Riko era rientrata all'albergo con
l'altra macchina, guidata da Lim.
Vuole un brandy, lan? domand Casey.
Grazie. La guard mentre versava il liquore e not che le sue dita non tremavano. Il brandy
aveva un buon sapore. Porter un sandwich a Quillan. Perch non versa una dose di brandy nel caff,
eh? Lo porto io. S disse lei, sollevata al pensiero di aver qualcosa da fare. Hanno salvato qualcun
altro? Donald McBride...  illeso, soltanto scosso. Lui e sua moglie. Oh, bene. Qualche... qualche
cadavere? Nessuno che io conosca rispose Dunross, decidendo di non dirle nulla di Plumm e del
suo vecchio amico Southerby, il presidente della Blacs. In quel momento Adryon e Martin Haply
arrivarono correndo, e Adryon gli gett le braccia al collo, singhiozzando per il sollievo. Oh, pap,
l'abbiamo appena saputo, oh, pap, ero terrorizzata! Su, su disse lui, tranquillizzandola. Sto
benissimo. Buon Dio, Adryon, una maledetta frana non pu toccare il tai-pan della Nobil Ca... Oh,
non dire cos! l'implor lei, con un brivido di timore superstizioso. Non dirlo mai! Siamo in Cina, gli
dei ascoltano, non dirlo! D'accordo, tesoro! Dunross l'abbracci stretta e sorrise a Martin Haply,
anche lui sudato per il sollievo. Tutto bene? Oh, s, signore, eravamo a Kowloon, stavo facendo un
servizio sull'altra frana quando abbiamo sentito la radio. Il giovane era molto sollevato. Accidenti,
sono felice di vederla, tai-pan. Noi... purtroppo, abbiamo ammaccato un po' la macchina per correre
qui. Non importa. Dunross scost da s Adryon. Tutto bene, piccola? Lei lo abbracci di nuovo.
Oh, s. Poi scorse Casey. Oh. Oh, salve, Casey, ero... ehm... cos... Oh, non dica sciocchezze.
Venite a ripararvi dalla pioggia, tutti e due. Adryon obbed. Martin Haply esit, poi disse a Dunross:
Se non le dispiace, signore, dar un'occhiata in giro.
Christian era uscito in tempo disse prontamente Dunross. Ha telef... S, signore. Ho
chiamato la redazione. Grazie. Non star via molto, tesoro disse Haply ad Adryon, e si avvi verso la
barriera. Dunross lo guard allontanarsi, giovane, solido, sicuro di s, poi scorse Gornt che scendeva in
fretta la collina. Gornt si ferm, lontano dalla macchina, e lo chiam a gesti, ansiosamente.
Dunross lanci un'occhiata a Casey, mentre il cuore gli batteva, irrequieto. Dal punto dove si
trovava, lei non poteva vedere Gornt. Torner appena posso. Sia prudente! Dunross raggiunse
Gornt. Era sporco. aveva gli abiti strappati, la barba in disordine, il viso cupo.
Lo abbiamo localizzato disse Gornt. Bartlett.  morto? No. L'abbiamo trovato, ma non
possiamo raggiungerlo. Gornt indic il thermos.  t? Caff con brandy. Gornt lo prese e bevve.
Casey  ancora in macchina? S. A che profondit ? Non lo sappiamo.  sotto. Forse  meglio
non dirle niente, per ora. Dunross esit.
 meglio lasciar stare insistette l'altro. Sembra una situazione pericolosa. D'accordo.
Dunross era stanco di tutte quelle morti, di quella sofferenza. D'accordo. La pioggia rendeva la notte
ancora pi tetra, la fanghiglia ancora pi infida. Pi avanti, oltre la zona della frana, Kotewall Road
procedeva quasi in linea retta per settanta metri, saliva ripida, poi svoltava aggirando il fianco della
montagna. Gli inquilini dei palazzi stavano cominciando a sfollare.
Non ci sono dubbi a proposito di Tiptop e del denaro? chiese Gornt illuminando cautamente
il percorso con la torcia elettrica.
No. L'assalto agli sportelli delle banche  finito. Bene. Che cosa hai dovuto dargli in
cambio? Dunross non rispose e alz le spalle. Apriremo a 30. Questo resta da vedere. Gornt
soggiunse, sardonicamente. Anche a 30, io sono al sicuro. Oh? Ci rimetter circa 2 milioni di
dollari USA. Quelli che mi aveva anticipato Bartlett. Dunross si sent trionfante. Cos Bartlett
imparer a giocarmi scherzi del genere, pens. Lo sapevo.  stata una buona idea... ma a 30 andrai
sotto di circa 4 milioni, Quillan, i suoi 2 e 2 tuoi. Ma sono disposto ad acquistare l'All Asia Air.
Mai. Gornt si ferm, fronteggiandolo. Mai. La mia linea aerea non  in vendita. Fai pure.
L'offerta  valida fino all'apertura della Borsa. Al diavolo le tue offerte. Continuarono a salire il
pendio, avvicinandosi alla zona dell'atrio. Stavano portando fuori una barella. Nessuno dei due
conosceva la donna ferita. Se Dunross fosse su una di queste barelle, pens rabbiosamente Gornt, tutti i
miei problemi sarebbero risolti...
87
Ore 1,20
Il sergente gurkha teneva puntata verso il basso la torcia elettrica. Intorno a lui c'erano altri
militari, il giovane tenente, i vigili del fuoco che accorrevano con uno dei loro comandanti.
Dov'? chiese Harry, Hooks, il comandante dei vigili del fuoco.
L sotto, da qualche parte. Si chiama Bartlett, Linc Bartlett. Hooks vide la luce filtrare per
circa un metro e poi arrestarsi, bloccata dal labirinto. Si sdrai per terra. Vicino al suolo, l'odore del gas
era pi forte. Ehi, laggi. signor Bartlett! Mi sente? grid alle macerie.
Ascoltarono, attenti. S giunse una voce fioca.
 ferito? No! Vede la nostra luce? No! Hooks imprec, poi grid: Resti dov', per il
momento!.
D'accordo, ma c' parecchio gas! Hooks si rialz. L'ufficiale disse:  venuto qui un certo
signor Gornt, e adesso  andato a cercare altri aiuti.
Bene. Sparpagliatevi e vedete se riuscite a trovare un passaggio per arrivare fino a lui, o
almeno per avvicinarci al massimo. Gli uomini obbedirono. Dopo un momento, uno dei gurkha grid:
Qua! Era uno spazio angusto fra le lastre di cemento spezzate e pezzi di legname e alcune travi
d'acciaio, forse sufficiente a consentire il passaggio di un uomo. Hooks esit. poi si tolse il pesante
equipaggiamento. No disse l'ufficiale.  meglio che tentiamo noi. Guard i suoi uomini. Eh?
Subito quelli sorrisero e si mossero verso il varco. No ordin l'ufficiale. Sangri, tu sei il pi
minuto. Grazie, signore disse l'ometto, raggiante. I denti candidi balenavano nella faccia scura. Lo
guardarono infilarsi sottoterra come un'anguilla.
Sei metri pi sotto, Bartlett gir la testa nell'oscurit. Era in uno spazio ristretto, e il percorso
verso l'alto era ostruito da un grosso pezzo di pavimento. L'odore del gas era fortissimo. Poi i suoi
occhi scorsero un guizzo di luce, pi avanti, di lato, e si guard intorno rapidamente. Non sentiva altro
che lo sgoccioli() dell'acqua e lo scricchiolare delle macerie. Con estrema prudenza, si insinu nella
direzione dove aveva visto la luce. Quando spinse da parte alcune assi, incominci una piccola valanga,
ma ben presto cess. Pi in alto c'era un altro piccolo spazio vuoto. Sal, strisciando, e raggiunse un
altro punto cieco. Prov in un'altra direzione, con lo stesso risultato. Sopra di s sent alcune assi
malferme. Si sdrai sul dorso e lott per spingerle via, tossendo e soffocando nella polvere.
All'improvviso la luce lo inond. Non era molta, ma quando i suoi occhi si abituarono, gli bast per
vedere per qualche metro. La sua euforia svan quando vide le dimensioni della tomba. Era bloccato in
tutte le direzioni.
Ehi, lass! Una voce fioca: La sentiaaamoo!.
Adesso sono nella luce! Dopo un momento: Quale luce? Come diavolo posso saperlo,
santo Dio? esclam Bartlett. Non cedere al panico, rifletti e aspetta. Gli sembrava di sentire la voce di
Spurgeon. Attese, e poi la luce che lo investiva si mosse leggermente.  questa! grid.
La luce si ferm di colpo.
L'abbiamo localizzata! Resti dov'! Bartlett si guard intorno, esaminando attentamente lo
spazio in cui si trovava. Guard una seconda volta, con lo stesso risultato: non c'erano vie d'uscita.
Nessuna.
Dovranno scavare per tirarmi fuori mormor, con una paura crescente...
Sangri, il giovane gurkha, era tre metri sotto la superficie, ma lontano da Bartlett, sulla destra.
Non poteva andare oltre. Il percorso era bloccato. Si gir, si afferr a una lastra scheggiata di cemento,
la smosse leggermente. Subito le macerie cominciarono a spostarsi. Sangri rest immobile e lasci
andare la lastra. Ma non poteva andare da nessun'altra parte e quindi, digrignando i denti e augurandosi
che non crollasse tutto su di lui e sull'uomo sepolto l sotto, spost la lastra. Le macerie ressero.
Ansimando, infil nella cavit la lampada e poi la testa, guardandosi intorno.
Un altro vicolo cieco. Era impossibile andare oltre. Si ritrasse, riluttante. Sergente grid in
nepalese, non posso andare oltre! Sei sicuro? Oh, s, signore, sicurissimo! Prima di andarsene,
grid nell'oscurit: Ehi, laggi!.
La sento! grid Bartlett.
Non siamo lontani! La tireremo fuori, signore, non si preoccupi! Va bene! Con enorme
difficolt, Sangri si mosse a ritroso, faticosamente. Una piccola valanga lo tempest di detriti. Continu
a risalire, deciso.
Dunross e Gornt si arrampicarono sulle macerie per raggiungere gli uomini che avevano
formato una catena e rimuovevano i rottami e le travi dove potevano. Buonasera, tai-pan, signor
Gornt. Lo abbiamo localizzato, ma non siamo vicini. Hooks indic l'uomo che reggeva la torcia
elettrica.  in quella direzione. E molto sotto? A giudicare dal suono della voce, circa sei metri.
Cristo! S, Cristo. Quel poveraccio  in un brutto guaio. Guardi l! Le pesanti travi d'acciaio
bloccavano la discesa. Non possiamo usare la fiamma ossidrica. c' troppo gas. Deve esserci un
altro modo di raggiungerlo. Da un lato? chiese Dunross.
Lo stiamo cercando. Il meglio che possiamo fare  far venire altri uomini e sgombrare le
macerie. Hooks distolse gli occhi, nel sentire un grido incoraggiante. Corsero tutti verso i soldati.
Sotto un groviglio di pezzi di pavimento che gli uomini avevano rimosso c'era un passaggio
rudimentale che sembrava scendere e scompariva dopo pochi metri. Videro uno dei piccoli gurkha
lanciarsi nella cavit e dileguarsi. Gli altri gli gridavano frasi d'incoraggiamento. Il percorso era
agevole per i primi due metri, poi difficile per altri tre, tortuoso e incerto; poi l'uomo rimase bloccato.
Ehi, laggi, signore, vede la mia luce? S! La voce di Bartlett era pi forte. Quasi non era
necessario gridare.
Ora sposter la luce, signore. Se si avvicina, per favore mi indichi a destra o a sinistra, in alto
o in basso, signore. D'accordo. Bartlett vedeva un baluginio di luce in alto, sulla sua destra,
attraverso la massa di travi, di plinti, di stanze sventrate. Direttamente sopra di lui c'era un caos
impenetrabile di pezzi di pavimento e di travature. A un certo punto perse di vista la luce, ma poco
dopo la ritrov. Un po' a destra grid, con voce gi un po' arrochita. La luce si mosse, obbediente.
Gi! Fermo cos. Adesso un po' pi in alto. Parve che trascorresse un'eternit, ma la luce lo centr.
Ecco! Il gurkha tenne ferma la lampada, la sistem sui detriti, poi tolse la mano. Cos va bene,
signore? grid.
Sss! Ci siamo. Vado a cercare aiuto. Va bene. Il soldato risal. Dieci minuti dopo torn
accompagnato da Hooks. Il comandante dei vigili del fuoco studi la linea del raggio, esamin
meticolosamente gli ostacoli. Maledizione, ci vorr la settimana dei tre venerd borbott. Poi,
reprimendo la paura, estrasse la bussola e misur attentamente l'angolo.
Non si preoccupi, amico grid. La tireremo fuori. Pu avvicinarsi di pi alla luce? No.
Non credo. Allora resti dov' e si riposi.  ferito? No, ma sento odor di gas. Non si preoccupi,
amico, non siamo lontani. Hooks risal. Quando fu tornato in superficie, misur la linea con la bussola
e cominci a camminare avanti e indietro.  sotto questo punto, tai-pan, signor Gornt, in un raggio di
circa un metro e mezzo, sei metri pi gi. Erano a due terzi del pendio, pi vicini a Sinclair Road che
a Kotewall. A quanto potevano vedere, era impossibile penetrare dai lati, e il fango e la terra della frana
erano ammassati pi sulla destra che sulla sinistra.
L'unica cosa che possiamo fare  scavare disse in tono deciso. Non possiamo portare qui
una gru. quindi dovremo usare olio di gomito. Tenteremo prima qui. Hooks indic un tratto che
sembrava promettente, a tre metri da lui, vicino alla buca scoperta dai militari.
Perch l?  pi sicuro, tai-pan, nel caso che smuovessimo le macerie. Su, ragazzi, datemi
una mano. Ma attenti! Cominciarono a scavare e a portar via tutto quello che si poteva rimuovere.
Era un lavoro durissimo. Tutte le superfici erano bagnate e sdrucciolevoli, e le macereie erano
in equilibrio precario. Travi, plinti, pezzi di pavimenti, assi, cemento, intonaco, pentole, radio,
televisori, cassettoni, abiti, tutto in un disordine indescrivibile. I lavori si sinterruppero quando
scoprirono un altro corpo.
Mandate qui un medico! grid Hooks.
 viva? Per modo di dire. La donna era vecchia, e la casacca bianca e i calzoni neri erano
laceri e sporchi di fango, i capelli lunghi stretti in un'esile treccia. Era Ah Poo.
La gan sun di chiss chi disse Dunross.
Gornt fissava incredulo il punto dove l'avevano trovata, un foro minuscolo in una massa quasi
compatta di cemento armato in frantumi. Come diavolo fa certa gente a sopravvivere? Il volto di
Hooks si apr in un gran sorriso, mostrando i denti irregolari e sporchi di tabacco. La sorte, signor
Gornt. C' sempre speranza, finch uno pu respirare. Poi grid: Manda qui una barella, Charlie!
Subito!.
La barella arriv in fretta. I portantini portarono via la donna e il lavoro riprese. La fossa
divent pi profonda. Un'ora dopo, circa un metro e mezzo pi sotto, furono bloccati da tonnellate di
travi d'acciaio. Dovremo deviare disse Hooks. Ricominciarono, pazienti. Dopo meno di un metro,
furono bloccati di nuovo. Deviate di l. Non possiamo tagliare questa roba? Oh, s, tai-pan, ma
basta una scintilla per farci diventare tanti angioletti. Venite, ragazzi. Qui. Proviamo qui. Gli uomini si
precipitarono a obbedire...
88
Ore 4,10
Ormai Bartlett li sentiva chiaramente. Di tanto in tanto, polvere e terriccio precipitavano,
trascinandosi dietro detriti fradici, via via che in alto venivano rimosse le travi di legno e di metallo e le
macerie. I suoi soccorritori sembravano lontani una decina di metri, a quel che poteva calcolare: erano
ancora un metro e mezzo o poco pi sopra di lui. il filo di luce rendeva pi facile l'attesa. Tutto intorno,
ogni via di scampo era bloccata. Poco prima aveva pensato di tornare indietro, passando sotto il
pavimento sfondato, per ridiscendere e cercare un'altra via d'uscita.
 meglio aspettare, signor Bartlett! gli aveva gridato Hooks. Sappiamo dove si trova! E lui
era rimasto. Era fradicio di pioggia, e stava disteso su alcune assi, non troppo scomodo e ben protetto
dalle pesanti travi. Quasi dovunque la visuale era bloccata a meno di un metro. Sopra di lui c'era un
altro tratto di pavimento contorto. C'era appena lo spazio sufficiente per restare sdraiato, o per sedersi,
con molta prudenza. L'odore del gas era forte, ma lui non aveva ancora mal di testa, e si sentiva
abbastanza sicuro, e l'aria era pi che sufficiente. Era stanco, stanchissimo. Ma si imponeva di stare
sveglio. Sapeva che avrebbero potuto impiegare tutto il resto della notte, e forse anche parte del giorno,
per scavare un pozzo che arrivasse fino a lui. Ma questo non lo preoccupava. Erano l. E aveva stabilito
il contatto. Un'ora prima, aveva sentito Dunross, molto vicino. Linc? Linc, sono lan! Cosa diavolo
ci fa qui? aveva gridato lui, allegramente.
Sono venuto a cercarla. Non si preoccupi, non siamo lontani. Certo. Senta, Ian aveva detto
lui, quasi sopraffatto dall'ansia. Orlanda, Orlanda Ramos, la conosce? Stavo asp... S. S, l'ho vista
subito dopo che la frana ha investito il palazzo.  illesa. Sta aspettando su a Kotewall.  illesa. E lei
come sta? Diavolo, tutto bene aveva risposto lui, quasi stordito al pensiero che Orlanda fosse salva.
E quando Dunross gli aveva riferito che si era salvato per miracolo e che Casey aveva visto accadere la
catastrofe, si era sgomentato al pensiero del pericolo corso dagli altri. Ges, un paio di minuti, e
sareste morti tutti. Il fato! Avevano parlato ancora un po', e poi Dunross se ne era andato perch
potessero continuare le operazioni di soccorso.
Ora, mentre pensava a Orlanda, fu scosso da un brivido, e ringrazi Dio 1035 perch lei era
salva, e Casey era salva. Orlanda non avrebbe potuto resistere, sottoterra. Forse Casey, ma Orlanda no.
Mai. Ma questo non significa perdere la faccia.
Si assest pi comodamente, mentre gli abiti fradici gli facevano accapponare la pelle; le grida
e i rumori dei soccorritori che si avvicinavano erano un conforto. Per passare il tempo, continu a
pensare alle due donne. Non ho mai conosciuto un corpo come quello di Orlanda, una donna come lei.
 come se la conoscessi da anni, non da un paio di giorni.  cos. Lei  eccitante, enigmatica.
femminile, meravigliosamente pericolosa. Casey non  pericolosa. Sarebbe una moglie magnifica, una
magnifica socia d'affari, ma non  femmina come Orlanda. Certo, Orlanda ama i bei vestiti, i regali di
lusso, e se quel che dicono qui  vero,  capace di spendere come se non ci fosse un domani. Ma non 
a questo che serve? La mia ex moglie  sistemata, e anche i ragazzi. Non ho il diritto di divertirmi un
po' E di proteggerla dai Biltzmann di questo mondo?
Certo. Ma non so ancora che cos'abbia lei -o Hong Kong - per avermi colpito cos.  il posto
pi bello che abbia mai visto, e mi sento pi a casa mia qui che a casa. Forse, Linc, sei stato qui in una
vita precedente aveva detto Orlanda.
Credi alla reincarnazione? Oh, s. Non sarebbe meraviglioso? pens Bartlett, fantasticando,
senza notare il gas che incominciava a fargli effetto. Avere a disposizione pi di una vita sarebbe la
fortuna pi grande del mon... Linc! Ehi! Salve, Ian, cosa sta succedendo? La felicit di Bartlett
crebbe. La voce di Dunross era vicina. Vicinissima.
Niente. Facciamo una breve pausa.  un lavoraccio. Dobbiamo deviare ancora, ma ormai
siamo a pochi metri. Ho pensato di fare quattro chiacchiere. A quanto possiamo calcolare, siamo circa
un metro e mezzo sopra di lei, a ovest. Ci vede? No. C' un pavimento tutto sossopra, su di me, e le
travi, ma sto bene. Posso resistere. Ehi, sa una cosa? Cosa? Questa notte  stata la prima volta che
mi ha chiamato Linc. Oh? Non l'avevo notato. Balle, pens Bartlett, e sorrise tra s. Cosa... Un
gelo improvviso li afferr entrambi, mentre le macerie cominciavano a scricchiolare, spostandosi.
Dopo un momento, il rumore cess quasi completamente. Bartlett ricominci a respirare. Cosa far
domani? A proposito di che? La Borsa. Come ha intenzione di battere Gornt? Ascolt con
meraviglia crescente mentre Dunross gli parlava del denaro della Banca di Cina, della festa di Plumm e
della sua sfida a Gornt, sostenuta dal nuovo fondo rotativo di 50 milioni.
Fantastico! Chi l'appoggia, Ian? Pap Natale! Bartlett rise. Dunque Murtagh ce l'ha fatta,
eh? Sent il silenzio e sorrise di nuovo, Casey gliel'ha detto? No. No, l'avevo capito. Le avevo
detto che Casey  furba come una volpe. E cos, lei  fuori dai pasticci. Congratulazioni disse Bartlett,
sinceramente. Credevo di averla fregata, Ian. Rise. Pensa davvero che le sue azioni apriranno a
30? Lo spero. Se lo spera, vuoi dire che lei e i suoi amici avete gi combinato tutto. Ma Gornt 
sveglio. Non lo fregher. Oh. s, invece. No. non ci riuscir! E il nostro accordo? La Par-Con?
Resta in piedi, naturalmente. Mi pareva che fosse gi tutto risolto. Bartlett sent il tono di sumulata
innocenza. Quillan deve essere furibondo. Infatti!  proprio qui sopra. Anche lui sta aiutando.
Bartlett si stup. Perch? Un breve silenzio. Quillan  una carogna di prima classe a ventiquattro
carati ma... non so. Forse ha simpatia per lei. Oh, al diavolo! Bartlett aveva lo stesso tono bonario.
Cosa far con Quillan? Gli ho fatto una proposta. Dunross la rifer.
Bartlett borbott. Dunque i miei 2 milioni sono finiti nella fogna? Certo. Quei 2 milioni. Ma
la sua partecipazione all'acquisto della General Stores le render 5 milioni e forse pi, e l'accordo
Struan-Par-Con molto di pi. Davvero 5 milioni? S. 5 a lei, 5 a Casey. Magnifico! Ho sempre
desiderato che avesse il denaro per poter dire "crepa" al mondo. Chiss cosa far, adesso? si chiese.
Ha sempre aspirato a rendersi indipendente, e adesso lo . Magnifico! Cosa? disse, poich gli era
sfuggito quello che Dunross aveva appena detto.
Le ho domandato se vuoi parlare con lei. Venire qui non  molto facile, ma non  troppo
pericoloso. No rispose Bartlett, con fermezza. La saluti per me. Potr parlare meglio quando sar
uscito di qui. Casey ha detto che non si muover finch non uscir. Vi fu una breve pausa. Anche
Orlanda. E lei? Vuole salutarla? No, grazie. Avr tutto il tempo dopo. Dica a tutte e due di andarsene
a casa. Non lo faranno. Lei  piuttosto benvoluto. Bartlett rise, si sollev a sedere e urt la testa.
Una fitta gli serpeggi lungo la schiena; con un borbottio, si assest pi comodamente, toccando quasi
il soffitto con la testa.
Dunross era incuneato in uno spazio limitato, non lontano dal fondo del passaggio tortuoso, e
detestava quel senso di soffocamento. la nausea e il sudore freddo causati dalla claustrofobia. Non
riusciva a vedere Bartlett, ma sentiva che la voce era forte e sicura. Hooks lo aveva pregato di far
parlare Bartlett mentre loro riposavano, nell'eventualit che subisse l'effetto del gas. Non si sa mai,
tai-pan, il gas pu fare effetto all'improvviso. Abbiamo bisogno che resti lucido. Presto avremo bisogno
della sua collaborazione. Il tai-pan si mosse a disagio, intuendo il pericolo. Qualcuno stava scendendo
e causava piccole cascate di detriti. Era Hooks. Si ferm un poco pi in alto.
Tutto a posto, tai-pan. Ora  meglio che esca, manderemo gi i miei ragazzi. Subito. Linc!
Stia sveglio. Adesso ricominciamo. Bene, stia tranquillo. Senta, Ian, accetterebbe di fare il testimone
alle mie nozze? Certamente rispose pronto Dunross, mentre la sua mente urlava: quale delle due?
Sarebbe un onore. Grazie sent rispondere; e per quanto ci tenesse a saperlo, comprese che non
avrebbe mai potuto chiederlo. Era sicuro che Bartlett avrebbe detto spontaneamente di quale delle due
si trattava. Grazie. S, la ringrazio. Sorrise, sorpreso. Linc sta imparando, si disse. Sar piacevole
averlo come socio... e come socio con diritto di voto al Turf Club. E anche Casey... La tireremo fuori
in un momento. Proprio mentre se ne stava andando, sent. Non sarebbe magnifico se potessero
essere amiche? Chiss se  chiedere troppo?.
Dunross non era certo che Bartlett avesse inteso dirlo a lui. Cosa? grid.
Niente rispose Bartlett. Ehi, Ian, avremo parecchio da fare, questa settimana. Sono contento
che abbia battuto Gornt! S, si disse soddisfatto. Sar piacevole manovrare con te, osservarti da vicino,
costruire la nostra Nobil Casa.
Circa otto metri pi in l, e un metro pi in alto, Dunross si volt, faticosamente e cominci a
risalire.
Cinque metri pi sopra, Gornt e gli altri attendevano accanto alla bocca del pozzo. che era stata
allargata enormemente. L'alba rischiarava l'oriente, c'era uno squarcio di sereno tra le nubi dense. Su
tutto il pendio gli uomini stanchi continuavano ancora a scavare, a cercare, chiamando e ascoltando.
Affaticato, Hooks usc dalla fossa sempre pi profonda. In quel momento, dai pressi di Ro Shan Road
giunse un frastuono immane. Tutti girarono la testa. Poi, pi in alto, sulla sinistra, videro muoversi un
tratto del pendio. Il rumore divenne pi forte, e poi una muraglia d'acqua e di fango si avvent dalla
curva della montagna, su a Kotewall Road e, accelerando, piomb verso di loro. Gli uomini
cominciarono a fuggire mentre la cresta della fanghiglia precipitava verso il punto dov'era stato l'atrio e
si riversava sul pendio e sulle macerie. inondandoli: l'enorme massa di fango spingeva la cresta in
avanti, verso il basso. Gornt la vide arrivare e si aggrapp a una trave, gli altri si afferrarono a qualche
appiglio. La fanghiglia lurida e fetida li invest e pass oltre; Gornt era sepolto fino alle ginocchia, ma
si tenne saldamente aggrappato, resistendo al risucchio. L'ondata prosegu, lasciando uno strato di
viscidume su ogni cosa. Hooks e gli altri si liberarono, dimentichi di tutto il resto, per il momento.
Gornt non aveva dimenticato.
Dal punto dove si trovava poteva vedere gi, nel pozzo. Vide la testa e le mani di Dunross
emergere dalla fanghiglia. Le mani si afferrarono a un appiglio. Altro limo stava scorrendo nella fossa,
riempiendola. Dunross lasci la presa, venne sommerso, ma riemerse di nuovo e si aggrapp
precariamente.
Gornt rimase a guardare. E attese. Senza muoversi. Il fango continuava a colare. Il livello sal
ancora di pi.
Dunross si sentiva precipitare, risucchiare verso il basso. Soffocava, nella fanghiglia, ma non
lasci la presa. Piant i piedi in un crepaccio e cominci ad arrampicarsi. Chiss come, si strapp al
risucchio e si mise al sicuro, aggrappandosi al pendio della fossa, ormai per met fuori dal fango,
ansimando, con il cuore che gli martellava e i conati di vomito che lo squassavano. Ancora
traumatizzato, con le ginocchia tremanti, si ripul dal fango gli occhi e la bocca e si guard intorno,
stordito. Poi vide Gornt tre metri pi in alto che lo osservava, appoggiato tranquillamente a una
sporgenza...
Per un istante si concentr con tutto il suo essere, vedendo il sorriso sardonico, l'odio aperto e
l'immensa delusione, e comprese che se lui fosse stato lass, e Gornt fosse rimasto intrappolato al suo
posto, anche lui sarebbe rimasto a guardare e ad attendere.
Lo avrei fatto davvero?
Sarei rimasto a guardare e ad attendere e non l'avrei mai, mai aiutato. Gornt no. E allora,
finalmente. la maledizione di Dirk Struan sarebbe finita, e sarebbe venuta la pace, e i miei successori
non sarebbero pi ossessionati.
Poi quell'istante pass. La sua mente ridivenne lucida. Ricord Bartlett e guard in basso,
inorridito. Dove prima c'era il passaggio, adesso c'era soltanto una pozzanghera limacciosa.
Oh, Cristo! Aiut000! grid. Poi si scaten il pandemonio e gli altri scesero nel pozzo, Hooks
e i vigili del fuoco e i militari, e aggredirono impotenti la fanghiglia con le pale e con le mani.
Dunross si trascin fuori. Si ferm sul bordo, tremando. Gornt, angosciato, era gi andato via.
Poco dopo, i tentativi cessarono. La pozzanghera rimase.
89
MARTEDI
Ore 17,39
Dunross era alla finestra panoramica del suo attico, in cima al palazzo della Struan, e guardava
il porto. Il tramonto era meraviglioso, la visibilit illimitata, nel cielo sereno c'erano soltanto alcuni
cumuli rosati, a ovest, sopra la Cina continentale, e l la luce era rossiccia, e l'oscurit sfiorava
l'orizzonte orientale. Laggi, il porto era attivo come al solito, tutto era normale, e Kowloon splendeva
nel calar del sole.
Claudia buss e apr la porta. Entr Casey. Il suo viso era duro, i capelli avevano il colore del
tramonto. Il dolore la rendeva eterea.
Salve, Casey. Salve, Ian. Non era necessario dire altro. Tutto ci che c'era da dire su
Bartlett era gi stato detto. Avevano lavorato fino alla notte prima per estrarre il corpo. Casey l'aveva
atteso sul pendio. Poi era ritornata all'albergo. Quella mattina aveva telefonato, e adesso era l.
Beve qualcosa? Un t? Un caff? C' del vino. E ho preparato i martini. Un martini. Grazie,
fan disse lei, con voce incolore. La sua sofferenza lo straziava. S, grazie. Casey sedette sul divano.
Dunross vers il martini e aggiunse un'oliva. Tutto quanto pu aspettare, Casey disse,
premurosamente. Non c' fretta. S, s, lo so. Ma eravamo d'accordo. Grazie. Lei prese il bicchiere
ghiacciato e lo alz. Il fato. Il fato. Casey sorseggi il cocktail, con movimenti studiati, quasi
astratti, poi apr la borsa e mise sulla scrivania una grossa busta. Qui ci sono tutti i documenti della
Struan consegnati da John Chen, e tutto quello che ci aveva offerto o ci aveva detto. Sono tutte le copie
che ho qui. Quelle negli Stati Uniti le distrugger. Casey esit. Di sicuro lei ha gi effettuato
cambiamenti ma, ecco,  tutto l. Grazie. Linc aveva passato qualcosa a Gornt? No, non credo. Di
nuovo un'esitazione. Per sicurezza, riterr che in parte le informazioni siano state divulgate. S.
Poi, il nostro accordo Par-Con-Struan. Casey porse un grosso fascio di documenti. Tutte le sei copie
sono firmate e timbrate con il timbro della compagnia. Io ho il potere di firmare. Esit. Avevamo
fatto un patto, Linc ed io. Io gli avevo ceduto nel testamento il diritto di voto per il mio pacchetto
d'azioni , per dieci anni, e lui aveva fatto altrettanto con me. Quindi il capo della Par-Con sono io.
Dunross sgran leggermente gli occhi. Per dieci anni? S rispose lei, impassibile. Non sentiva
nulla, non voleva nulla, solo piangere e morire.
Pi tardi potr permettermi di essere debole, pens. Ora devo essere forte e saggia. Per dieci
anni. Linc... Linc aveva il controllo. Le mander la convalida quando sar ufficiale. Dunross annu.
Estrasse dalla scrivania laccata la serie corrispondente di documenti. Questi sono suoi. Ho apposto il
mio sigillo. Questo... Mise una busta sul mucchio. Questo  il nostro accordo privato che conferisce
alla Par-Con i titoli sulle mie navi come garanzia collaterale. La ringrazio. Ma con il suo fondo
rotativo non  pi necessario. Comunque, faceva parte del nostro accordo. Dunross la scrut,
ammirando il suo coraggio. Non aveva pianto, sul pendio; aveva soltanto annuito. e aveva detto:
Aspetter. Aspetter fino a quando... Aspetter. Orlanda era crollata subito. Lui l'aveva mandata in
albergo e, pi tardi, aveva inviato un medico per assisterla. Faceva parte del nostro accordo. Sta
bene. Grazie. Ma non  necessario. Poi: questa  la lettera d'intesa per il nostro accordo relativo alla
General Stores. Le far avere i documenti ufficiali entro dieci giorni. Avr biso... Ma Linc non aveva
messo quei 2 milioni. Invece s. Lo aveva fatto per cablo sabato sera. La mia banca svizzera ha
confermato ieri il trasferimento, e il denaro  stato debitamente accreditato al consiglio
d'amministrazione della General Stores. Hanno accettato, quindi ora l'accordo  concluso. Anche se
Pug  morto? S. La vedova ha accolto il suggerimento del consiglio.  un ottimo accordo, tra l'altro.
Molto migliore delle condizioni offerte dalla Superfoods. Non voglio... non voglio saperne.
Quando ero gi fra le macerie a parlare con Linc, lui mi ha detto che era contento della conclusione
dell'accordo con la General Stores. Le sue parole precise cono state: Magnifico! 5 milioni? Ho sempre
desiderato che Casey avesse il suo denaro per poter dire "crepa" al mondo. Ha sempre aspirato a
rendersi indipendente, e adesso lo . Magnifico! Ma a che prezzo disse lei, desolata. Linc mi aveva
ripetuto tante volte che il denaro per poter dire "crepa" al mondo costa sempre pi di quanto si sia
disposti a pagare. E vero. Non lo voglio. Il denaro  denaro. Ora non ha la lucidit sufficiente. Linc
poteva darglielo, e glielo ha dato. Liberamente.  stato lei a darmelo. Si sbaglia.  stato Linc. Io
l'ho soltanto aiutata, come lei ha aiutato me. Dunross centellin il martini. Ho bisogno di sapere dove
dovr inviare gli utili che spettano a lui. Come ricorder, non erano inclusi i diritti di voto. Chi  il suo
fiduciario?  una banca. La First Central. Io sono il suo esecutore testamentario, insieme a un
incaricato della banca. Casey esit. Credo che l'erede sia sua madre.  l'unica nominata nel
testamento... Linc me l'aveva detto apertamente. La sua ex moglie e i figli sono gi ben sistemati, e
sono esclusi dal testamento. Ha lasciato a me il controllo sul pacchetto delle azioni e il resto va a sua
madre. Allora sar molto ricca. Non le sar di molto conforto. Casey si sforzava di mantenere un
tono tranquillo e di non piangere. Le ho telefonato ieri sera, ed  crollata, povera donna. Ha... ha
passato la sessantina,  una cara persona, e Linc era il suo unico figlio. Una lacrima sgorg,
nonostante la sua decisione. Mi ha... mi ha pregato di riportarlo in patria. Nel testamento lui ha dato
disposizioni per essere cremato.
Senta, Casey disse pronto Dunross, forse potrei dare io tutte le disposizioni... No, grazie,
Ian.  tutto fatto. Ho provveduto io. Ci tenevo. L'aereo  dissequestrato, e tutte le pratiche sono state
sbrigate. Quando partir? Questa sera alle dieci. Oh. Dunross era sorpreso. Allora verr a
salutarla. No. No, grazie. Se mi manda la macchina andr benissimo, ma non c' bisogno che si
dis... Insisto. No. La prego. Casey lo guard, implorante.
Dopo un momento, Dunross chiese: Che progetti ha?.
Niente di speciale. Far... far in modo che tutti i desideri di Linc vengano esauditi, i
documenti, il testamento... e sistemer i suoi affari. Poi riorganizzer la Par-Con... cercher di
riorganizzarla come avrebbe voluto lui e poi... poi non so. Mi basteranno trenta giorni. Forse fra trenta
giorni torner qui per incominciare, forse mander Forrester o qualcun altro. Non so. Glielo far sapere
entro trenta giorni. Fino ad allora  tutto sistemato. Ha i miei numeri telefonici. La prego di chiamarmi
in qualunque momento, se ci sono problemi. Casey fece per alzarsi. ma Dunross la trattenne.
Prima che se ne vada, c' una cosa che devo dirle. Non l'ho fatto questa notte perch non era il
momento. Forse lo  adesso, non sono sicuro. Ma prima che io lasciassi Linc, lui mi ha chiesto se avrei
accettato di fare da testimone alle sue nozze. Vide Casey impallidire e prosegu, in fretta: Gli ho
detto che sarebbe stato un onore.
Ha parlato di me? Voleva sposare me? chiese lei, incredula.
Stavamo parlando di lei. Non le sembra logico? Non ha mai nominato Orlanda? Non
quella volta. No. Prima era preoccupato per lei. perch era nel suo appartamento, e non sapeva cosa le
fosse accaduto. Dunross la scrut. Quando gli ho detto che era sana e salva, per lui  stato un gran
sollievo, naturalmente. Quando gli ho riferito che lei era stata quasi travolta dalla frana, per poco non
ha avuto un attacco di cuore. Poi, mentre me ne stavo andando, l'ho sentito dire sottovoce: "Chiss se 
chiedere troppo, sperare che diventino amiche". Non sono certo che lo dicesse a me... mentre stavamo
scavando, parlava spesso tra s. Dunross fin il martini. Sono sicuro che si riferiva a lei, Casey. Lei
scroll la testa.  molto gentile, Ian. Scommetto che si riferiva a Orlanda. Io credo che si sbagli.
Un altro silenzio. Forse. Amiche? Casey lo guard. Lei diventer amico di Gornt? No. Mai. Ma
non  la stessa cosa. Orlanda  una cara persona. Davvero. Ne sono sicura. Casey fiss il bicchiere,
centellin il martini senza sentirne il sapore. E Quillan? Cos' successo oggi? Purtroppo non l'ho
saputo. Cos'ha fatto? Ho visto che avete chiuso a 30,01, ma non... ma non ho notato altro. Dunross
sorrise. A causa del disastro di Kotewall, il governatore aveva ordinato che la Borsa rimanesse chiusa il
luned. E anche le banche. in segno di lutto. Alle dieci di quella mattina, i contanti della Banca di Cina
erano nelle casse di tutte le filiali di tutte le banche della colonia. L'assalto agli sportelli era finito. Alle
tre, molti clienti facevano gi la fila per tornare a depositare il loro denaro.
Poco prima che aprisse la Borsa, quella mattina, Gornt l'aveva chiamato.
Accetto aveva detto.
Non vuoi negoziare? Non ti chiedo una tregua, come tu non te l'aspetti da me. I documenti
stanno arrivando. Gornt aveva interrotto la comunicazione.
E Quillan? domand di nuovo Casey.
Abbiamo concluso un accordo. Abbiamo aperto a 28, ma ho lasciato che ricomprasse a 18.
Casey lo guard a bocca aperta. Istintivamente, fece il calcolo. Dev'essergli costato circa 2 milioni.
Ma erano i 2 milioni di Linc. Dunque Quillan si  tirato fuori dai guai. L'ho detto a Linc e ho
precisato che gli sarebbe costato quei 2 milioni, e lui ha riso. Gli ho ricordato che, con l'accordo della
General Stores e quello della Par-Con, contro la perdita dei 2 milioni avrebbe avuto un guadagno di 20
o pi. Dunross la scrut. Credo sia giusto che quei 2 milioni siano andati perduti. Non vorr dirmi
che ha tirato Gornt fuori dai guai in cambio di niente! No. Ho riavuto la mia linea aerea. Il controllo
dell'All Asia Air. Ah. Casey rabbrivid, ricordando l'episodio di quella notte di Natale, quando
Gornt e suo padre s'erano presentati inaspettatamente alla Grande Casa. La tristezza la travolse. Mi
farebbe un favore? Certo. Purch non sia per Quillan. Lei stava per chiedere a Dunross di lasciare
che Gornt diventasse commissario di gara, che potesse avere un palco. Ma non disse nulla. Sapeva che
sarebbe stato tempo perso.
Che favore? Niente. Oh, niente. Ora vado, lan. Si alz, stanchissima. Le tremavano le
ginocchia, ed era tutta indolenzita. Tese la mano. Dunross la prese, la baci con lo stesso gesto elegante
che lei ricordava dalla notte della festa, la sera nella Galleria Lunga quando, impaurita, aveva visto il
coltello piantato nel cuore del ritratto. All'improvviso, l'angoscia la vinse: avrebbe voluto urlare il suo
odio per Hong Kong e per la gente di Hong Kong che, in un certo senso, aveva causato la morte del suo
Linc. Ma tacque.
Pi tardi, s'impose, facendo appello a tutte le sue forze. Non cedere. Non lasciarti andare.
Controllati. Ora devi farlo. Linc non c' pi.
A presto, Casey. Arrivederci. lan disse lei, e usc.
Dunross fiss a lungo la porta chiusa, poi sospir e premette un pulsante.
Un momento pi tardi entr Claudia. Buonasera, tai-pan disse con calore. Ci sono alcune
telefonate da sbrigare... importantissime. Il signorino Duncan vuole un prestito di 1000 dollari di Hong
Kong. E perch diavolo? Sembra che voglia comprare un anello con un diamante per una
"signora". Ho cercato di farmi dire il suo nome, ma non ha voluto parlare. Oh, Dio. Sheila, pens
Dunross, ricordando quel che aveva detto Duncan della sua "ragazza". Sheila Scragger, l'infermiera
venuta dall'Inghilterra, in vacanza insieme a Duncan nella stazione australiana di Paldoon. Be', non
comprer niente di speciale con 1000 dollari. Gli dica che deve chiederli a me. No. aspetti! Dunross
riflett un momento. Gli dia 1000 dollari dalla piccola cassa... glieli offra a un interesse del 3 per
cento mensile, contro l'impegno scritto che lei potr trattenerlo a 100 dollari al mese dal suo assegno.
Se ci casca, per lui sar un'ottima lezione. Se no, gli dar io i 1000 dollari, ma non prima della
prossima Pasqua. Claudia annu, poi aggiunse, tristemente: Povera signorina Casey. Sta morendo
dentro.
S. Ecco qui le sue chiamate, tai-pan. Il signorino Linbar ha telefonato da Sydney e la prega
d richiamarlo appena ha un momento libero.  convinto di aver rimesso al passo la Woolara. Dunross
la fiss. Che mi venga un accidente! Ha telefonato il signor Alastair per congratularsi con lei, e
anche suo padre, e quasi tutti i membri della famiglia. Per favore, chiami il signorino Trussler a
Johannesburg:  per il torio. Claudia arricci il naso. Ha telefonato la signora Gresserhoff per
salutarla. Quando parte? chiese indifferente Dunross, che lo sapeva gi.
Domani, con il primo volo della JAL. Non  terribile quello che  successo a Travkin? Oh, mi
 dispiaciuto moltissimo. S. Travkin era morto durante la notte. Dunross era andato diverse volte a
trovarlo al Matilda Hospital, ma l'allenatore non aveva mai ripreso conoscenza, dopo l'incidente del
sabato. Abbiamo rintracciato i suoi parenti pi prossimi? No. Non aveva un'amica fissa o...
nessuno. Il signorino Jacques ha dato le disposizioni per i funerali. Bene. S. E il minimo che
possiamo fare per lui. Monter lei Noble Star, sabato prossimo? Non so. Dunross esit. Mi
ricordi di parlare con i commissari di gara per intitolare la quinta corsa a Travkin... sar un modo per
ringraziarlo. S. Oh, sarebbe molto bello. Mi era molto simpatico; s, sarebbe molto bello. Dunross
diede un'occhiata all'orologio. Il mio prossimo visitatore  ancora gi? S. Bene disse il tai-pan,
e il suo viso divenne impenetrabile.
Scese nel suo officio. Buonasera, signor Choy, cosa posso fare per lei? Aveva gi mandato le
condoglianze per Wu Quattro Dita.
Quando la porta si chiuse, Paul Choy si asciug le mani, senza accorgersene. Sono venuto per
la fase uno, signore. Mi dispiace che abbiamo dovuto rimandare ma, ehm... gli stampi di cera...
corrispondevano a una delle due monete rimaste? Prima vorrei chiederle chi ha l'altra met, ora che
Quattro Dita  un antenato. La famiglia Wu, signore. Chi, precisamente, della famiglia Wu?
chiese Dunross in tono volutamente aspro. La moneta fu data a un individuo che doveva passarla a un
individuo. Chi? lo. signore. Paul Choy ricambi lo sguardo del tai-pan, senza paura, sebbene il
cuore gli battesse forte... pi ancora che sulla giunca, due giorni prima -un'eternit prima - quando il
sangue del giovane Lupo Mannaro gli macchiava le mani, e il corpo agonizzante e mutilato era
appoggiato a lui, e suo padre gli gridava di gettarlo in mare.
Dovr dimostrare che gliel'ha data Quattro Dita. Mi dispiace, tai-pan, ma non devo
dimostrare nulla rispose Paul Choy in tono sicuro. Devo solo presentare la moneta e chiedere il
favore. In segreto. Tutto deve restare segreto:  l'accordo. Se la moneta  autentica, sono in gioco il suo
onore e la faccia della Nobil Casa e fa... So benissimo che cos' in gioco rispose Dunross, con voce
stridente. E lei lo sa? Prego? Siamo in Cina. E in Cina accadono molte cose strane. Mi crede
tanto sciocco da lasciarmi incantare da un'antica leggenda? Il giovane scosse la testa. Aveva la gola
stretta. No. Lei non  assolutamente uno sciocco, tai-pan. Ma se io presento la moneta, lei conceder il
favore. Qual  il favore che chiede? Prima, vorrei sapere se ... se  convinto che la moneta sia una
delle quattro. Io ne sono certo. Ne  certo, adesso? S, signore. Lei sa che la moneta  stata
rubata a Phillip Chen? Paul Choy lo fiss, ma si riprese prontamente. Ho avuto la moneta da Wu
Quattro Dita. Non mi risulta che ci sia stato alcun furto. L'ho avuta da mio padre, questo  tutto quel
che so. Era di mio padre. Dovrebbe renderla a Phillip Chen. Ha mai visto questa particolare
moneta in suo possesso, signore? Dunross aveva gi parlato della moneta con Phillip Chen. Non c'
modo di dimostrare che  tua, Phillip? gli aveva chiesto.
No, tai-pan. No aveva risposto il vecchio. torcendosi le mani.
Dunross continu a fissare il giovane con occhi penetranti.  di Phillip Chen. Paul Choy si
mosse, irrequieto. C'erano quattro monete, tai-pan. Quella del signor Chen dev'essere una delle altre.
Questa appartiene... apparteneva a mio padre. Ricorda quello che le disse ad Aberdeen? Dunross lo
fissava in silenzio, cercando di scuoterlo, trattando alla maniera occidentale. Paul Choy vacillava, ma
non cedeva. Interessante, pens Dunross. Sei un piccolo bastardo duro e in gamba. Ora, sei un
emissario di Wu Dente d'Oro, il figlio maggiore, oppure sei un ladro e sei qui di tua iniziativa? Lasci
che il silenzio si prolungasse, per minare la sicurezza dell'avversario mentre riconsiderava la sua
posizione. Quando Paul Choy aveva telefonato il giorno prima per chiedere un appuntamento, aveva
intuito immediatamente la ragione. Ma come doveva comportarsi? Quattro Dita  appena morto, e
adesso ho un nuovo nemico, pens, forte, ben preparato, e coraggioso. Comunque, anche lui ha i suoi
punti deboli, come tutti. Come te. Gornt  uno dei tuoi punti deboli. Riko potrebbe essere un altro. Ah,
Riko! Che cos'ha. lei. che ti colpisce tanto?
Lascia perdere! Come puoi recuperare la moneta prima di concedere il favore?
Presumo che abbia con s la sua mezza moneta. Andiamo subito dallo stimatore. Dunross si
alz, per mettere alla prova Paul Choy.
No, signore. Mi dispiace. ma no. Paul Choy sentiva il cuore che stava per scoppiargli; il
laccio intorno al collo era diventato all'improvviso un nodo scorsoio, e la mezza moneta gli scottava la
pelle. Mi dispiace, ma non credo che sia una buona idea. Io credo che sia un'ottima idea continu
bruscamente Dunross, incalzandolo. Andremo a prenderla. Venga! No. No, grazie. tai-pan. Paul
Choy lo disse con un'educata fermezza che Dunross riconobbe. Potremmo farlo la settimana
prossima? Venerd l'altro, diciamo? Non c' fretta. Venerd non sar a Hong Kong. S, signore.
Sar in Giappone. Potrebbe riservarmi un'ora. durante il suo soggiorno l? Quando le fa comodo. Per
andare da uno stimatore? Dunross socchiuse gli occhi. Sembra che lei sappia molte cose, signor
Choy. Qui  facile venire a sapere tutto, signore. Il Giappone andrebbe meglio per tutti e due. Ci
sono meno rischi di... di irregolarit, e in Giappone siamo eguali. Vuol dire che qui non lo
saremmo? No, no, tai-pan. Ma come ha detto lei, qui siamo in Cina, e in Cina succedono cose strane.
Anche Quattro Dita e il suo gruppo hanno relazioni importanti. La moneta  qualcosa che va trattata da
persona a persona. Cos la vedo io. Paul Choy stava sudando, e ringraziava Dio perch parte del
"favore" consisteva nel segreto. Da quando aveva ritrovato il cadavere di Quattro Dita, aveva
cominciato a manovrare per assicurarsi il potere in famiglia. Alla fine aveva ottenuto esattamente ci
che voleva, una posizione speciale. equivalente a quella di un consigliere della mafia, consigliere
principale di Wu Dente d'Oro, il figlio maggiore che adesso era il capo titolare dei Wu del Mare. Ecco
quel che siamo, pens, ripreso dalla paura. Siamo i mafiosi della Cina. Anch'io ho le mani sporche di
sangue. Ero a bordo con il carico d'oppio. Cosa sa Dente d'Oro che io non so?
Puoi fidarti implicitamente di me, Dente d'Oro aveva detto al fratello, battendosi per il suo
futuro.
Temo di non avere molta scelta. Mi trovo in acque inesplorate. Ho bisogno di tutto l'aiuto che
posso ottenere. La tua competenza sar preziosa aveva detto Dente d'Oro nel suo perfetto accento
inglese, quando erano arrivati alle fasi conclusive del negoziato.
Immagino che potremo lavorare insieme. Siamo franchi, fratello. Noi due abbiamo studiato
all'universit. Gli altri no. Abbiamo bisogno l'uno dell'altro, e i Wu del Mare devono modernizzarsi. Io
non posso farlo. Ho bisogno d'aiuto... gli anni che ho trascorso a gestire le Barche del Piacere non mi
qualificano per il comando. Continuavo a insistere ma... ecco, sai com'era nostro padre. Buon Dio, non
potevo cambiare neppure la tariffa oraria di una ragazza senza la sua approvazione. Aveva le sue
quattro dita in ogni nave. Lo so, ma adesso se i suoi comandanti accetteranno il cambiamento, in un
anno avrai la migliore organizzazione cinese di tutta l'Asia.  esattamente ci che voglio.
Esattamente. E l'oppio? I Wu del Mare hanno sempre trasportato quella merce. E i fucili?
Quali fucili? Ho sentito dire che Quattro Dita stava per mettersi nel traffico d'armi. Non so nulla
dei fucili. Liberiamoci del traffico oppio-eroina. Stiamo alla larga dalla droga.  vero che lui si era
accordato con quei due, Yuen il Contrabbandiere e Lee Polvere Bianca? Si dice. Prender in
considerazione la tua proposta. Ma lasciami dire che adesso io sono il comandante delle flotte e il capo
dei Wu del Mare. La mia decisione sar definitiva. Ci consulteremo. Tu sarai il consigliere, con tutto
quel che comporta, ma se io prendo una decisione,  definitiva. Per esempio, ho saputo del colpo. il
colpo in Borsa. che tu hai portato a termine senza il suo permesso.  stato geniale, s, ma non dovrai
farlo pi... devi consultarmi e farmelo sapere in anticipo. D'accordo. Ma d'ora in poi, sono in affari
anche per conto mio. Ho dato le dimissioni dalla Rothwell-Gomt. D'ora innanzi, gli affari privati che ho
incominciato con Quattro Dita li condurr da solo. Di cosa si tratta? Venerd lui mi aveva
anticipato 2 milioni per giocare in Borsa. La mia parte era il 17,5 dei profitti. Li voglio tutti. Il 50 per
cento. Il 90. In questo momento, non c' niente che mi trattenga a Hong Kong. Anche al 50 per
cento, se vendo tutte le azioni che ho  e soltanto io so quali sono, tra l'altro  mi ritrover con circa 3
milioni di dollari USA. Avevano mercanteggiato e contrattato e s'erano accordati per il 70 per cento; il
30 per cento di Dente d'Oro sarebbe stato depositato in un conto numerato presso una banca svizzera.
Immagino che la Borsa continuer a salire per altri due giorni, poi vender. La mia decisione ti
sta bene? S. 'Redditizio"  un nome che ti si addice. fratello minore, molto meglio di Paul. Preferirei
che continuassi a chiamarti Redditizio. Che altro stavi combinando con Quattro Dita? C'era un
ultimo accordo. Ma mi ha fatto giurare il segreto in eterno. In eterno, con giuramenti di sangue. Devo
rispettare il suo desiderio. Dente d'Oro s'era rassegnato, controvoglia; e adesso, mentre attendeva che
il tai-pan gli rispondesse a proposito del Giappone, il giovane si sentiva sicuro di s. Sono ricco. Ho
tutto il potere di Dente d'Oro, se  necessario, ho un passaporto americano e me ne andr alle Hawaii.
In Giappone c' una possibilit che batta in astuzia Dunross... no, questo  impossibile, ma forse l
potr dimostrare una volta per tutte che la mia moneta  autentica.
Il Giappone le andrebbe bene, tai-pan? ripet.
Ho saputo che ha fatto un colpo grosso in Borsa. Il giovane sorrise raggiante, colto di
sorpresa. S, signore. Ho guadagnato circa 5,5 milioni di dollari USA. Dunross fece un fischio.
Niente male, per un paio di settimane di lavoro, Choy il Redditizio. Con il 15 per cento di tasse
aggiunse, candidamente.
Il giovane rabbrivid e cadde nella trappola. Diavolo, sono cittadino americano, e quindi sono
soggetto al fisco degli Stati Uniti. Esit. Ho un paio di idee che... senta, tai-pan. potremmo
concludere un accordo che andrebbe bene per lei e per me. Dunross vide gli occhi di Paul Choy
indurirsi, diventare pi circospetti.
Il mio vecchio si fidava di lei disse il giovane. Eravate "vecchi amici". Forse potrei ereditare
la qualifica... e meritarla. un giorno. Restituisca la moneta e le accorder ogni genere di favore.
Prima le cose pi importanti, tai-pan. Prima accertiamo se la mia moneta  autentica. Va bene il
Giappone? No. Qui o niente! scatt Dunross, decidendo di rischiare.
Paul Choy socchiuse ancora di pi le palpebre. All'improvviso decise a sua volta, infil la mano
sotto la camicia, estrasse la moneta e la pos sulla scrivania. Chiedo un favore in nome di Jin-qua al
tai-pan della Nobil Casa. Nel silenzio. Dunross fiss la moneta. Dunque? Primo, voglio lo status
di vecchio amico, come Quattro Dita, con tutto ci che comporta. Secondo: voglio essere nominato
membro del consiglio d'amministrazione della Struan per quattro anni, con uno stipendio pari a quello
degli altri... per la faccia, acquister un blocco di azioni, in Borsa, e porter la mia partecipazione a
100.000 azioni. Paul Choy sent una goccia di sudore cadergli dal mento. Poi: voglio una
joint-venture, in societ al 50-50, uno stabilimento farmaceutico insieme alla Struan, capitale 6 milioni
di dollari USA... la mia parte la verser entro trenta giorni. Dunross lo fiss. perplesso. Per far
cosa? Il mercato per i prodotti farmaceutici, in tutta l'Asia,  enorme. Potremmo guadagnare
parecchio, con la sua esperienza nella produzione e la mia nel marketing. D'accordo?  tutto? Il
favore  tutto qui? Altre tre cose. Il... Soltanto tre? chiese Dunross, in tono gelido.
Tre. Primo, l'anno prossimo aprir un'altra Borsa. E... Che cosa far? Dunross lo guard a
bocca aperta, sbalordito.
Choy il Redditizio sorrise e si asciug il volto sudato. Una Borsa per i cinesi, gestita da
cinesi. Dunross rise, all'improvviso. Ne ha di fegato, Choy il Redditizio. Oh, s. Tra l'altro, non 
affatto una cattiva idea. E cosa vorrebbe, per la nuova Borsa? Solo il suo benevolo aiuto di "vecchio
amico" per incominciare, per evitare che i pezzi grossi mi blocchino. Per il 50 per cento. A
condizioni molto favorevoli. Molto favorevoli, lo garantisco. Poi... Il giovane si aggrapp alla
speranza. Voglio che lei mi presenti a Lando Mata e gli dica che lei appoggia, per conto del gruppo di
mio padre, la mia richiesta di ottenere il monopolio del sindacato dell'oro e del gioco d'azzardo.
D'accordo? Ha parlato di tre cose. Qual  l'ultima? Entro tre anni, voglio diventare commissario di
gara del Turf Club. Nel frattempo, garantisco che doner 1 milione di dollari USA a qualunque
associazione benefica indicata da lei, sosterr tutte le cause degne, e giuro, per Dio. che le faciliter le
cose in tutti i modi. Il giovane si asciug il sudore. Ho finito. Dunross esit. Se la moneta 
autentica, accetter tutto, tranne la parte che riguarda Lando Mata. No. Anche questo rientra
nell'accordo. Non ci sto. Non ho chiesto niente d'illegale, niente che lei non possa con... Lando
Mata  escluso! Il giovane sospir. Riprese la moneta e la fiss. Se  escluso allora ritiro la mia
richiesta e presento quella di Wu Quattro Dita.  sempre la stessa moneta disse, preparandosi a
giocare l'ultima carta.
E allora? E allora questo la render complice nel traffico di droga, di fucili e di tutto ci che
lei detesta, ma dovr onorare l'impegno. Mi dispiace, tai-pan, ma non mi va di diventare un antenato.
Paul Choy ributt la moneta sulla scrivania. Scelga lei. Dunross si sent improvvisamente turbato. Il
favore era stato chiesto con molta abilit. Niente d'illegale, niente di stravagante. Paul Choy se l'era
cavata benissimo contro di lui. Troppo bene. Quattro Dita non era un'incognita. Ma costui, questo figlio
del diavolo? Non posso correre rischi con le droghe... e lui lo sa.
Per prendere tempo, Dunross si frug in tasca, estrasse il sacchetto di seta e mise la sua mezza
moneta sulla scrivania. L'accost all'altra. Corrispondevano perfettamente.
Senza rendersene conto, entrambi trassero un profondo sospiro, fissando la moneta ricomposta
che li avrebbe legati indissolubilmente. Dunross sapeva che sarebbe stato tempo perso, ma sarebbe
andato comunque dallo stimatore. Per un momento tenne nella mano le due mezze monete. Come devo
comportarmi con questo giovanotto? si chiese. Ah, ecco una buona idea! Dovrei scaricare il problema
su Phillip Chen!
D'accordo, Choy il Redditizio disse, mentre Io collocava ai primi posti nel suo elenco
personale delle persone sospette. Conceder il favore che mi ha chiesto, se la sua mezza moneta 
autentica... ma lo chieder, a Lando. Non posso ordinargli nulla. Le sta bene? Grazie, tai-pan. Non se
ne pentir. Sudato per il sollievo, Choy il Redditizio estrasse dalla tasca un elenco. Qui ci sono tutti
gli stimatori di Hong Kong. Vuol sceglierne uno? Ho... ehm, ho controllato, e sono tutti aperti fino alle
sette. Dunross sorrise lievemente.  molto sicuro di s, Choy il Redditizio. Sto solo cercando di
fare il mio gioco, signore. Casey usc dal palazzo della Struan e si avvi verso la Rolls che l'attendeva.
Lim le apr prontamente la portiera. Lei si lasci cadere sul sedile posteriore. Non provava nulla, non
sentiva altro che l'angoscia che la consumava, e da un momento all'altro sarebbe crollata. Non si
accorse neppure che Lim si immetteva nel traffico intenso, per dirigersi al traghetto.
Casey stava per piangere. Manca ancora tanto tempo alla partenza, pens. I bagagli sono pronti,
sono gi stati mandati all'aereo. Ho lasciato l'albergo e ho pagato i conti, ma resta ancora tanto tempo.
Per un momento pens di far fermare la macchina e di continuare a piedi, ma sarebbe stato
anche peggio: niente privacy, niente protezione, e lei si sentiva malissimo. Eppure devo andare, restare
sola. Devo. Oh, Ges. Linc, povero Linc. Lim disse d'impulso, vada al Peak. Signorina? Mi
porti in cima al Peak, al belvedere, per favore disse lei, sforzandosi disperatamente di usare un tono
normale. Non... non ci sono mai stata. Vorrei vederlo, prima di partire. Per favore. S, signorina.
Casey si appoggi allo schienale e chiuse gli occhi, mentre le lacrime le scendevano silenziosamente
sulle guance.
90
Ore 18,45
Era quasi il tramonto.
Su, a Lo Wu, il villaggio di confine tra la colonia e la Cina, le solite folle di cinesi stavano
attraversando il ponte in entrambe le direzioni. Il ponte era lungo appena una cinquantina di metri e
scavalcava un fiumiciattolo fangoso: eppure quei cinquanta metri, per certuni, erano un milione di
miglia. Alle due estremit c'erano posti di guardia , e i blocchi dell'immigrazione e della dogana, e al
centro una piccola barriera mobile. L stavano due agenti della polizia di Hong Kong e due soldati
della Repubblica Popolare. Due binari ferroviari attraversavano il ponte.
Un tempo, i treni arrivavano da Canton a Hong Kong e tornavano indietro, senza fermarsi: ma
adesso i convogli passeggeri si fermavano ai due lati del ponte, e i viaggiatori lo attraversavano a piedi.
E i treni ritornavano indietro. I merci che arrivavano dalla Cina passavano senza problemi. Quasi
sempre.
Ogni giorno, centinaia di abitanti locali passavano il confine, come avrebbero attraversato
qualunque altra strada. Avevano i campi o il posto di lavoro dalle due parti del confine, ed era cos da
generazioni. Erano individui duri, sospettosi, che odiavano i cambiamenti, odiavano le intromissioni,
odiavano le uniformi, e odiavano soprattutto la polizia e gli stranieri. Per loro, come per quasi tutti i
cinesi, uno straniero era chiunque non fosse del loro villaggio. Per loro non esisteva il confine, non
poteva esistere.
H ponte di Lo Wu era uno dei punti pi delicati di tutta la Cina... insieme agli altri due punti di
transito. Uno era a Mau Kam Toh, dove le verdure e il bestiame arrivavano tutti i giorni, attraversando
un ponte malfermo gettato sullo stesso fiumiciattolo che segnava per un lungo tratto il confine.
L'ultimo, all'estremit orientale della frontiera, era nel villaggio di pescatori di Tau Kok. L il confine
non era segnato ma, per comune consenso, passava in mezzo all'unica via del villaggio.
Quelli erano i soli punti di contatto tra la Cina e l'Occidente. Era tutto meticolosamente
controllato e sorvegliato... da entrambe le parti. La tensione e il comportamento delle guardie erano
come un barometro.
Quel giorno, le guardie di Lo Wu, dalla parte della Repubblica Popolare, erano nervose. Di
conseguenza, anche quelle dalla parte di Hong erano nervose, e non sapevano cosa aspettarsi... forse
una chiusura improvvisa, forse un'invasione come l'anno precedente, poich la colonia esisteva soltanto
grazie alla tolleranza della Cina. E questa  una realt della vita mormor l'ispettore capo Smvth.
Quel giorno era stato assegnato l in servizio speciale, e attendeva, irrequieto, accanto alla stazione di
polizia, piazzata discretamente a un centinaio di metri di distanza dal vero confine, per non offendere
nessuno e non creare fastidi. Cristo, pens. Fastidi? Basterebbe un peto a Londra per fare arrivare qui
milioni di profughi... se le autorit oltre confine decidessero che  un affronto alla dignit della Cina.
Sbrigatevi, santo Dio disse, mentre la camicia cachi gli si appiccicava alla schiena. tenendo
gli occhi fissi sulla strada di Hong Kong. La strada era piena di pozzanghere, e descriveva una curva.
Poi, in distanza, vide avvicinarsi la macchina della polizia. Le and incontro, con immenso sollievo.
Armstrong scese. Poi scese Brian Kwok. Smyth salut Robert Armstrong portandosi il frustino alla
visiera, per mascherare lo sbalordimento. Brian Kwok era in borghese. Negli occhi aveva una strana
espressione, vacua e atterrita. Salve, Robert salut Smyth.
Salve. Chiedo scusa per il ritardo disse Armstrong.
Solo un paio di minuti. Per la verit, mi avevano detto al tramonto. Smyth guard verso
ovest. socchiudendo le palpebre. Il sole non era ancora calato. Torn a volgere lo sguardo verso Brian
Kwok, faticando a nascondere il disprezzo.
Il cinese estrasse un pacchetto di sigarette. L'offr a Smyth con dita tremanti. No, grazie disse
freddamente Smyth. Armstrong ne prese una. Mi pareva che avessi smesso di fumare. Avevo
smesso. Ho ricominciato. Brian Kwok rise nervosamente. Temo sia colpa mia. Robert ha cercato...
ha cercato di salvarmi da Crosse e dai suoi angeli. Gli altri due non risero.
Deve arrivare qualcuno? Qualcun altro? chiese Smyth.
Non credo. Ufficialmente no. Armstrong si guard intorno. C'erano i soliti curiosi, ma questo
era normale. Per sono qui. Da qualche parte. I due uomini si sentirono accapponare la pelle. Puoi
procedere. Smyth tir fuori un documento ufficiale. Wu Chu-toy, alias Brian Kar-shun Kwok, lei 
formalmente accusato di spionaggio contro il governo di Sua Maest per conto di una potenza straniera.
Per l'autorit dell'Ordine di Deportazione di Hong Kong, le viene ufficialmente intimato di lasciare la
colonia della Corona. Se ritorner, l'avverto ufficialmente che lo far a suo rischio e pericolo, e potr
venire arrestato e detenuto a tempo indeterminato. Cupamente, Smyth gli consegn il foglio.
Brian Kwok lo prese. Sembrava che gli occorresse molto tempo per vedere e udire, come se
fosse intontito. E adesso... adesso cosa succede? Smyth disse: Attraversa quel maledetto ponte e
torna dai tuoi amici. Eh? Pensi che sia cos sciocco? Pensi che io creda che voi... che mi lasciate
andare? Brian Kwok si gir di scatto verso Armstrong. Robert, ho continuato a dirti che stanno
giocando con me, non mi lasceranno mai andare! Lo sai! Sei libero, Brian. No... no. so quello che
sta succedendo. Appena io... appena sar quasi l mi riporteranno indietro, la tortura della speranza,
non  cos? Una nota stridula si insinuava nella sua voce, e c'era un fiocco di saliva all'angolo delle
labbra. Certo! La tortura della speranza. Dio santo, ti ho detto che sei libero! Libero di andartene
disse Armstrong con voce dura. Non vedeva l'ora che finisse. Vai, per amor del cielo! Non
domandarmi perch ti lasciano andare, ma  cos. Vai! Incredulo, Brian Kwok si asciug la bocca,
fece per parlare, s'interruppe. Sei... ...  una menzogna, deve esserlo! Vai! E va bene, andr...
Brian Kwok mosse un passo, poi si ferm. Gli altri due rimasero immobili. Dici... dici sul serio?
S. Tremando, Brian Kwok tese la mano a Smyth. Smyth guard la mano, poi lo guard in faccia.
Se avessi potuto decidere io, ti avrei fatto fucilare. Un lampo d'odio pass sul volto di Kwok. E tu e
la tua corruzione? Non vendi la protezione della pol... Non parliamone neppure! Il mio h'eung yau 
normale, in Cina! Ringhi Smyth, e Armstrong annu, a disagio, ricordando i primi 40.000 dollari che
aveva giocato sabato alle corse.
Ungere le ruote  una vecchia consuetudine cinese continu Smyth, tremando di rabbia. Il
tradimento no. Fong-fong era uno dei miei ragazzi, prima di passare all'St. Vattene al diavolo e
attraversa quel ponte, o ti spinger io a frustate! Brian Kwok fece per dire qualcosa, ma tacque.
Stordito, tese la mano ad Armstrong. Armstrong gliela strinse, senza amicizia. Solo in ricordo dei
vecchi tempi, per il Brian che conoscevo. Neppure io approvo i traditori. So... so che sono stato
drogato, ma grazie. Brian Kwok indietreggi, sospettando ancora un trucco, poi si volt. Quasi ad
ogni passo continu a voltarsi, temendo che lo inseguissero. Quando, a passi incerti, raggiunse il ponte,
si lanci in una corsa frenetica. La tensione sal alle stelle. Gli agenti alla barriera non lo fermarono.
Non lo fermarono neppure i soldati. Gli uni e gli altri, preavvertiti, finsero di non vederlo. Le folle che
transitavano ai lati dei binari, a piedi, in bicicletta, sui carri, non gli badarono. Dall'altra parte della
barriera, Brian Kwok si ferm e si volt indietro.
Vinceremo noi, vinceremo, sapete! grid. ansimando. Vinceremo! Poi, temendo ancora un
trucco, si chin e fugg in Cina. Accanto al treno, i due videro un gruppo di individui anonimi che lo
intercettarono; ma ormai era troppo lontano per vedere bene. Sul ponte, la tensione si allent. Il sole
cominci a tramontare.
Nella torretta d'osservazione, sopra la stazione di polizia, Roger Crosse osservava con un
potente binocolo. Era ben nascosto. Accanto a lui c'era un operatore dell'SI con una cinepresa
telescopica, egualmente nascosto. Il suo viso s'incup. Uno degli uomini che avevano accolto Brian
Kwok era Tsu-yan, il milionario scomparso.
Il sole s'era quasi immerso nel mare. a occidente. Casey era sul belvedere del Peak, e tutta Hong
Kong era stesa ai suoi piedi, e c'erano gi molte luci accese nella parte pi buia della citt, e Kowloon
era color sangue, parzialmente gi oscurata. con ombre fonde e riflessi sfolgoranti. Il sole spar e
cominci la notte, la vera notte.
Ma lei non vedeva nulla di quella bellezza. Aveva ancora il viso bagnato di lacrime. Stava
appoggiata alla ringhiera, in un angolo, dimentica di tutto. I turisti e la gente che attendeva alla vicina
fermata dell'autobus la lasciavano in pace... erano troppo occupati a pensare ai loro affari.
Per tutti gli dei, ho guadagnato una fortuna, oggi... Io ho comprato subito e ho raddoppiato il
mio fottuto denaro... Ayeeyah, anch'io, e ho passato quasi tutto il giorno a negoziare un prestito dalla
banca sulle mie azioni... Ho comprato le Nobil Casa a 20... Hai saputo che hanno dissepolto altri
due morti a Kotewall e ormai sono sessantasette...? Il fato! Non  un miracolo, quel che  successo in
Borsa? La predizione di Tung, il Vecchio Cieco, si  avverata di nuovo... Hai saputo di mia sorella,
la terza cameriera Fung del Grand Hotel? Lei e il suo sindacato hanno comprato al minimo, e adesso lei
 milionaria... Casey non sentiva nulla, non vedeva nulla, sopraffatta dal dolore. La gente andava e
veniva. C'era qualche coppietta. Gli unici europei erano i turisti, con le macchine fotografiche. Casey
cercava di nascondersi.
Ehi, le serve aiuto? chiese uno.
No, no. grazie rispose lei, con voce secca, senza guardarlo, incapace di trattenere le lacrime.
Devo smettere, pens. Devo smettere. Devo ricominciare. Devo ricominciare daccapo ed essere
forte e vivere, per me e per Linc. Devo proteggerlo, devo essere forte, essere forte.
Ma come?
Non mi arrender si disse, a voce alta. No. Devo riflettere.
Devo riflettere su quello che ha detto il tai-pan. Non per quel che riguarda il matrimonio, oh,
Linc, non per quello. Devo pensare a Orlanda.
 troppo sperare che diventeranno amiche? Aveva detto davvero cos? Cosa devo fare. con
lei?
Seppellirla. Mi aveva portato via Linc. S. Ma rientrava nelle regole che avevo stabilito io. lan
ha ragione. Lei non  come Quillan, ed  stato Linc... Linc si era innamorato di lei. Orlanda non  come
Quillan Gornt.
Quillan. E lui? Era venuto in albergo, quel pomeriggio, per offrirle ancora il suo aiuto. Lei
aveva ringraziato, rifiutando. E tutto a posto, Quillan. Devo arrangiarmi da sola. No. ti prego, non
venire all'aeroporto. Ti prego. Torner fra trenta giorni, forse. Allora sar pi lucida. Firmi con la
Struan? S. S,  quello che intendo fare. Mi dispiace. Non devi scusarti. Ti ho avvertita. Ma
questo non esclude il pranzo la prima sera, quando tornerai. S? S. Oh, Quillan, come devo
comportarmi con te? Niente per trenta giorni. I prossimi trenta giorni spettano a Linc. Completamente.
Devo difenderlo dagli avvoltoi.
Seymour Steigler, tanto per cominciare. Quella mattina era andato nel suo appartamento. Ehi,
Casey, dar le disposizioni per la bara e... Gi fatto.  tutto fatto. Davvero? Benissimo. Senti, io
ho gi fatto i bagagli. Jannelli pu prenderli e sar all'aereo in tempo e cos potr... No. Porto Linc a
casa, da sola. Ma diavolo, Casey, abbiamo tante cose da discutere. C' il suo testamento, c' l'accordo
con la Par-Con, adesso abbiamo tutto il tempo per pensarci con comodo. Possiamo rimandare e magari
strappare qualche altra concessione. Noi... Pu aspettare. Ci vedremo a Los Angeles. Prenditi un paio
di giorni di vacanza, Seymour. Torna luned prossimo. Luned? Santo Dio, c' un milione di cose da
fare! Ci vorr un anno per districare tutti gli affari di Linc. Abbiamo bisogno di consultarci con un
legale. Il migliore. Lo far subito, il migliore. Non dimenticare che ci sono la vedova e i figli. Lei far
causa a nome loro, naturalmente... e poi ci sei tu! Santo Dio, hai diritto a una grossa fetta. Faremo
causa anche noi, non sei stata forse una moglie per lui per sette ann... Seymour, sei licenziato!
Vattene immediatamente e... Cosa diavolo ti prende? Sto solo pensando ai tuoi diritti e... Non hai
sentito, Seymour? Sei licenziato! Non puoi licenziarmi. Anch'io ho i miei diritti! Ho un contratto!
Sei un figlio di puttana. Sarai pagato profumatamente per rescindere il contratto, ma se ti azzardi a
immischiarti con me o Linc o gli affari di Linc, far in modo che tu non abbia niente. Niente. E adesso
vattene. Casey si asciug le lacrime, ricordando la sua esplosione di rabbia. Beh, lui  un figlio di
puttana. Prima non ne ero sicura, ma adesso s. Sono contenta di averlo licenziato. Scommetterei
qualunque cosa che verr a girarmi intorno come una iena. Sicuro. Scommetto che andr a trovare l'ex
signora Bartlett se non le ha gi telefonato, e le monter la testa, per rappresentare i suoi rampolli e
attaccare la Par-Con e Linc. Sicuro, scommetterei qualunque cosa che lo rivedr in tribunale, in un modo o nell'altro.
Bene, Dio mi aiuti, giuro che mi batter. Protegger Linc comunque. Dimentica quel bastardo, Casey. Dimentica le battaglie che dovrai sostenere, pensa al presente. E Orlanda? Linc, Linc le voleva bene... forse l'amava. Davvero? Non lo so con certezza. E non lo sapr mai. Orlanda. Dovrei andare a parlarle?
...
.
...
91.
...
.
...
Ore 20,05.
...
Orlanda era seduta al buio, nella sua stanza al Mandarin Hotel, e guardava la notte. L'angoscia
l'aveva sfinita.
La sorte ha deciso cos per Linc, si disse, per la decimillesima volta. Adesso  tutto come prima.
Tutto deve ricominciare. Gli dei hanno riso ancora di me. Forse ci sar un'altra occasione...
naturalmente, ci sar un'altra occasione. Ci sono altri uomini... Oh, Dio! Non preoccuparti, sar tutto
come prima. Quillan ha detto di non pensarci, continuer a pagarmi il mio assegno.
Il telefono squill, facendola sussultare. Pronto? Orlanda? Sono Casey. Orlanda si
raddrizz a sedere, sbalordita.
Parto questa sera, ma volevo vederla.  possibile? Sono nell'atrio. La sua nemica che veniva
a trovarla? Perch? Per ridere di lei? Ma avevano perduto entrambe. S, Casey disse, esitante. Vuole
salire? Qui staremo pi tranquille. Il 363. D'accordo. Il 363. Orlanda accese una lampada e corse in
bagno, a guardarsi nello specchio. Vide i segni della tristezza e delle lacrime recenti... ma non la
vecchiaia. Non ancora. Ma la vecchiaia si avvicina, pens, con un brivido di apprensione. Si pettin, si
trucc gli occhi. Non occorreva altro. Non ancora.
Basta! La vecchiaia  inevitabile. Sii asiatica! Sii consapevole.
Infil le scarpe. L'attesa le parve lunga. Si sentiva il cuore stretto. Il campanello suon e la porta
si apr. Ognuna vide la desolazione dell'altra. Venga, Casey. Grazie. La stanza era piccola. Casey
not due valigette accanto al letto. Parte anche lei? Sentiva la propria voce lontana.
S, vado a stare presso certi amici dei miei genitori. L'albergo... l'albergo costa troppo. I miei
amici hanno detto che potr stare con loro fino a quando non trover un altro appartamento. Si
accomodi. Ma aveva l'assicurazione? Orlanda sbatt le palpebre. L'assicurazione? No, no, non
credo. Non ho mai... no, non credo. Casey sospir. Quindi ha perduto tutto? Il fato. Orlanda alz
le spalle. Non ha importanza. Ho un po' di denaro in banca e... non ho problemi. Vide la desolazione
sul volto di Casey e ne prov piet. Casey disse, a proposito di Linc. Non cercavo di prenderlo in
trappola con cattive intenzioni. Oh, s, lo amavo, e s, avrei fatto qualunque cosa per sposarlo, ma era
giusto, e credo sinceramente che sarei stata una moglie perfetta per lui, avrei cercato di esserlo,
davvero. Lo amavo e... Orlanda scroll di nuovo le spalle. Lo sa. Mi dispiace. S, s, lo so. Non
deve scusarsi. La prima volta che l'ho vista, ad Aberdeen, la notte dell'incendio disse Orlanda,
precipitosamente, ho pensato che Linc era uno sciocco, forse lei non... Sospir. Forse  come ha
detto lei, Casey, non abbiamo nulla di cui parlare. Soprattutto adesso. Ricominci a piangere. E le sue
lacrime fecero piangere Casey.
Per un momento rimasero sedute in silenzio. Poi Casey prese un fazzolettino di carta e si
asciug gli occhi. Si sentiva male, non aveva risolto nulla, e adesso voleva concludere in fretta quel che
aveva cominciato. Estrasse una busta dalla borsetta. Ecco un assegno. 10.000 dollari USA. Cr...
Orlanda soffoc un'esclamazione. Non voglio il suo denaro. Non voglio nulla da lei... Non  mio. 
di Linc. Mi ascolti un momento. Casey le rifer quel che aveva detto Dunross. Tutto. Ripeterlo la
strazi di nuovo.  quel che ha detto Linc. Credo che intendesse sposare lei. Forse mi sbaglio. Non so.
Comunque, avrebbe voluto che lei avesse un po' di denaro per dire cre... una certa protezione. Orlanda
si sent scoppiare il cuore per l'ironia della situazione. Linc aveva detto "testimone"? Davvero? S.
E dovevamo essere amiche? Voleva che fossimo amiche? S disse Casey. Non sapeva se ci che
faceva era giusto, se era ci che Linc avrebbe voluto. Ma adesso, mentre guardava quella bellezza
tenera e giovane, gli occhi grandi, la carnagione squisita che non aveva bisogno di trucco, la figura
perfetta, non poteva biasimare Orlanda n Linc.  stata colpa mia, non di lui o di lei. E so che Linc non
l'avrebbe lasciata senza mezzi. Quindi non posso farlo neppure io. Per lui. Voleva che fossimo amiche.
Forse potremo esserlo. Perch non tentiamo? disse. Senta, Hong Kong non  un posto per lei.
Perch non prova altrove? Non posso. Sono bloccata qui, Casey, non so far niente. Non sono niente.
Il mio diploma non conta. Orlanda ricominci a piangere. Sono soltanto... impazzirei, se dovessi
timbrare un cartellino. D'impulso. Casey disse: Perch non prova negli Stati Uniti? Forse posso
aiutarla a trovare un lavoro.
Cosa? S. Magari nel campo della moda... non so esattamente, ma tenter. Orlanda la
fissava incredula. Mi aiuterebbe? Davvero mi aiuterebbe? S. Casey pos la busta e il biglietto da
visita sul tavolo e si alz, dolorante.
Tenter. Orlanda si avvicin e l'abbracci. Oh, grazie, Casey. Grazie. Casey ricambi
l'abbraccio. Le loro lacrime si mescolarono.
La notte era buia; c'era poca luce, irradiata dalla piccola luna che si affacciava di tanto in tanto
tra le nubi. Roger Crosse si avvi senza far rumore verso il cancelletto seminascosto nell'alto muro che
circondava Government House, e l'apr con la sua chiave. Lo richiuse, percorse in fretta il sentiero,
tenendosi nell'ombra. Quando fu vicino alla casa, le gir intorno e raggiunse il lato est, scese alcuni
gradini, si ferm davanti alla porta della cantina e tir fuori un'altra chiave.
La porta si apr, silenziosamente. La sentinella armata, un gurkha, aveva il fucile imbracciato.
Parola d'ordine, signore! Crosse la diede. La sentinella salut e si scost. In fondo al corridoio,
Crosse buss. L'aiutante del governatore apr la porta. Buonasera, sovrintendente. Spero di non
averla fatta attendere troppo. No, affatto. L'aiutante lo precedette nelle cantine intercomunicanti
fino alla robusta porta d'acciaio di una cabina di cemento, costruita al centro del sotterraneo, fra gli
scaffali dei vini. Prese l'unica chiave e l'apr. La porta era molto pesante. Crosse entr, solo, e la
richiuse. Poi, con la porta sbarrata, si rilass. Adesso era completamente al riparo dagli occhi e dagli
orecchi indiscreti. Quello era il Sancta Sanctorum, la sala delle conferenze per i colloqui pi riservati:
la camera di cemento e il centro comunicazioni erano stati laboriosamente costruiti da fidatissimi
ufficiali dell'SI, esclusivamente britannici, per evitare che ci fossero apparecchi d'intercettazione del
nemico inseriti nelle pareti... e l'intera struttura veniva ispezionata ogni settimana dagli esperti della
Special Branch, per timore di qualche infiltrazione.
In un angolo c'era la complessa, sofisticata trasmittente che immetteva i segnali nell'inviolabile
scrambler, e di l li passava al complesso di antenne sul tetto della Government House, e poi alla
stratosfera, e a Whitehall.
Crosse l'accese. Sent un ronzio incoraggiante. Il ministro, per favore. Qui Asia Uno. Gli
piaceva usare il suo nome in codice.
S, Asia Uno? Tsu-yan era tra coloro che attendenvano la spia, Brian Kwok. Ah! Dunque
possiamo cancellarlo dall'elenco. Tutti e due, signore. Adesso sono isolati. Sabato, il disertore Joseph
Yu  stato visto attraversare il confine. Accidenti! Assegni a una squadra l'incarico di sorvegliarlo.
Abbiamo qualcuno al loro centro atomico nel Siankiang? No, signore. Comunque, si dice che
Dunross s'incontrer con Yu a Canton fra un mese. Ah, e Dunross?  leale... ma non lavorer mai
per noi. E Sinders? Si  comportato benissimo. Non lo considero un rischio per la sicurezza.
Bene. E l'Ivanov?  partita a mezzogiorno. Non abbiamo trovato il cadavere di Suslev... ci
vorranno settimane per setacciare le macerie. Temo che non lo troveremo mai intero. Ora che anche
Plumm  morto, dovremo ristrutturare il Sevrin.  un trucco troppo bello per abbandonarlo, Roger.
S, signore. Penseranno cos anche gli altri. Quando arriver il sostituto di Suslev, vedr che cosa
hanno in mente, e poi potremo formulare un piano. Bene. E deVille? Sta per essere trasferito a
Toronto. La prego d'informare la Reale Polizia a Cavallo. Ora, la portaerei nucleare. Il suo
complemento  di 5500 uomini tra ufficiali e marinai, 83.350 tonnellate, otto reattori, velocit massima
sessantadue nodi, quarantadue F-4 Phantom II, ognuno capace di trasportare armi nucleari, due Hawk
Mark V. Stranamente, la sua unica difesa contro un eventuale attacco  un unico banco di SAM sulla
fiancata di tribordo... Crosse continu il suo rapporto, soddisfatto di s. Amava il suo lavoro, amava
essere da entrambe le parti, o da tutte e tre, si disse. S, triplo gioco, con denaro in abbondanza. ed
entrambe le parti non si fidavano completamente, ma avevano bisogno di lui, e pregavano che fosse
dalla loro parte, non da quella degli altri.
Qualche volta mi meraviglio di me stesso, pens con un sorriso.
Al terminal del Kai Tak, Armstrong stava appoggiato pesantemente al banco delle informazioni.
Teneva d'occhio la porta e si sentiva male. C'era la solita folla. Poi, con grande sorpresa, vide entrare
Peter Marlowe, con Fleur e le due bambine, che portavano bambole e valigette. Fleur era pallida e
tirata, e anche Marlowe. Era carico di valigie.
Salve, Peter disse Armstrong.
Salve, Robert. Sta facendo gli straordinari? No. Ho, ehm, ho accompagnato Mary.  andata
in vacanza in Inghilterra per un mese. Buonasera. signora Marlowe. Mi  dispiaciuto molto. Oh,
grazie, sovrintendente. Ora sto ben... Andiamo a Binkok l'interruppe con aria seria la piccola di
quattro anni.  sul conttaniente. Oh, andiamo, sciocca disse la sorella.  Bunkok, sul Continente.
 in Cina spieg ad Armstrong con aria importante. Anche noi andiamo in vacanza. Mamma  stata
malata. Peter Marlowe sorrise stancamente, con il volto segnato. Andiamo a Bangkok per una
settimana. Robert. Una vacanza per Fleur. Il vecchio dottor Tooley ha detto che ha bisogno di riposo.
S'interruppe, mentre le due bambine cominciavano a litigare. Buone, voi due! Tesoro disse alla
moglie, vai a consegnare i biglietti. Ti raggiungo subito. Certo. Venite. Oh, fate le brave, tutte e
due! Fleur si allontan, preceduta dalle due bambine che saltellavano.
Non sar una gran vacanza per lei, temo disse Peter Marlowe. Poi abbass la voce. Uno dei
miei amici ha detto di riferire che la riunione di quelli della dorga a Macao  fissata per questo
gioved. Sa dove? No. Ma deve esserci Lee Polvere Bianca. E un americano, Banastasio. quanto
ho saputo. Grazie. E poi?  tutto. Grazie, Peter. Faccia buon viaggio. Senta, c' un tale della
polizia di Bangkok che lei dovrebbe cercare. L'ispettore Samanthajal... gli dica che la mando io.
Grazie. Peccato per Linc Bartlett e gli altri, no? Cristo, anch'io ero invitato a quella festa. Il fato.
S. Ma questo non aiuta lui e gli altri, vero? Poveracci. Ci vediamo la settimana prossima.
Armstrong lo guard allontanarsi, poi torn al banco delle informazioni e si appoggi,
continuando ad attendere, nauseato.
I suoi pensieri tornarono inesorabilmente a Mary. La sera prima avevano avuto un litigio
tremendo, un po' per via di John Chen, ma soprattutto a causa degli ultimi giorni, Brian Kwok e la
Camera Rossa, e perch lui aveva preso a prestito il denaro, lo aveva puntato tutto su Pilot Fish e aveva
atteso, angosciato, e poi aveva vinto e aveva rimesso tutti i 40.000 dollari nel cassetto della scrivania
non aveva avuto bisogno di toccarli  e aveva saldato i debiti e le aveva pagato il biglietto per andare
a casa, ma quella sera c'era stato un altro litigio, e Marv aveva detto: Hai dimenticato il nostro
anniversario! Non ti costava molto' ricordarlo. no? Oh, odio questo maledetto posto e i maledetti Lupi
Mannari e tutto. Non aspettarti che io torni!.
Stordito, accese una sigaretta. Detestava il sapore del fumo, ma gli piaceva. L'aria era di nuovo
umida, acre. Poi vide entrare Casey. Spense la sigaretta e le and incontro, rattristato dalla pesantezza
del suo passo. Buonasera disse, stancamente.
Oh, salve, sovrintendente. Come... come va? Bene. L'accompagno. Oh,  molto gentile.
Mi  dispiaciuto molto per il signor Bartlett. S. la ringrazio. Proseguirono. Armstrong sapeva che
non era il caso di parlare. Cosa poteva dire? Peccato, pens, ammirando il suo coraggio, dimostrato
nell'incendio, dimostrato tra le macerie, dimostrato anche adesso. Lei aveva la voce ferma, sebbene fosse straziata.
Non c'erano controlli alla dogana, in uscita. Il funzionario dell'immigrazione timbr il
passaporto e lo rese con inconsueta cortesia. Faccia buon viaggio e ritorni presto. La morte di
Bartlett aveva fatto notizia, tra tutte le altre.
Si avviarono lungo i corridoi e arrivarono alla saletta dei VIP. Armstrong le apr la porta. Con
gran sorpresa di entrambi, c'era Dunross. La porta di vetro dell'Uscita 16 era aperta. Lo Yankee 2 era l vicino.
Oh. Oh, salve, Ian disse Casey. Ma non volevo che si dis... Dovevo, Casey. Mi scusi. Ho
una piccola questione d'affari in sospeso con lei, e poi dovevo venire ad attendere un aereo. Mio cugino
sta tornando da Formosa...  andato a scegliere la localit per le fabbriche, fatta salva la sua
approvazione. Dunross lanci un'occhiata ad Armstrong. Buonasera, Robert. Come va? Come al
solito. Armstrong porse la mano a Casey e sorrise stancamente. Ora la lascio. Faccia buon viaggio.
Potr partire appena sar a bordo. Grazie, sovrintendente. Vorrei... la ringrazio. Armstrong rivolse
un cenno a Dunross e fece per andarsene.
Robert, quella consegna a Lo Wu  stata fatta? Armstrong finse di riflettere. S, s. credo di
s. Vide l'espressione di sollievo dell'altro.
Grazie. Potrebbe aspettarmi un momento? Vorrei saperne di pi. Certo rispose Armstrong.
L'attendo fuori. Quando furono soli, Dunross porse a Casey una busta. Questo  un assegno
circolare per 750.000 dollari USA. Ho acquistato le Struan per lei a 9,50, e le ho vendute a 28.
Cosa? Ecco, io... ho ricomprato per noi, per prima cosa... a 9,50, come avevo promesso. La sua
parte dell'affare  tre quarti di milione. La Struan ha guadagnato milioni, io ho guadagnato milioni, e
anche Phillip e Dianne. Avevo avvertito anche loro. Casey era stordita. Mi scusi. non capisco.
Dunross sorrise e ripet quel che aveva detto, poi soggiunse: C' anche un altro assegno... per un
quarto di milione di dollari USA. Un anticipo sulla sua parte dell'acquisto della General Stores.
Lei soffoc un'esclamazione. Non le credo. Dunross sorrise, fuggevolmente. S. E fra trenta
giorni saranno a sua disposizione tre quarti di milione. Fra sessanta giorni potremo anticiparle un altro
mezzo milione, se sar necessario. Dietro di lei, nella cabina di guida dello Yankee 2, Jannelli accese
il primo reattore, che prese vita sibilando.
 sufficiente? chiese Dunross.
Casey mosse le labbra, senza che ne uscisse alcun suono. Poi: Un quarto di milione?.
S. In effetti, i due assegni fanno un milione. A proposito, non dimentichi che adesso lei  il
tai-pan della Par-Con. Questo  il vero dono che le ha fatto Linc. Tai-pan. Il denaro non ha
importanza. Le sorrise e l'abbracci, bruscamente. Buona fortuna, Casey. Ci rivedremo fra trenta
giorni. Eh? Il secondo reattore si accese, urlando.
Un milione di dollari USA? S. Incaricher Dawson di farle avere un parere fiscale. Poich
il suo utile  stato realizzato a Hong Kong, sono sicuro che ci sar un modo legale per evitare le tasse...
non per evaderle. Un altro motore si accese.
Casey lo fissava, ammutolita. La porta della saletta dei VIP si apr, ed entr un uomo alto,
disinvolto. Salve, Ian! M'hanno detto che ti avrei trovato qui. Salve, David. Casey, questo  David
MacStruan, mio cugino. Casey lo guard, stordita, con un mezzo sorriso, ma non lo not neppure.
Salve. Ma, lan, intendeva davvero... intendeva davvero quello che ha detto? Certo. L'ultimo
motore si accese.  meglio che salga a bordo! Ci vediamo il mese prossimo. Cosa? Oh. Oh, ma s,
s, ci vediamo! Stordita, lei mise la busta nella borsa, si volt e usc.
La guardarono salire la scaletta. Dunque, quella  la famosa Casey disse pensieroso David
MacStruan. Era alto come Dunross, pi giovane di qualche anno, fulvo, con due strani occhi obliqui,
quasi asiatici, ma verdi, il volto vissuto. Parte di tre dita della mano sinistra mancava: erano state
tranciate dalle corde del paracadute.
S. Quella  Kamalian Ciranoush Tcholok. Fantastica!  qualcosa di pi. Considerala una
nuova Hag. MacStruan emise un sibilo.  cos in gamba? Potrebbe diventarlo, con una
preparazione adatta. A bordo dell'aereo, Svenson chiuse il portello. Vuole qualcosa, Casey? chiese
gentilmente, preoccupato.
No disse lei, disperata. Mi lasci sola, Sven. La... la chiamer, se avr bisogno di qualcosa.
D'accordo? Certo. Lui chiuse la porta.
Adesso era sola. Allacci la cintura di sicurezza e guard dal finestrino. Tra le lacrime, vide
Dunross e l'altro uomo di cui non ricordava il nome che la salutavano. Agit la mano per rispondere.
ma loro non la videro.
Le nubi coprirono la luna. I motori accelerarono, l'aereo si mosse, si mise in linea e si avvent
stridendo nel cielo nero. Casev non si accorse di nulla; le parole di Dunross le martellavano ancora nel
cervello, dilaniandola e ricomponendola.
Tai-pan. Questo  il vero dono che le ha fatto Linc, aveva detto Dunross. Tai-pan. Il denaro non
ha importanza.
S, s,  vero, ma...
Ma...
Cos'aveva detto Linc, quella volta, il primo giorno in Borsa? Se vince Gornt, noi vinciamo. Se
vince Dunross, noi vinciamo. In un caso o nell'altro, noi diventiamo la Nobil Casa...  per questo che
siamo qui. L'oscurit l'abbandon. La sua mente riacquist la lucidit. Smise di piangere.  quello che
lui voleva, quello che voleva veramente. pens, con eccitazione crescente. Voleva che diventassimo la
Nobil Casa. Forse  questo che posso fare per lui, in cambio, farne il suo epitaffio... la Nobil Casa.
Oh, Linc disse, con uno slancio di gioia. Val la pena di tentare. No? L'aereo sfrecci nelle
nubi alte, continuando la partenza impeccabile. La notte era calda e molto buia, e c'era una falce di luna
e il vento era dolce. Sotto c'era l'isola.
Dunross si lanci sulla Peak Road, a tutta velocit, dirigendosi verso casa. Il traffico era poco
intenso e il motore rombava. Improvvisamente, d'impulso, cambi direzione, ferm la macchina al
belvedere del Peak e si accost alla ringhiera, solo.
Hong Kong era un mare di luci. A Kowloon, un altro jet decoll dalla pista illuminata. Alcune
stelle si affacciarono tra le nubi alte.
Cristo, com' bello essere vivo disse.
...
.
...
FINE.